Una siepe di alloro

Siepi

Siepe alloro

La siepe alloro è una delle più utilizzate nei giardini per le sue apprezzate caratteristiche. È rustica e resistente, richiede poche cure, è sempreverde e quindi conserva un folto fogliame tutto l'anno. Permette di recintare, proteggere dalla vista di estranei e delimitare le aree desiderate.

di Redazione

19 gennaio 2015

Caratteristiche della pianta di alloro

L'alloro (Laurus nobilis) è una pianta aromatica, sempreverde e perenne, tipica dell'area mediterranea. È un albero che può raggiungere i 10 metri di altezza ma, poiché è sottoposto a potatura, generalmente si presenta sotto forma di arbusto. La pianta ha un fusto eretto e corteccia scura. Le coriacee foglie, intensamente profumate, sono di colore verde scuro, con la pagina superiore lucida e con l'inferiore opaca. I suoi fiori sono gialli ed i frutti neri e lucidi. La siepe alloro è una delle più diffuse ed apprezzate, perché è resistente e non richiede particolari cure. Sopporta bene persino la siccità e non è soggetto alla caduta invernale delle foglie. In primavera i suoi fiori hanno un buon effetto ornamentale. La siepe è utilizzata soprattutto per recintare piccoli giardini di città o di campagna. L'alloro è adatto per proteggere dalla vista una zona confinante con uno spazio di vicini e in tutti quei casi in cui si voglia delimitare una certa zona, senza dover eseguire opere in muratura, come un posto auto.

Messa a dimora e crescita della siepe alloro

L'alloro è chiamato anche lauro, da non confondersi con la pianta lauroceraso, anch'essa comunque molto usata per la realizzazione di siepi private, pubbliche e di campagna, e caratterizzata da una velocità di sviluppo leggermente superiore. La siepe alloro può vivere per molti anni, con le dovute potature ed irrigazioni, senza dare problemi e senza essere colpita da malattie. L'impianto della siepe si effettua lavorando il terreno, concimando e scavando buche ad una certa profondità e distanza una dall'altra. È consigliabile porre dei bastoni di legno, all'inizio ed al termine della siepe, di altezza pari a quella desiderata per la siepe stessa. In questo modo si avrà un riferimento durante la crescita della pianta. Quando l'alloro avrà superato l'altezza desiderata, ti taglieranno tutte le fronde che sporgono. La pianta raggiunge anche 2-3 metri di altezza se è lasciata libera di crescere naturalmente ed occorre tener presente che, per Legge, le siepi alte fino a 2,50 metri devono mantenere una distanza minima di 50 cm dal muro dei vicini.

Irrigazione della pianta di alloro

Una siepe alloro non ha bisogno di molta acqua ma soltanto di quella necessaria a superare eventuali siccità estive e per evitare una totale mancanza. Le irrigazioni frequenti sono dannose alla pianta, in particolare all'apparato radicale. L'eccesso idrico può causare l'infezione da fungo detta mal bianco, che può essere fatale per l'alloro, facendolo seccare. Normalmente l'alloro va ben innaffiato ogni 15-20 giorni, dandogli il tempo di assorbire l'acqua che gli serve e drenare il resto. L'irrigazione può diventare più frequente in caso di clima caldo e secco o comunque in periodi di prolungata assenza di precipitazioni atmosferiche. Un modo semplice per rendersi conto che la siepe ha bisogno d'acqua è osservare il terreno e le foglie. Quando il suolo diventa arido, e dall'aspetto roccioso, e la vegetazione perde il bel colore verde per diventare marrone-rossastro, è arrivato il momento di irrigare.

La potatura della pianta di alloro

La siepe alloro deve essere potata regolarmente e con cura, soprattutto per evitare una crescita eccessiva ed incontrollata, disarmonica, esteticamente sgradevole ed invasiva per la proprietà dei vicini. Occorre quindi mantenere una determinata forma ed una costante altezza e larghezza. La potatura si esegue due volte all'anno, utilizzando le cesoie, nei mesi di giugno e ottobre. La pianta non necessita di tagli drastici. La prima potatura di piante giovani e forti si effettua tagliando alla base, così che la siepe diventi più fitta. Con la cimatura, in autunno, si asportano i germogli apicali per stimolare nuovi getti. In primavera è bene somministrare alla pianta del fertilizzante per favorire la crescita. Vanno eliminati i rami secchi e danneggiati, le foglie morte e tutta la vegetazione che sporge oltre le misure stabilite, in altezza e larghezza, e che invade la proprietà altrui.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra Alloro (Laurus nobilis) e Lauroceraso?
    Sebbene entrambi siano usati per le siepi, l'Alloro (Laurus nobilis) è una pianta aromatica mediterranea con foglie coriacee e profumate, mentre il Lauroceraso appartiene a una famiglia diversa (Rosacee) e ha foglie più grandi e lisce. Il Lauroceraso cresce più velocemente ma è meno rustico al freddo rispetto all'Alloro vero, che è invece molto resistente e longevo. Non confonderli: l'Alloro è commestibile (foglie intere o tritate), il Lauroceraso no.
  • Quanto distanziare le piante di alloro per formare una siepe continua?
    Il testo non specifica la distanza esatta in centimetri, ma indica di scavare buche ad una certa distanza l'una dall'altra. Generalmente, per ottenere una siepe fitta rapidamente, si piantano gli allori a 80-100 cm di distanza l'uno dall'altro. È fondamentale usare bastoncini di legno agli estremi come guida per mantenere la linea retta e l'altezza uniforme durante la crescita iniziale.
  • Quando e come si pota la siepe di alloro?
    La potatura si esegue due volte l'anno: a giugno e a ottobre. Non servono tagli drastici. A giugno si elimina la vegetazione che fuoriesce dai limiti stabiliti e si cimano i germogli apicali per stimolare la densità. A ottobre si rifinisce la forma e si rimuovono i rami secchi o danneggiati. L'obiettivo è mantenere un'altezza e larghezza costanti, evitando invadere la proprietà dei vicini.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare l'alloro?
    L'alloro richiede irrigazioni moderate, circa ogni 15-20 giorni, aumentando la frequenza solo in caso di siccità estiva prolungata o climi molto caldi. Attenzione: l'eccesso d'acqua è pericoloso e può causare il 'mal bianco', un fungo letale. Innaffia solo quando il terreno è asciutto e arido al tatto. Assicurati sempre un ottimo drenaggio per evitare ristagni radicali.
  • Quali sono i requisiti legali per l'altezza della siepe di alloro?
    Secondo la normativa citata, le siepi alte fino a 2,50 metri devono rispettare una distanza minima di 50 centimetri dal confine con il muro o la proprietà del vicino. Se superi questa altezza, le distanze potrebbero variare in base alle leggi locali specifiche. Tieni presente che l'alloro può arrivare a 10 metri se lasciato libero, ma in siepe si mantiene solitamente sui 2-3 metri.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaArbusto/Albero sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, non calcareo pesante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fiori gialli)
AltezzaFino a 10m naturale, 2-3m in siepe
ConcimazionePrimaverile, fertilizzante specifico
PotaturaGiugno e ottobre, leggera e regolare
MoltiplicazioneSemi, talee o margotte
Malattie e parassitiMal bianco (fungino), cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile, rustica e resistente