pomodori colpiti da ragnetto rosso

Parassiti delle piante

Ragnetto rosso pomodoro

Il ragnetto rosso è un parassita molto fastidioso delle piante, colpisce in particolare le piante più care all'uomo per via della loro commestibilità, come il pomodoro.

di Redazione

19 febbraio 2014

Il pomodoro

Appartenente alla famiglia delle Solanacee, il pomodoro, è una pianta erbacea perenne introdotta in Europa dall’America latina. Il pomodoro da vita a dei frutti molto succosi ed utilizzati in cucina per la preparazione di insalate, contorni e sughetti vari. Il suo utilizzo si allunga anche verso la fitoterapia e nella preparazione di prodotti cosmetici. Il pomodoro contiene delle proprietà benefiche per il nostro organismo, infatti è molto diffusa la sua coltivazione nei giardini e in orticelli privati. Come tutte le altre piante, anche il pomodoro può essere attaccato da parassiti che fanno ammalare la pianta. I parassiti solitamente sono causa di condizioni climatiche non adatte per quel tipo di pianta oppure per mancate cure di cui la pianta ha bisogno per svilupparsi nel migliore dei modi. In ogni caso, i danni provocati da questi insetti sono pericolosi soprattutto se colpiscono piante usate per il consumo umano.

Ragnetto rosso

Il parassita più comune che attacca le piante di pomodoro è il ragnetto rosso, un insetto che appartiene alla famiglia degli acari. Il ragnetto rosso del pomodoro è molto simile al ragnetto rosso che attacca le altre piante da giardino o piante di ortaggi. Questo parassita è di colore giallo o arancione durante la fase giovanile, una volta cresciuto e raggiunto la fase adulta diventa di colore rossastro. Il ragnetto rosso del pomodoro colpisce la parte inferiore delle foglie della pianta ed i frutti di essa stessa. Queste zone colpite dal parassita cominciano a cambiare colore diventando brunastre o si presentano delle bolle su di esse. Le bolle compaiono solitamente sulle foglie, i frutti invece tendono a prendere una colorazione simile alla ruggine. Rimuovere il ragnetto rosso del pomodoro può risultare semplice quanto difficile, si procede e si usa il metodo adatto in base alla gravità della situazione.

Come eliminarli

Dei piccoli attacchi da parte di questi parassiti possono essere rimossi anche bagnando semplicemente la parte inferiore della foglia, zona in cui appunto si piazzano questi insetti. Esistono siano metodi chimici che biologici, solitamente si interviene con quelli chimici se l’infezione è grave e si è estesa per più del 50%. Il parassito, in questo caso, viene rimosso somministrando alla pianta un acaricida come clofentenzie, exitiazox, abamectina, fenazaquin e fenpiroximate. Queste sostanze sono alquanto tossiche e quindi si consiglia di non effettuare il trattamento più di una volta l’anno. Per quanto concerne la lotta biologica va fatta con i nemici del ragnetto rosso, un esempio è il fungo Beauveriabassiana. Altri metodi biologici sono l’uso di olio di paraffina oppure del sapone molle.

Domande frequenti

  • Come riconoscere visivamente un attacco di ragnetto rosso sui pomodori?
    Il ragnetto rosso, appartenente alla famiglia degli acari, presenta differenze cromatiche in base allo stadio di sviluppo: i giovani sono gialli o arancioni, mentre gli adulti assumono una colorazione rossastra. L'attacco si localizza prevalentemente sulla pagina inferiore delle foglie e sui frutti. I sintomi includono ingiallimento, macchie brunastre sulle foglie e formazione di piccole bolle. I frutti colpiti tendono a sviluppare una colorazione simile alla ruggine, compromettendone la qualità e la commerciabilità.
  • Quali sono i metodi biologici efficaci per eliminare il ragnetto rosso?
    La lotta biologica si basa sull'utilizzo di antagonisti naturali e preparati specifici. Un efficace agente di controllo biologico è il fungo *Beauveria bassiana*, che agisce come patogeno dell'acaro. Inoltre, è possibile impiegare oli vegetali come l'olio di paraffina o soluzioni di sapone molle, che interferiscono con la respirazione e lo sviluppo degli acari. Questi metodi sono preferibili quando l'infestazione non è ancora diventata massiva, garantendo la sicurezza alimentare della pianta.
  • Quando è necessario intervenire con acaricidi chimici contro il ragnetto rosso?
    L'intervento chimico con acaricidi (come clofentezina, etossazolo, abamectina, fenazaquina e fenpiroximate) è consigliato esclusivamente quando l'infezione è grave e ha interessato oltre il 50% della pianta. È fondamentale ricordare che queste sostanze sono altamente tossiche; pertanto, il trattamento non deve mai superare una singola applicazione all'anno per evitare residui pericolosi e resistenze del parassita. Si sconsiglia l'uso preventivo senza conferma di infestazione significativa.
  • È sufficiente lavare le foglie per rimuovere il ragnetto rosso?
    Per attacchi lievi e iniziali, la rimozione meccanica tramite irrorazione d'acqua sulla pagina inferiore delle foglie può essere efficace, poiché il ragnetto rosso tende a posizionarsi proprio in questa zona. Tuttavia, questo metodo non risolve problemi strutturali o infestazioni avanzate. Se l'acqua da sola non basta, bisogna passare a trattamenti biologici (sapone molle, olio di paraffina) o, nei casi gravi, a specifici acaricidi chimici, rispettando sempre le norme di sicurezza.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErbacea perenne (coltivata come annuale)
OrigineAmerica Latina
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneFertile, bilanciata
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiRagnetto rosso (acaro)
Difficoltà di coltivazioneMedia