Piante di diascia

Piante annuali

Diascia

La diascia è una pianta introdotta da pochi anni in Italia e viene utilizzata soprattutto come pianta da bordura. Fiorisce da maggio a ottobre colorando di rosa e violetto i giardini o i parchi pubblici. E' semplice da coltivare e non necessita di particolari attenzioni per crescere e prosperare.

di Redazione

11 dicembre 2014

Caratteristiche principali della diascia

La diascia è un genere di piante introdotta solo da pochi anni nei vivai italiani. Viene utilizzata soprattutto per creare bordure o per decorare i giardini rocciosi. Appartiene al genere delle scrophulariaceae ed è originaria dell'Africa del sud. Ha un portamento tappezzante e i suoi rami raggiungono una lunghezza massima di 30 centimetri. La specie originaria presenta infiorescenze che variano dal bianco al violetto passando per tutte le sfumature intermedie del rosa. In questi ultimi anni però sono state create alcune varietà caratterizzate da fiori delle tonalità più diverse.La diascia preferisce essere piantata in un suolo ben drenato e fresco. Teme i ristagni d'acqua che possono provocargli importanti problematiche di marciume all'apparato radicale.

Il metodo di coltivazione ideale

La pianta della diascia ha bisogno di un buon quantitativo di luce quotidiano. Ama i terreni umidi ma non tollera i cattivi drenaggi. Prima realizzare la vostra aiuola o la vostra bordura di diascia provvedete a lavorare bene il terreno in profondità. Miscelate il terriccio smosso con della torba di buona qualità e del letame maturo. Aggiungete anche della sabbia di fiume o della pozzolana a grana media: saranno utili per incrementare il drenaggio del terreno.Durante il periodo della fioritura, innaffiate spesso le piante e almeno una volta a settimana diluite nell'acqua del fertilizzante liquido specifico reperibile presso tutti i consorzi di agraria ben forniti.In inverno entrano in riposo vegetativo e quasi la totalità della parte aerea inizia a seccarsi gradualmente.

Metodo di riproduzione

La diascia non presenta particolari difficoltà per la sua riproduzione. In genere con la semina si ottengono ottimi risultati e non è necessario aspettare molto tempo prima di veder spuntare le nuove piantine. L'importante è mettere a dimora i semi alla fine di febbraio in un terriccio fertile ben drenato protetto da un telo di nylon che serva da serra. Coprite i semi con poca terra e premete leggermente la superficie con il palmo della mano. seguite innaffiature regolari e controllate che il terreno sia sempre umido ma non intriso d'acqua. A poche settimane di distanza le piantine di diascia saranno nate. Prima di trapiantarle aspettate che abbiano una lunghezza di sei centimetri perchè solo allora le radici saranno abbastanza forti per sopportare la messa a dimora a terra.

Annaffiature ed esposizione

Le piante di diascia devono essere innaffiate regolarmente durante il periodo più caldo dell'anno. Evitate però di inzuppare eccessivamente il terreno perché si potrebbero creare pericolose marcescenze al livello delle radici. In inverno non è necessario effettuare alcuna irrigazione poiché saranno le piogge a soddisfare il fabbisogno idrico delle vostre piante.Per quanto riguarda l'esposizione al sole, queste piante devono essere posizionate in una zona direttamente illuminata dai raggi del sole. Sopravvivono anche in semi ombra ma in tal caso le loro fioriture saranno meno numerose e il loro colore sarà decisamente meno brillante.Se avete piantato la diascia in vaso, durante il periodo invernale riponetela in un luogo riparato dalle correnti d'aria e dalle basse temperature che tendono a protrarsi a lungo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno per piantare la Diascia?
    Per garantire una crescita ottimale, il terreno deve essere lavorato in profondità e arricchito con torba e letame maturo. È fondamentale migliorare il drenaggio aggiungendo sabbia di fiume o pozzolana a grana media. Questo mix previene i pericolosi ristagni idrici che causano marciume radicale, permettendo alla pianta di attecchire saldamente e prosperare senza problemi.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare la Diascia?
    Durante il periodo estivo e la fioritura, le annaffiature devono essere regolari per mantenere il terreno fresco, ma mai inzuppato. L'eccesso d'acqua è il nemico principale. In inverno, invece, le irrigazioni vanno sospese quasi completamente, affidandosi alle precipitazioni naturali, poiché la pianta entra in riposo vegetativo e le radici sono sensibili al freddo umido.
  • Quando e come si seminano i semi di Diascia?
    La semina va effettuata a fine febbraio in un terriccio fertile e ben drenato. I semi vanno coperti con poco terriccio e mantenuti umidi sotto un telo di nylon che funge da serra. Le piantine spunteranno dopo poche settimane; attendete che raggiungano i 6 cm di altezza prima di trapiantarle, così le radici saranno sufficientemente robuste per il nuovo ambiente.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per questa pianta?
    La Diascia ama il pieno sole diretto, condizione che garantisce la massima quantità di fiori e colori intensi. Tuttavia, può sopravvivere anche in mezz'ombra, purché il terreno sia adeguatamente drenato. In condizioni di scarsa luminosità, noterai una riduzione significativa della fioritura e tonalità dei petali meno brillanti rispetto alla piena esposizione.

Scheda Tecnica

FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAfrica del Sud
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon specifica (sopravvive a inverni miti, riparo da gelo)
TerrenoBen drenato, fresco, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare in estate, moderata/inutile in inverno; teme i ristagni
FiorituraMaggio - Ottobre
AltezzaFino a 30 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido settimanale durante la fioritura
PotaturaNessuna specifica (la parte aerea secca in inverno)
MoltiplicazioneSemina (fine febbraio)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche