Assortimento di piante carnivore

Piante carnivore

Giochi di piante carnivore

Le piante carnivore hanno sempre esercitato un fascino notevole sulle persone: sono spesso di bell'aspetto, anche se esotico, ma soprattutto servono a tenere libero l'ambiente dagli insetti, di cui si nutrono. Ecco i giochi di piante carnivore che vengono messi in atto per catturare le loro prede.

di Redazione

18 febbraio 2015

Le piante carnivore

Il mondo vegetale è davvero variegato, e tante e tali sono le famiglie, i generi, e le specie di piante esistenti, che non si finisce mai di scoprirne di nuove, anche curiose e stravaganti. Ad esempio, costituiscono una sorta di mondo a parte le cosiddette piante carnivore, o piante insettivore. Il loro nome potrebbe evocare creature vegetali mutanti, affamate di carne umana: in realtà, si tratta solo di piante che, per via della carenza di sostanze nutritive del terreno in cui crescono, hanno la necessità di assumere degli integratori esterni. Le proteine di cui abbisognano vengono così acquisite da insetti, che vengono attirati con vari trucchetti tra le foglie e i petali dei fiori di tali piante, e poi digeriti tramite altri espedienti. Sono molti i giochi di piante carnivore, che vengono messi in atto da parte loro, per conquistare il necessario nutrimento.

Perché adottare una pianta carnivora

Prima di analizzare quali sono i diversi giochi di piante carnivore, che queste ultime escogitano per intrappolare gli insetti, chiediamoci perché si potrebbe nutrire il desiderio di adottare una pianta insettivora, o anche più di una, in casa o in giardino. Il primo aspetto è facilmente intuibile: le piante carnivore sono ottime per liberare l'ambiente da insetti fastidiosi ed indesiderati, come mosche, formiche, o zanzare, in modo assolutamente ecologico. Non ci sarà mai più la necessità di usare insetticidi o polveri tossiche: saranno le piante a fare piazza pulita degli insetti. Inoltre, non si deve trascurare l'aspetto estetico: molte specie di piante carnivore hanno forme inusitate, esotiche e seducenti, sicuramente molto singolari e di grande impatto visivo. Contribuiscono quindi anche a ravvivare il giardino, in quanto spesso sono anche molto colorate. La loro cura non è eccessivamente impegnativa: basta garantire loro tanta luce e tanta acqua.

Giochi di piante carnivore

I trucchi che le piante insettivore mettono in atto per assicurarsi il loro pasto sono davvero molteplici, tante quante sono le loro specie. Ad esempio, la Dionaea muscipula è una delle piante carnivore più conosciute: ha dei fiori che sembrano fauci spalancate, e che sono ricoperti da una finissima peluria. Essa percepisce il tocco di un insetto, e subito le due parti del fiore scattano, chiudendosi come una tagliola o come fauci, e intrappolano l'insetto, che poi viene digerito piano piano. Altra tattica adottano invece le Sarracenie, che possono essere alte fino ad un metro e hanno la forma di un cono. Il loro dolcissimo profumo attira gli insetti, che si posano sul bordo ad imbuto e poi scivolano sul fondo, dove un liquido li intrappola e li metabolizza. Le Sarracenie crescono spesso in colonie molto numerose.

Altri giochi di piante carnivore

Ma gli espedienti usati dalle piante carnivore per nutrirsi sono davvero di ogni genere. il Drosophyllum lusitanicum ha al suo interno delle vescicole di un bel colore rosso acceso, che sono ricoperte di una sostanza vischiosa come colla. Gli insetti ci restano appiccicati sopra, e vengono poi inglobati nella pianta. La Darlingtonia californica addirittura si prende gioco delle sue prede: infatti presenta sulle sue pareti delle fessure luminose che fanno credere agli insetti intrappolati di avere una via di uscita. Essi però sbattono contro la parete della pianta e ricadono sul fondo, tramortiti e pronti ad essere digeriti. Non a caso, questa pianta è detta anche pianta cobra, per via della sua forma che ricorda quella di un serpente. Nemmeno in acqua gli insetti possono stare tranquilli. L'Utricularia si trova sott'acqua, e usa dei sacchettini che, se sfiorati, si aprono e fagocitano qualunque cosa gli stia passando accanto.

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Domande frequenti

  • Le piante carnivore sono efficaci per eliminare gli insetti domestici?
    Sì, le piante carnivore rappresentano un metodo ecologico per ridurre la presenza di insetti fastidiosi come mosche, formiche e zanzare nell'ambiente domestico. A differenza dei tradizionali insetticidi chimici o polveri tossiche, queste piante catturano e digeriscono attivamente le prede, offrendo una soluzione naturale e sicura. Questo approccio non solo mantiene l'aria e l'ambiente liberi da sostanze nocive, ma contribuisce anche a controllare naturalmente la popolazione di piccoli insetti volanti o striscianti che potrebbero infestare la casa.
  • Come funziona la trappola della Dionaea muscipula?
    La Dionaea muscipula, comunemente nota come Venere acchiappamosche, utilizza una trappola a scatto simile a una tagliola. I suoi fiori o foglie modificate presentano una finissima peluria interna che agisce da sensore tattile. Quando un insetto tocca questi trigger, le due metà della foglia si chiudono rapidamente, intrappolando la preda all'interno. Una volta sigillata, la pianta inizia a secernere enzimi digestivi per scomporre lentamente l'insetto e assorbire i nutrienti necessari alla sua sopravvivenza.
  • Qual è il meccanismo di cattura delle Sarracenie?
    Le Sarracenie impiegano una strategia basata sull'inganno olfattivo e fisico. Queste piante producono un dolce profumo per attrarre gli insetti verso il bordo superiore della loro struttura a forma di imbuto o cono. Una volta atterrati, gli insetti scivolano lungo le pareti lisce e cadono sul fondo, dove sono sommersi da un liquido digestivo. Questo fluido non solo intrappola la vittima impedendole la fuga, ma avvia anche il processo di metabolizzazione per estrarre i nutrienti dal corpo dell'insetto.
  • Perché la Darlingtonia californica è chiamata 'pianta cobra'?
    La Darlingtonia californica è soprannominata 'pianta cobra' per la sua particolare morfologia che ricorda la testa e il corpo di un serpente, specialmente quando è pronta a colpire. Oltre all'aspetto, utilizza un sofisticato inganno ottico: presenta fessure luminose sulle pareti interne che inducono gli insetti a credere di aver trovato una via d'uscita. Invece, gli insetti sbattono contro le pareti solide, rimangono tramortiti e ricadono sul fondo della trappola, dove verranno digeriti.
  • Come cacciano gli insetti le piante acquatiche Utricularia?
    L'Utricularia, nota come bladderwort, vive interamente sott'acqua e utilizza trappole a pressione chiamate vescicole. Questi piccoli sacchetti creano un vuoto parziale all'interno. Quando un minuscolo organismo acquatico sfiora i delicati trigger posti sulla porta della vescicola, essa si apre istantaneamente. La differenza di pressione aspira violentemente l'acqua e la preda all'interno, chiudendosi poi ermeticamente. Questo meccanismo permette alla pianta di catturare e fagocitare qualsiasi piccola creatura che passi nelle vicinanze.

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