Foto: I semi di lino

Decotti

Semi di lino decotto

Lo stress vi rovina i capelli e la digestione?Soffrite di debolezza fisica e vi sentite sempre fiacchi e svogliati? Un decotto di semi di lino può rappresentare un magnifico aiuto per liberarvi di tutti questi problemi e vivere meglio, anche nei periodi più complicati.

di Redazione

10 febbraio 2015

Le proprietà dei semi di lino

I semi di lino sono conosciuti dalla notte dei tempi per le loro proprietà emollienti e protettive. Utilissimi come anti-infiammatorio interno(per esempio contro la cistite) e anche esterno, particolarmente per la pelle. Alcuni degli elementi più importanti nei semi di lino sono gli Omega 3 e Omega 6 che rappresentano un valido alleato del nostro organismo e soprattutto un rinforzo al corretto funzionamento del sistema immunitario. I semi di lino presentano inoltre un'alta percentuale di mucillagini che hanno un potere lassativo e prevengono dalla stipsi. Grazie a tutte queste loro proprietà i semi di lino svolgono un ruolo lenitivo e rigenerante della flora batterica intestinale. Rispetto ad altri integratori inoltre possono essere utilizzati anche per tempi prolungati perché presentano esigue controindicazioni.

Gli usi

I possibili usi dei semi di lino sono innumerevoli. In cucina possono essere usati per arricchire piatti freddi come insalate e muesli e fanno molto bene all'organismo. In particolare sono indispensabili per coloro che seguono una dieta vegana, poiché non mangiando carne o pesce non possono assumere gli omega 3. In questo caso il seme deve essere tritato prima di usarlo perché è particolarmente duro. Tuttavia, non aspettativi che ne arricchiscano anche il sapore! I semi di lino infatti sono insapori, ma nonostante ciò sono universalmente apprezzati per le loro proprietà curative. In realtà i semi di lino sono molto più conosciuti nel campo della cosmesi, dove rappresentano un elemento importante nella rigenerazione della pelle e dei capelli. Ad esempio, per la loro qualità districante e lisciante, questi semi sono spesso utilizzati per la preparazione di maschere e impacchi per i capelli o per la creazione di lozioni e gocce per un uso professionale.

Il decotto di semi di lino

Dopo aver esplorato le molteplici proprietà e gli innumerevoli usi dei semi di lino è giunta l'ora di fornirvi qualche indicazione utile su come preparare un buon decotto purificante e rigenerante ai semi di lino. Abbiamo già accennato che i semi di lino non hanno un sapore intenso, perciò la tisana deve essere arricchita con qualche aroma gradevole. Proponiamo qui questa ricetta si deve preparare un trito di tre ingredienti: i nostri semi di lino (40 gr), altri 40 gr di corteccia di Frangola ed infine 10 gr di anice stellato. Fatto ciò, si devono bollire 200 millilitri di acqua e poi versarla sul preparato. Dopo aver lasciato raffreddare, filtrate il tutto e assumetene un bicchiere colmo ogni sera. La mattina successiva vi sentirete subito molto meglio!

Controindicazioni

Come per ogni alimento, anche l'abuso di semi di lino può trasformare il loro effetto benefico in un danno per l'organismo. Il consumo eccessivo di semi di lino e dei loro derivati può causare infatti dolorose disfunzioni intestinali. Il problema è tanto più grave se si pensa che si può arrivare a compromettere l'assorbimento dei farmaci assunti per via orale, costituendo un pericolo per una pronta guarigione dell'organismo. Inoltre, dosi eccessive di alcuni elementi presenti nei semi di lino possono provocare irritazioni fastidiose anche se in casi molto improbabili. Non sono poi da escludere casi di allergia o intolleranza. Tuttavia è sempre bene fare attenzione a non eccedere nell'uso dei semi di lino, come di ogni altro elemento di erboristeria.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dei semi di lino?
    I semi di lino sono ricchi di Omega 3 e Omega 6, fondamentali per il sistema immunitario, e contengono elevate percentuali di mucillagini. Queste sostanze conferiscono proprietà emollienti, protettive e antinfiammatorie, utili sia internamente (contro la cistite e la stitichezza) sia esternamente sulla pelle. Inoltre, favoriscono la rigenerazione della flora batterica intestinale e agiscono come lassativo naturale.
  • Come si prepara correttamente il decotto di semi di lino?
    Per preparare il decotto, mescola 40 grammi di semi di lino, 40 grammi di corteccia di Frangola e 10 grammi di anice stellato. Porta a ebollizione 200 millilitri d'acqua, versa il liquido sulla miscela e lascia raffreddare. Filtra il composto e bevi un bicchiere pieno ogni sera. L'anice stellato aiuta a mascherare il sapore neutro dei semi.
  • È sicuro consumare semi di lino per lunghi periodi?
    Rispetto ad altri integratori, i semi di lino presentano esigue controindicazioni e possono essere utilizzati per tempi prolungati, purché non si ecceda nelle dosi. L'abuso può causare disfunzioni intestinali dolorose e interferire con l'assorbimento di farmaci orali. È fondamentale rispettare le quantità consigliate per evitare effetti negativi sull'organismo e garantire la corretta efficacia terapeutica.
  • In quali ambiti cosmetici vengono utilizzati i semi di lino?
    Nel campo della cosmesi, i semi di lino sono apprezzati per la rigenerazione di pelle e capelli. Grazie alle loro qualità districanti e lisciante, vengono impiegati nella preparazione di maschere, impacchi capellari e lozioni. Spesso trovano applicazione professionale grazie alla capacità di nutrire e idratare i tessuti cutanei e piliferi in modo efficace e naturale.
  • Come devono essere somministrati i semi di lino in cucina?
    In cucina, i semi di lino arricchiscono piatti freddi come insalate e muesli, offrendo benefici nutrizionali significativi, specialmente nelle diete vegan per l'apporto di Omega 3. Poiché il seme è molto duro, è necessario triturarlo prima dell'uso per renderlo digeribile e sfruttabile dall'organismo. Sono insapori, quindi si adattano a qualsiasi pietanza senza alterarne il gusto.

Scheda Tecnica

Linum usitatissimum

Nome scientificoLinum usitatissimum
FamigliaLinaceae
Tipo di piantaErba annuale
OrigineAsia occidentale / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, leggero, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-luglio)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, a inizio vegetazione
PotaturaNon necessaria, la pianta muore dopo la fioritura e la semina
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, possibile ruggine in condizioni umide
Difficoltà di coltivazioneFacile