Orchidea dracula

Orchidee

Orchidee dracula

L'orchidea dracula è una pianta molto delicata, ma di incredibile fascino con i suoi accesi colori e la curiosa forma dei fiori

di Redazione

30 aprile 2013

L'orchidea "con la faccia"

L'orchidea dracula è una pianta d'appartamento delicata, ma dall'aspetto estremamente caratteristico: questa particolare pianta deve infatti il suo nome alla presenza, all'interno del fiore, di una parte che richiama molto la conformazione del volto e del muso talvolta scimmiesco. I fiori dell'orchidea dracula possono avere ampie dimensioni e si compongono di tre sepali uniti alla base e dalle punte che si arrotolano e sviluppano in forma arrotolata. I sepali hanno colori estremamente variegati e sono ricchi di venature e increspature: a seconda della specie possono essere molto diversi tra loro. Ad oggi, sono conosciute circa 130 varietà di orchidea dracula, il cui nome significava inizialmente “piccolo drago”, ma che nella cultura popolare è stato connesso alla figura del conte dracula, forse per via dello strano volto e della necessità di vivere in zone ombreggiate. In realtà è difficile, ad oggi, stabilire il numero esatto di varietà esistenti, dal momento che vengono frequentemente scoperte nuove varietà all'interno delle foreste dell'America centrale, dove questi fiori sono originari. Le orchidee dracula sono delle piante relativamente recenti in quanto a conoscenza: i primi esemplari sono stati scoperti nel 1870 ma classificati come appartenenti al genere Mesdevallia; solamente un secolo dopo sono state classificate come specie a parte.

Coltivazione

L'orchidea dracula ha visto sin dalla sua prima scoperta un'ampia diffusione in tutto il mondo, solo in parte frenata dal fatto che la coltivazione non è sempre semplice, soprattutto se il clima è molto diverso da quello delle zone d'origine. L'orchidea dracula è di grande fascino e ha un aspetto estremamente curioso che ha giocato un ruolo primario nella sua diffusione, ma la sua coltivazione, come del resto accade per tutte le orchidee, non è facile perchè si tratta di una pianta molto delicata. In condizioni ottimali, questi fiori non entrano in riposo vegetativo e continuano quindi a svilupparsi per tutto l'anno. Le orchidee dracula hanno specifiche esigenze dal punto di vista ambientale, leggermente variabile da specie a specie. In linea generale, è importante mantenere le temperature diurne intorno ai 20 gradi e quelle notturne di circa 10 gradi inferiori. La varietà tra temperature diurne e notturne è fondamentale per garantire la fioritura, mentre le foglie vanno nebulizzate di frequente. L'ambiente deve essere areato, ma senza correnti, per evitare lo sviluppo di malattie fungine. La luce non deve essere diretta nè troppo abbondante, al contrario dell'acqua che deve garantire un substrato sempre umido alla pianta. La concimazione potrà aiutare lo sviluppo dell'orchidea, ma le quantità devono essere minime poiché si tratta di una pianta che mal sopporta le alte concentrazioni di fertilizzante.

Vaso e terreno

Per ogni specie di orchidea il tipo di vaso e di terreno sono molto importanti e l'orchidea dracula, in questo senso, non fa eccezione: le radici devono poter ricevere illuminazione e non devono essere costrette. Per questo, la soluzione ideale per lo sviluppo della pianta è la rete metallica, in grado di contenere terreno e radici ma di lasciare aperture per il passaggio di luce e aria, per il filtraggio dell'acqua e anche per la crescita di fiori, che possono spuntare anche nella parte basale e perfino dal substrato verso ogni direzione. All'interno del cestino metallico si posizionerà uno strato di bark, sopra il quale troverà invece spazio della corteggia di medie dimensioni che favorirà il drenaggio dell'acqua. Lo strato superiore verrà invece composto con sfagno, che aiuterà a mantenere sempre la giusta umidità. Le radici delle orchidee crescono rapidamente e devono avere il giusto spazio a disposizione, senza sentirsi costrette: la pianta ne risentirebbe molto e potrebbe venire del tutto compromessa. Per questo il rinvaso è un'operazione necessaria quando le radici iniziano ad occupare tutto lo spazio a disposizione, in modo tale da garantir loro sufficiente spazio per crescere ed evitare che si ritrovino troppo compresse. Durante il rinvaso è importante fare attenzione che le radici non si spezzino: per facilitare questa operazione si consiglia di procedere quando il substrato è ancora bagnato.

Riproduzione

In natura, la riproduzione dell'orchidea dracula avviene tramite impollinazione da parte di ditteri, attratti dal particolare odore e dalla forma del fiore che in parte ricordano quella di alcuni funghi. La riproduzione artificiale non è impossibile, ma è difficile e ci sono alte probabilità di non riuscita, soprattutto se effettuata in ambiente non ottimale e quindi partendo da una pianta già provata e poco resistente. Solitamente si approfitta del momento del rinvaso, che avviene con cadenza annuale circa, per poter provvedere alla divisione della pianta. Il nuovo esemplare verrà poi posto in un vaso a parte, dove avrà modo di sviluppare le proprie radici. La divisione prevede l'utilizzo di strumenti rigorosamente sterili, per evitare che i tagli provocati alle radici possano infettarsi: si tratta di un'operazione che provoca sofferenza alla pianta e quindi che va effettuata con attenzione per non comprometterla. I tagli devono essere netti e decisi e la nuova piantina così ottenuta deve avere almeno sette foglie per poter sopravvivere, ovvero non deve essere eccessivamente piccola.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare un'orchidea Dracula?
    Le orchidee Dracula richiedono un substrato costantemente umido, ma mai zuppo. È fondamentale nebulizzare frequentemente le foglie per aumentare l'umidità ambientale, simulando il loro habitat naturale nelle foreste. L'acqua non deve ristagnare nei vasi; preferisci sistemi di coltura come le reti metalliche che garantiscono un ottimo drenaggio e ricambio d'aria per le radici epifite.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare questa orchidea?
    La coltivazione richiede un escursione termica significativa. Mantieni le temperature diurne intorno ai 20°C e abbassale di circa 10°C durante la notte (quindi circa 10°C). Questa differenza termica è cruciale per stimolare e garantire la fioritura. Evita correnti d'aria fredde dirette sulle piante, che potrebbero danneggiarle, assicurando però un'ottima ventilazione generale per prevenire muffe.
  • Quanto spesso va rinvasata un'orchidea Dracula?
    Il rinvaso dovrebbe avvenire annualmente, sfruttando questo momento per dividere la pianta. Le radici crescono rapidamente e necessitano di spazio; se compresse, la salute della pianta ne risente. Utilizza contenitori aperti come reti metalliche. Procedi sempre con il substrato bagnato per evitare la rottura delle radici fragili e usa strumenti sterili per i tagli, prevenendo infezioni.
  • È possibile riprodurre l'orchidea Dracula in casa?
    La riproduzione sessuale è complessa e rara in ambiente domestico. Il metodo più efficace è la divisione dei cespi durante il rinvaso annuale. Assicurati che ogni nuova porzione abbia almeno sette foglie sane per garantire la sopravvivenza. L'operazione è stressante per la pianta, quindi esegui tagli netti e usa solo strumenti disinfettati per minimizzare il rischio di marciumi o infezioni batteriche.

Scheda Tecnica

Genere Dracula (Orchidaceae)

Nome scientificoGenere Dracula (Orchidaceae)
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineForeste dell'America Centrale
EsposizioneLuce indiretta, ambiente areato senza correnti
Temperatura minimaCirca 10°C (notturne)
TerrenoSubstrato aerato (bark, corteccia, sfagno) in rete metallica
IrrigazioneSubstrato sempre umido, nebulizzazioni frequenti
FiorituraContinua (senza riposo vegetivo in condizioni ottimali)
ConcimazioneMinima, bassa concentrazione di fertilizzante
PotaturaNon richiesta, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi durante il rinvaso (richiede almeno 7 foglie)
Malattie e parassitiSusceptibile a malattie fungine se scarsamente areata
Difficoltà di coltivazioneAlta (pianta delicata)