Una piccola serra da giardino, adatta alle orchidee

Orchidee

Serre orchidee

Le serre di orchidee sono un’ottima soluzione per chi ama queste piante dai meravigliosi fiori. In questo modo è possibile mantenere a lungo anche diversi esemplari. Tuttavia, bisogna considerare ogni aspetto della creazione di una serra. Scoprili in questa guida.

di Redazione

19 marzo 2015

Serre orchidee i primi passi

Prima di avventurarsi nella creazione di serre per orchidee, bisogna sapere che si tratta di un’operazione elaborata che richiede conoscenze specifiche, altrimenti il risultato non potrà che essere deludente. Ad esempio, bisogna conoscere esattamente quali devono essere i livelli di umidità e di temperatura della serra, quale tipo di riscaldamento serve, che tipo di impianto installare senza spendere cifre da capogiro. Come prima cosa, dunque, bisogna capire qual è la fonte energetica migliore per la propria serra: la fonte più usata è il gasolio, altrimenti si può usare anche il gas metano, se la struttura si troverà abbastanza vicino la propria abitazione da consentire l’utilizzo dell’impianto di riscaldamento di casa. Dopo aver scelto il combustibile migliore, bisogna eseguire i lavori per allacciare l’impianto casalingo alla serra con dei tubi, oppure per installare un generatore nella serra. Ovviamente molto dipenderà anche dal tipo di coltivazione che si intende intraprendere: se si tratta di una piccola serra, non servirà un impianto imponente; se si tratta di una struttura più grande, allora bisogna rivolgersi a degli esperti.

Serre orchidee il raffreddamento

Quando si costruiscono delle serre di orchidee bisogna tener presente che in estate bisognerà raffreddare l’ambiente e provvedere a mantenere un giusto livello di umidificazione, altrimenti le nostre piante appassiranno rapidamente. Per questo motivo è sempre utile scegliere strutture con finestre apribili, così da lasciare aperta la serra di notte nei mesi estivi per rinfrescare l’ambiente. A meno che non si voglia costruire una serra enorme per la coltivazione di centinaia di esemplari destinati alla vendita, non serve installare un impianto di raffreddamento di tipo professionale. Per le serre di orchidee fai da te basterà far fare corrente all’interno della struttura, oppure installare un semplice impianto di ventilazione. Una soluzione ancora meno complicata è quella di porre all’interno della serra due ventilatori, da posizionare in parti opposte, così da creare un costante flusso di aria più fresca.

Serre orchidee umidità e temperatura

Quando si lavora con le serre di orchidee bisogna tenere sotto controllo sempre due fattori fondamentali, ossia l’umidità e la temperatura. Per risparmiare e utilizzare metodi comunque efficaci e per mantenere un livello congruo di umidità basterà utilizzare un normale vaporizzatore; in alternativa, si dovrà nebulizzare l’acqua con degli appositi rubinetti a compressore, in modo che le piante non rimangano mai in un ambiente secco e dannoso per la loro sopravvivenza. Per quanto riguarda la temperatura, bisognerà fare attenzione soprattutto nei mesi più caldi e in quelli più freddi, perché sia le alte temperature che le basse potrebbero danneggiare delle piante delicate come le orchidee. Sul soffitto della serra è possibile installare un semplice aspiratore che in estate potrà favorire il ricambio d’aria, estraendo quella calda e mantenendo così sempre una temperatura mite, l’importante è che non superi mai i trentadue gradi. In inverno, invece, la temperatura non deve mai scendere sotto i quindici gradi.

Serre orchidee le cure necessarie

Nelle serre di orchidee non bastano gli impianti di raffreddamento e gli umidificatori per mantenere queste suggestive piante in salute. Occorrono anche numerose cure per far sì che questi esemplari durino nel tempo e siano sempre belli e rigogliosi. Innanzitutto bisogna sapere che le orchidee sono piante tropicali, dunque amano stare in posizioni soleggiate. Tuttavia, è opportuno non metterle in luoghi dove siano raggiunte dai raggi solari diretti per troppe ore al giorno. Questa specie ha bisogno di essere annaffiata abbastanza spesso, diciamo ogni tre giorni. Di fondamentale importanza, però, è non lasciare mai il substrato inzuppato d’acqua, a maggior ragione in una serra, dove l’acqua stagnante potrebbe anche dare origine a cattivi odori. I ristagni potrebbero danneggiare le radici dunque bisogna stare molto attenti. Il terreno ideale per le orchidee deve essere soffice e ben drenato; queste piante vanno concimate con prodotti specifici ogni due settimane circa.

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Domande frequenti

  • Come regolare la temperatura in una serra per orchidee?
    La temperatura deve rimanere mite, evitando picchi estremi. In estate, il soffitto non deve superare i 32°C; usa un aspiratore sul tetto per espellere l'aria calda e apri le finestre di notte per raffrescare. In inverno, assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i 15°C. Per il riscaldamento, puoi optare per il gasolio o collegare la serra all'impianto domestico se vicina all'abitazione, scegliendo l'opzione più economica ed efficace per la tua struttura.
  • Quale umidità è necessaria per le orchidee in serra?
    Le orchidee richiedono un ambiente umido per evitare di appassire. Mantieni l'umidità costante utilizzando un normale vaporizzatore o installando rubinetti a compressore per nebulizzare l'acqua sulle piante. Questo impedisce che il substrato si secchi troppo, fattore dannoso per la sopravvivenza della pianta. Controlla regolarmente i livelli per garantire che l'aria non diventi mai eccessivamente secca, specialmente durante i periodi più caldi.
  • Come gestire il raffreddamento estivo senza impianti costosi?
    Per le serre fai-da-te non servono sistemi professionali. Installa semplici ventilatori posti in parti opposte della struttura per creare un flusso d'aria costante e rinfrescante. Inoltre, sfrutta le finestre apribili lasciando la serra aperta di notte nei mesi estivi per favorire il ricambio d'aria naturale. Un aspiratore sul soffitto può aiutare a espellere l'aria calda accumulata durante il giorno, mantenendo l'ambiente fresco.
  • Con che frequenza innaffiare le orchidee in serra?
    Innaffia le orchidee circa ogni tre giorni, ma con cautela. È fondamentale non lasciare mai il substrato inzuppato d'acqua, poiché i ristagni possono danneggiare gravemente le radici e causare cattivi odori. Assicurati che il terreno sia soffice e ben drenato per permettere all'acqua in eccesso di defluire rapidamente. L'obiettivo è mantenere l'umidità adeguata senza saturare le radici, prevenendo marciumi e problemi sanitari.
  • Che tipo di luce e concimazione richiedono le orchidee?
    Essendo piante tropicali, le orchidee amano posizioni soleggiate ma evitano i raggi diretti prolungati che potrebbero bruciarle. Fornisci luce diffusa e intensa. Per la nutrizione, utilizza prodotti specifici per orchidee ogni due settimane circa. Questa regolarità garantisce che ricevano i nutrienti necessari per fiorire e crescere rigogliose, integrando le cure idriche e termiche già essenziali per il loro benessere in serra.