Concime

Concimazione vite

La concimazione è una tecnica di giardinaggio molto importante, che assume ancora più rilevanza su una pianta come la vite che se ben curata può darci enormi soddisfazioni.

di Redazione

14 marzo 2014

Vite

Le Viti sono un genere di piante arbustive appartenenti alla famiglia delle Vitacee. La specie più conosciuta e diffusa è la Vitis Vinifera dal quale si ricavano il vino e l’uva. La Vitis vinifera è detta anche vite europea ed è coltivata fin dai tempi antichi in Europa, in Medio oriente e nella regione caucasica. La vite è una pianta rampicante che ha bisogno di sostegni 8tutori) al quale attaccarsi nel corso della sua crescita. E’ costituita da un apparato radicale molto sviluppato, può raggiungere anche i 10 metri di lunghezza. Se queste piante non vengono potate possono raggiungere altezze e larghezze notevoli anche per la loro capacità di “attaccarsi” ad altri alberi oppure alle rocce che le circondano. Dal suo fusto di elevata lunghezza nascono numerosi rami che prendono il nome di tralci. Le sue foglie sono semplici ed alterne e sono formate da cinque lobi principali su una forma di base a cuore. Le foglie sono una caratteristica fondamentale per il riconoscimento delle varietà di specie dei vitigni. I frutti che producono sono delle bacche che presentano forme e colori vari. Questi sono raggruppati in grappoli e variano dal giallo, al viola fino ad arrivare al blu.

Concimazione

Le concimazioni come ben sappiamo servono ad aiutare la pianta nel suo sviluppo in modo da crescere nel migliore dei modi. La Vite è una tra le piante da frutto con minori esigenze per quanto riguardano le concimazioni. Somministrare concime a questi tipi di piante è un’azione che risulta estremamente facile sia se si tratta di piccoli vigneti che di quelli più grandi. Col passare del tempo, la vite, ha sviluppo la capacità di assorbire e procurarsi da sola le sostanze nutritive presenti nel terreno e fondamentali per la propria crescita. E’ questo il motivo per il quale queste piante non necessitano di continue concimazioni. Le concimazioni delle piante di vite dipendono dagli elementi chimici – fisici presenti nel terreno, infatti prima di concimare queste piante si consiglia di effettuare delle analisi per verificare lo stato del terreno e la quantità di elementi nutritivi presenti in esso.I concimi utilizzabili per queste piante sono reperibili in consorzi agrari o nei punti vendita specializzati. Si consiglia, prima dell’acquisto, di assicurarsi del prodotto scelto chiedendo informazioni ad un esperto o al venditore di quel negozio.

Sostanze nutritive

Un elemento nutritivo di cui ha bisogno la pianta per la stimolazione dei suoi frutti è l’Azoto. Nel caso in cui si coltivi uva da vino, l’Azoto, migliora il sapore del mosto perché viene utilizzato dai lieviti durante la fermentazione. Un elemento di cui non ha esigenze in particolare è il Fosforo, questo perché riesce ad assorbirlo dal terreno in quantità soddisfacenti per il suo sviluppo. Ecco perché queste piante non hanno bisogno di concimazioni fosfatiche e poi, nel caso in cui nel terreno c’è poca presenza di questo elemento, la pianta non subirà alcun danno. La pianta invece ha necessità di elementi nutritivi come il Potassio, ne assorbe quantità elevate dal terreno. Nei terreni argillosi, ricchi di potassio, le concimazioni possono essere non effettuate. Per quanto concerne gli altri microelementi importanti per questa pianta (ferro, zolfo, magnesio, calcio, zinco e boro) sono già presenti nel terriccio nel quale coltiviamo la pianta. Il calcio spesso si trova in quantità maggiori nei terreni calcarei e un abuso di questa sostanza potrebbe causare dei danni alla pianta. Il consiglio è quello di evitare somministrazioni di concimi che contengono questi elementi se sono presenti già nel terreno.

Come e quando concimare

Come avremmo potuto captare, le concimazioni per questi tipi di piante, vanno effettuate in base alle condizioni chimiche e fisiche del terreno in base alle sostanze che esso stesso contiene. Se le sostanze nutritive di cui ha bisogno la pianta sono già presenti nel terreno utilizzato per la coltivazione, le concimazioni vengono praticate con una carenza pluriennale. Se invece nel terreno non sono presenti tutti gli elementi allora si effettua una concimazione periodica con l’utilizzo di concimi minerali complessi rispettando la formula 20:30:10 (20 di Azoto, 30 di Fosforo e 10 di Potassio). La quantità di concime da somministrare varia in base alla superficie da concimare. Per esempio i vigneti coltivati in collina necessitano di somministrazioni di concime in quantità inferiore rispetto ai vigneti coltivati in pianura. I concimi vanno somministrati in due fasi della pianta: al momento di impianto e al momento di produzione. La concimazione periodica di queste piante deve avvenire nel periodo autunnale, periodo migliore in cui la pianta accumula le sostanze di riserva per la ripresa vegetativa (nel periodo primaverile). La concimazione autunnale fa si da rendere più resistente la pianta anche nell’affrontare il clima poco favorevole del periodo invernale. I concimi vanno somministrati dopo la vendemmia, fase in cui possono essere dati alla pianta sia concimi chimici che organici. I concimi organici possono essere utilizzati anche in fasi d’impianto, tre/quattro quintale per ettaro.

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Domande frequenti

  • Quante volte l'anno va concimata la vite?
    La vite non necessita di concimazioni frequenti grazie alla sua capacità di assorbire nutrienti dal terreno. In generale, si interviene principalmente in due momenti: al momento dell'impianto e durante la fase produttiva. Una concimazione periodica annuale è consigliata in autunno, dopo la vendemmia, per permettere alla pianta di accumulare riserve per la primavera successiva. Se il terreno è ricco di nutrienti, le somministrazioni possono essere saltate per anni.
  • Quali sono i nutrienti principali necessari alla vite?
    Gli elementi chiave sono l'Azoto (N), il Potassio (K) e il Fosforo (P). L'azoto favorisce la crescita vegetale e migliora la qualità del mosto per il vino. Il potassio è essenziale per la maturazione dell'uva e viene assorbito in grandi quantità. Il fosforo, invece, la vite ne ha generalmente bisogno in misura minore poiché riesce spesso a soddisfarlo attingendo direttamente dal terreno, rendendo superflue aggiunte costanti.
  • Quando è il momento giusto per applicare il concime?
    Il periodo ottimale per la concimazione periodica è l'autunno, subito dopo la raccolta dell'uva (vendemmia). Questo permette alla pianta di assimilare i nutrienti durante il riposo invernale e prepararli per la ripresa vegetativa primaverile. Inoltre, una corretta nutrizione autunnale aumenta la resistenza della vite alle gelate invernali. Altra fase cruciale è quella iniziale, al momento dell'impianto della pianta.
  • È necessario analizzare il terreno prima di concimare?
    Assolutamente sì. Poiché la vite ha esigenze specifiche e il terreno può contenere già quantità sufficienti di certi elementi (come il fosforo o il potassio nei terreni argillosi), la concimazione deve essere guidata dall'analisi chimica del suolo. Questo evita sprechi e danni, come l'eccesso di calcio nei terreni calcarei che potrebbe causare clorosi ferrica. L'analisi indica esattamente quali carenze integrare e quali no.
  • Si possono usare concimi organici sulla vite?
    Sì, i concimi organici sono validi e possono essere impiegati, specialmente nelle fasi iniziali di impianto. Ad esempio, si possono distribuire tre-quattro quintali per ettaro di letame o compost. Sono utili per migliorare la struttura del suolo e rilasciare nutrienti gradualmente. Possono essere affiancati o sostituiti dai concimi chimici/minerali complessi, soprattutto in autunno, a seconda delle indicazioni derivanti dalle analisi del terreno.

Scheda Tecnica

Vitis vinifera

Nome scientificoVitis vinifera
FamigliaVitacee
Tipo di piantaArbustiva rampicante
OrigineEuropa, Medio Oriente, Caucaso
EsposizioneSoleggiata
TerrenoAdattabile, preferisce ben drenato; sensibile all'eccesso di calcio
IrrigazioneModerata, adatta alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaPuò superare i 10 metri
ConcimazioneLeggera, basata su analisi del suolo; N, K essenziali; P spesso sufficiente
PotaturaNecessaria per controllare crescita e produrre frutti
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talee, innesti)
Malattie e parassitiSusceptible a funghi e insetti tipici della vite
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede poche cure