Siepi di Bosso

Siepi

Bosso siepe

Tra le piante ornamentali più diffuse e versatili, il Bosso siepe è utilizzato da secoli per la suggestiva arte topiaria. Adatto a decorare ed ornare i giardini può essere coltivato anche in vaso. La potatura permette di fare assumere a questa pianta sempreverde le più svariate forme geometriche.

di Redazione

15 dicembre 2014

Bosso siepe

Arbusto cespuglioso appartenente al genere delle Buxaceae, il Buxus è più comunemente conosciuto con il nome di Bosso. Conosciuta fin dai tempi antichi, è la civiltà romana ad utilizzare e modellare per prima il fitto fogliame del Bosso siepe. In epoca rinascimentale diventa una pianta caratteristica dell'architettura da giardini, soprattutto per quelli alla francese e all'italiana. L'arte topiaria sviluppa e sperimenta le forme più originali per questa siepe facile da coltivare e resistente alle intemperie. Sono diverse le varietà del Bosso disponibili per definire e delineare i vialetti e le aree del giardino. Inoltre, questa pianta arbustiva può vivere e crescere bene in vaso sotto forma di piccoli alberelli sempre da potare in base al proprio personale gusto per decorare terrazzi e balconi.

Coltivare la siepe di Bosso

L'arbusto sempreverde nelle diverse varietà del Bosso è facile da coltivare. Può essere seminato o riprodotto per taleaggio, tende a crescere lentamente soprattutto se viene posizionato in zone troppo ombreggiate. Resiste molto bene anche alle temperature al di sotto dello zero, non ha bisogno di molte cure e si adatta facilmente a qualsiasi tipo di terreno. Se viene coltivato in piena terra l'irrigazione non è necessariamente costante, al contrario se tenuto in vaso la pianta arbustiva richiederà annaffiature regolari ma non troppo abbondanti. I ristagni d'acqua, infatti, espongono il Bosso a malattie fungine che ne causano spesso la morte. La potatura deve essere effettuata almeno due volte l'anno per rinforzare la pianta e per definire il suo aspetto tipicamente ornamentale. Una buona esposizione al sole aiuterà la pianta a crescere rigogliosamente.

Le varietà del Bosso siepe

Sono diverse le varietà del Bosso siepe che si possono scegliere per creare delle bordature ordinate e caratteristiche, tipiche dell'architettura da giardino all'italiana. Tra le più utilizzate, per la velocità della crescita e il fitto fogliame, è il Buxus sempervirens. Adatto per decorare parchi e giardini è tra le varietà più diffuse e consigliate, disponibili in commercio. Non richiede molte attenzioni e può arrivare, nel corso del tempo, ad un'altezza di oltre due metri. Le foglie sono piccole ellittiche, di colore verde acceso. Simile a questa varietà e dalle caratteristiche estetiche similari è il Buxus balearica, cresce lentamente e fino a pochi decenni fa nasceva spontaneamente sulle coste del Mediterraneo. La pianta adulta può raggiungere fino ai quattro metri di altezza. Si adatta alla coltivazione a terra come a quella in vaso.

Il Bosso e le diverse varietà

Pianta ornamentale adatta per la creazioni di siepi il Buxus wallichiana è tra le varietà del Bosso più utilizzate anche per le caratteristiche del proprio legno. Infatti, il tronco dalla corteccia di colore grigio, viene utilizzato per la produzione di oggetti e strumenti musicali. Originario delle zone del Nepal, ha le foglie piccole, lanceolate e di colore verde scuro. Può essere coltivato sia come arbusto cespuglioso che come albero, da utilizzare per l'arte topiaria. Si sviluppa in altezza raggiungendo anche i cinque metri. Un'altra delle versatili varietà del Bosso è il Buxus harlandii. Questa pianta oltre ad essere utilizzata come siepe ornamentale, può essere coltivata come albero bonsai. La corteccia è nodosa e contorta le foglie sono di colore verde scuro e in primavera si riempie di piccoli fiori dai toni del giallo.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente il bosso per evitarne la morte?
    Il bosso è una pianta robusta ma sensibile ai ristagni idrici, causa principale di morte per malattie fungine. In piena terra, l'irrigazione non deve essere costante; in vaso, invece, richiedono annaffiature regolari ma mai eccessive. Assicurati che il terreno sia ben drenato. La pianta ama il sole per una crescita rigogliosa, pur tollerando l'ombra, sebbene cresca più lentamente in quest'ultima condizione. Non necessita di cure particolari e si adatta a quasi tutti i terreni.
  • Quali sono le principali varietà di bosso disponibili per il giardino?
    Le varietà più comuni includono il *Buxus sempervirens*, diffuso per la sua crescita rapida e foglie verdi accese, adatto a siepi alte fino a due metri. Il *Buxus balearica* è simile ma cresce più lentamente e può superare i quattro metri. Il *Buxus wallichiana*, originario del Nepal, ha foglie lanceolate scure e può raggiungere i cinque metri, usato anche per il suo legno pregiato. Infine, il *Buxus harlandii* è versatile, utilizzabile come bonsai o siepe, con fiori gialli primaverili.
  • Quando e perché bisogna potare il bosso?
    La potatura del bosso va eseguita almeno due volte l'anno. Questo intervento è fondamentale per rinforzare la struttura della pianta e mantenere il suo aspetto ornamentale tipico, specialmente se utilizzata per siepi o topiaria. La potatura regolare stimola la vegetazione fitta e compatta, essenziale per le forme geometriche classiche dei giardini formali. Intervieni con attenzione per non danneggiare i rami legnosi e favorire una nuova crescita sana.
  • Il bosso può essere coltivato in vaso sui balconi?
    Sì, il bosso è eccellente per la coltivazione in vaso, dove può assumere la forma di piccoli alberelli sempreverdi. È ideale per decorare terrazzi e balconi grazie alla sua adattabilità. Tuttavia, la coltivazione in contenitore richiede maggiore attenzione all'irrigazione rispetto alla messa a dimora in piena terra: le annaffiature devono essere regolari per mantenere l'umidità senza saturare il substrato. Ricorda che la potatura rimane necessaria per controllare la forma e le dimensioni della pianta nel vaso.
  • Che differenza c'è tra il Buxus sempervirens e il Buxus balearica?
    Entrambi sono varietà molto diffuse, ma presentano differenze chiave. Il *Buxus sempervirens* è preferito per la sua velocità di crescita e la densità del fogliame, raggiungendo solitamente i due metri. Il *Buxus balearica*, storicamente spontaneo sulle coste mediterranee, cresce significativamente più lentamente e può raggiungere altezze maggiori, fino a quattro metri. Entrambi hanno foglie simili e sono adatti a siepi e vasi, ma la scelta dipende dal tempo di attesa per la maturazione desiderata.

Scheda Tecnica

Buxus spp.

Nome scientificoBuxus spp.
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde cespuglioso
OrigineMediterraneo, Asia (Nepal)
EsposizioneSole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al gelo (sotto lo zero)
TerrenoAdattabile a qualsiasi tipo, ben drenato
IrrigazioneRegolare in vaso, moderata in piena terra; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli, variabile per specie)
AltezzaDa pochi cm a 5 m (dipende dalla varietà)
PotaturaAlmeno due volte l'anno per forma e salute
MoltiplicazioneSemina o talea
Malattie e parassitiMalattie fungine da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, crescita lenta