Tra le varietà di spirea, ne esistono molte a fiore bianco; queste sono sicuramente le più eleganti e raffinate. Tra queste, la più conosciuta è forse la Spirea Vanhouttei, una pianta caratterizzata da una fioritura molto abbondante e che non richiede particolari esigenze di coltivazione. Anche la Spirea Prunifolia è una varietà di spirea a fiore bianco; la sua peculiarità sono i fiori, molto simili a piccole roselline. Le spirea bianche sono piante che fanno bella mostra di sè anche in posizione isolata, a decorare un angolo di giardino, ma sono ugualmente perfette se si vogliono creare delle piccole siepi fiorite. Non necessitano di particolari cure nè di terreni particolari, e generalmente si accontentano dell'acqua piovana; è però consigliabile metterle a dimora in una posizione soleggiata, per stimolare la produzione dei fiori.
Numerose sono anche le varietà di spirea a fiore rosa, tra queste ci sono le varie Spirea Bumalda. In queste varietà la colorazione rosa è molto accesa, tendente al rosso-fucsia. Le Bumalda, e tutte le spirea a fiore rosa in genere, fioriscono più tardi rispetto alle varietà bianche, verso giugno, e sono le piante perfette se si vuole dare un tocco di colore e allegria al proprio giardino. Tra le varie specie di Spirea Japonica, le cui colorazioni variano dal bianco al rosa acceso, vale la pena ricordare la Spirea Japonica Goldflame. Questa pianta dalla fioritura estiva rosa-fucsia, ha una caratteristica che la rende davvero unica tra le spirea: infatti, il fogliame della Goldflame assume una colorazione rosso-arancio a primavera e ramata in autunno, mentre durante tutta l'estate le foglie sono verdi e contrastano piacevolmente con il colore dei fiori.
Tra le varietà di spirea, una in particolare, la Spirea Olmaria, è impiegata più per le sue proprietà benefiche che per scopi decorativi. L'olmaria è infatti un ottimo calmante, antiinfiammatorio e diuretico, e perciò spesso viene utilizzata per depurare l'organismo dalle scorie metaboliche. L'olmaria cresce spontaneamente in tutto il nord, soprattutto nelle zone montane o nei boschi, vicino ai corsi d'acqua. Le sostanze benefiche di questa pianta si trovano nei fiori, che una volta essiccati possono essere utilizzati per fare delicati infusi. Proprio dai fiori di questa pianta si ricavava in passato anche l'acido salicilico, impiegato in farmacia per le sue proprietà antipiretiche e analgesiche. La presenza di flavonoidi rende l'olmaria utile anche per il trattamento della cellulite, perchè aiutano a contrastare la ritenzione idrica.
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