Delphinium fiori

Piante da giardino

Delphinium

Il Delphinium è una pianta dalle tante specie, molto diffuse e apprezzate. Decora il giardino con ibridi favolosi, ma si può trovare anche in natura.

di Redazione

11 gennaio 2017

Come annaffiare

Il Delphinium si presenta con grandi foglie verdi e dalla primavera fino alla fine dell'estate si colora di ampi fiori blu o rosa, sempre vivaci ed eleganti. Questa pianta si coltiva in vaso oppure in terra e appartiene alle Ranunculacee. Proviene dall’Europa e dall'America e i suoi steli possono arrivare fino a 2 metri di altezza se il clima è favorevole e adatto. La somministrazione d’acqua, le buone temperature e gli ambienti protetti sono le condizioni giuste per ottenere la qualità migliore. Per quel che riguarda l'innaffiatura da eseguire è bene effettuarla con regolarità controllando che non siano presenti dei ristagni sulla terra. In autunno e in inverno si consiglia di diminuire le irrigazioni, ma senza sospenderle. Dopo che si è messo a dimora il Delphinium in primavera bisogna annaffiare abbondantemente, proseguendo con delle innaffiature regolari. Anche in estate, con l'intensa calura, è bene non dimenticare mai di innaffiare la pianta per evitare la formazione di un terreno troppo asciutto.

Coltivazione

In primavera e in autunno si può seminare il Delphinium oppure si può effettuare la sua moltiplicazione nel mese di settembre posizionando la pianta al riparo o in un luogo caldo in attesa della primavera successiva quando verrà messo a dimora. Tuttavia, esiste un altro modo per coltivare il Delphinium. Infatti, grazie alla talea si può prelevare un pezzo di fusto da far radicare in un ambiente caldo umido. Quindi, dalla germinazione alla fioritura la temperatura dovrà essere intorno ai 15°C, mentre in serra le condizioni ottimali saranno: 15°C di notte e 24°C di giorno. Oltre i 30°C però la crescita si blocca, di conseguenza in estate è molto utile l'uso di una rete che produca l'ombra necessaria a diminuire la luce intensa e la temperatura eccessiva propria di quel periodo. Alla fine, è il rapporto tra luce e temperatura che incide notevolmente sulla fioritura della pianta.

Come concimare

Il terreno del Delphinium dovrà essere drenato, sufficientemente composto da nutrienti e sostanze organiche, con un PH alto e senza patogeni. Si consiglia quindi di concimare con un fertilizzante organico e ricco per favorire lo sviluppo e la crescita. Infatti, nel momento iniziale della coltivazione la pianta non assorbe tante sostanze nutritive; solo in seguito, nella fase della crescita, avrà bisogno di detti nutrienti. Dopo aver eseguito il trapianto si deve aspettare una settimana e solo dopo si può irrigare ogni quindici giorni il Delphinium unendo il fertilizzante con molto azoto all'acqua per innaffiare. L'intervento deve continuare fino alla fioritura, dopo quest'ultima bisogna somministrare un concime con potassio sempre ogni quindici giorni. Ma all'inizio della coltivazione bisogna somministrare poco concime per evitare di perdere le radici.

Esposizione e malattie

Il Delphinium ama la luce e il sole, ma non disdegna neppure una zona un po' ombreggiata. Non teme il freddo, anche se è molto meglio per la pianta riuscire ad evitarlo, per questo motivo è bene posizionare il Delphinium vicino al muro o in un posto protetto dal vento che andrebbe a spezzare gli steli. I parassiti che attaccano questa bella pianta colorata possono essere i tripidi, la minatrice fogliare o gli afidi. Mentre le malattie del Delphinium potrebbero essere: l’oidio, la peronospora, la botrite e il marciume. L'oidio per esempio si manifesta sulle foglie, steli e peduncoli prima dell'inizio della fioritura e colpisce le piante dai fiori blu e viola scuro. La peronospora invece è un fungo che attacca i fiori, ma anche la spiga causando il piegamento della stessa. Infine la botrite può presentarsi durante la fioritura con una muffa grigia che va a danneggiare completamente i fiori.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Delphinium per evitare problemi?
    Il Delphinium richiede annaffiature regolari e abbondanti, specialmente in primavera dopo la messa a dimora e durante l'estate calda per prevenire un terreno troppo secco. È fondamentale controllare che non si formino ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno, poiché la pianta non tollera il marciume radicale. In autunno e in inverno, riduci gradualmente le irrigazioni senza sospenderle completamente. L'obiettivo è mantenere il substrato costantemente umido ma ben drenato, assicurando che l'acqua non ristagni mai attorno alle radici.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e luce?
    La pianta preferisce posizioni soleggiate o leggermente ombreggiate, ma tollera bene anche la mezz'ombra. La temperatura ottimale per la crescita varia dai 15°C notturni ai 24°C diurni. Attenzione: sopra i 30°C la crescita si blocca. Per questo, in estate è consigliabile usare reti ombreggianti per proteggere la pianta dal calore eccessivo e dalla luce intensa. Inoltre, posiziona il Delphinium in zone riparate dal vento forte, che potrebbe spezzare i suoi steli alti e fragili, preferibilmente vicino a muri o siepi frangivento.
  • Quando e come concimare il Delphinium?
    Concima con un fertilizzante organico ricco. Dopo il trapianto, attendi una settimana prima di iniziare le irrigazioni concimate. Ogni quindici giorni, aggiungi azoto all'acqua durante la fase vegetativa iniziale e di crescita. Riduci il dosaggio all'inizio per non bruciare le radici. Una volta terminata la fioritura, continua a concimare ogni quindici giorni, ma sostituisci l'azoto con un fertilizzante ricco di potassio per sostenere la pianta nei cicli successivi. Un terreno ricco di sostanza organica supporta naturalmente questa esigenza nutrizionale.
  • Come posso moltiplicare il Delphinium?
    Esistono tre metodi principali. La semina può avvenire in primavera o in autunno. Un'altra opzione è la talea: preleva un pezzo di fusto in settembre e mettilo a radicare in un ambiente caldo e umido, tenendolo al riparo fino alla primavera successiva. Infine, puoi dividere i cespi. Indipendentemente dal metodo scelto, assicurati che le giovani piante abbiano le condizioni termiche e luminose adatte per svilupparsi correttamente prima di esporle alle intemperie estive.
  • quali malattie e parassiti colpiscono il Delphinium?
    I parassiti comuni includono tripidi, minatrice fogliare e afidi. Tra le malattie fungine, l'oidio colpisce foglie, steli e peduncoli, specialmente sui fiori blu e viola scuri prima della fioritura. La peronospora è un fungo che attacca fiori e spighe, causandone il piegamento. La botrite appare durante la fioritura come muffa grigia, danneggiando gravemente i fiori. Per prevenirle, evita ristagni, assicura buona circolazione dell'aria e rimuovi tempestivamente le parti vegetali malate o infestate.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaPerenne
OrigineEuropa, America
EsposizioneSole, mezz'ombra
TerrenoDrenato, ricco di sostanza organica, pH alto
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni; ridurre in autunno/inverno
FiorituraPrimavera - Fine estate
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneOrganica ricca di azoto in crescita, potassio post-fioritura
PotaturaTagliare gli steli dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina (primavera/autunno), talea (settembre), divisione cespi
Malattie e parassitiTripidi, minatrice fogliare, afidi, oidio, peronospora, botrite, marciume
Difficoltà di coltivazioneMedia

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