Una talea messa in acqua per favorire la radicazione

Piante annuali

Talea geranio

La talea del geranio è sicuramente la via più breve per ottenere delle piantine di da coltivare. La radicazione è estremamente veloce ed efficace e le piante attualmente vendute in commercio derivano tutte da talea, dato che la riproduzione per semina risulta difficoltosa.

di Redazione

06 febbraio 2015

Definizione di talea

La talea è una porzione vegetale prelevata da una pianta madre e sistemata nel terreno o in acqua ai fini della radicazione e della generazione di un nuovo individuo. In natura ed in giardinaggio moltissime piante (erbacee o a portamento arboreo) si riproducono mediante questa operazione, sfruttando l’elevata capacità rigenerativa dei tessuti vegetali. In alcune specie, come il geranio, la radicazione della talea avviene semplicemente piantando un rametto sano e robusto nel terreno, mentre in altre specie è necessario tenere in acqua il rametto per un certo tempo, per favorire la nascita delle radici da piantare successivamente nel terreno. Sovente la zona da recidere si trova poco sopra l’attaccatura di una gemma, e l’operazione si esegue con un taglio netto mediante forbici o cesoie ben affilate e sterilizzate. Alcune piante necessitano dell’applicazione di un ormone radicante, facilmente reperibile nei vivai specializzati.

Cenni botanici sul geranio

il genere Pelargonium annovera oltre 250 specie piante a portamento arbustivo o cespuglioso originarie del continente africano (la maggior concentrazione di specie si trova in Sud Africa). Note volgarmente come gerani, sono oggigiorno diffuse in tutto il mondo a scopo ornamentale e, oltre alle numerose specie, sono state selezionate numerose varietà e sottospecie, nonché ibridi, coltivabili in vaso. In base alla specie d’appartenenza, il geranio ha dimensioni che variano dai 20-30 centimetri fino al metro e mezzo per le specie a portamento arbustivo. Le foglie sono sovente cuoriformi o sferiche, caratterizzate da piccole pieghe e rada peluria; variano dal verde chiaro al verde scuro. I fiori, raccolti in ampie infiorescenze rotonde o a pannocchia, sono piccoli e composti da cinque petali vellutati, variabili dal bianco crema al porpora intenso, passando per l’arancio ed il rosso.

La talea del geranio

La talea del geranio rappresenta la soluzione migliore per ottenere nuovi esemplari da coltivare. Prima di tutto, scegliere una pianta madre robusta e in salute; il geranio ospita sovente molti parassiti che attaccano i rametti apicali, come ad esempio la Licenide del geranio, una piccola farfalla importata dal Sud Africa e i cui bruchi si nutrono dello strato interno dei rami giovani. Constatata la buona salute della pianta, si procederà a recidere all’inizio dell’estate un rametto di circa dieci centimetri, mediante l’ausilio di una cesoia ben affilata e sterilizzata. Il taglio deve essere obliquo ed effettuato sotto ad un nodo, avendo cura di eliminare le foglie basali e le infiorescenze qualora ci fossero. Ottenute le talee si procederà a piantarle in piccoli vasetti singoli adoperando del terriccio universale arricchito di materiale drenante (perlite o vermiculite), tenuto ben umido mediante nebulizzazioni frequenti.

Cura delle talee e travaso

Nel giro di poche settimane le talee radicheranno, ottenendo così dei nuovi individui. I vasetti vanno esposti in un’area luminosa ma non al sole diretto, con temperature che oscillano tra i 20 ed i 25 gradi centigradi; per questo motivo è consigliabile effettuare la riproduzione agli inizi dell’estate, dal momento che in autunno o in primavera le temperature notturne comprometterebbero la crescita della pianta. Quando le talee avranno raggiunto un’altezza di 15-20 centimetri e compariranno foglie nuove, si potranno trasferire in vasi più grandi o interrarli direttamente in giardino, in una zona semi ombreggiata o assolata a seconda della varietà. Molte specie hanno un portamento rampicante e necessitano di supporti su cui crescere, altre si sviluppano verso il basso e si prestano agevolmente alla coltivazione in vasi sospesi, ma generalmente il geranio ha un portamento arbustivo o cespuglioso. La potatura si effettua in autunno o all’inizio dell’inverno, eliminando i rametti, le foglie ed i fiori secchi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come preparare correttamente una talea di geranio?
    Preleva un rametto sano lungo circa 10 cm all'inizio dell'estate, utilizzando cesoie sterili e affilate. Esegui un taglio obliquo appena sotto un nodo fogliare. Rimuovi attentamente le foglie poste nella parte inferiore del fusto per evitare marciumi e elimina eventuali fiori presenti. Questa preparazione garantisce che la pianta indirizzi le sue energie esclusivamente nello sviluppo radicale.
  • In quale periodo è meglio fare le talee di geranio?
    Il momento ideale è l'inizio dell'estate. A queste temperature, che oscillano tra i 20 e i 25 gradi, le talee radicano rapidamente. Evita di procedere in autunno o primavera, poiché le notti fredde potrebbero compromettere lo sviluppo delle radici e rallentare la crescita della nuova piantina, rendendo il processo meno efficace.
  • Quanto tempo impiegano le talee di geranio a radicare?
    La radicazione del geranio è estremamente veloce. Nel giro di poche settimane, inserendo il rametto in terriccio universale mantenuto costantemente umido tramite nebulizzazioni, dovrebbero svilupparsi le nuove radici. Una volta radicate, quando la pianta raggiunge i 15-20 cm e produce nuove foglie, è pronta per il trapianto definitivo.
  • Dove posizionare i vasetti con le talee durante la radicazione?
    Posiziona i vasetti in un'area luminosa ma lontana dalla luce diretta del sole, che potrebbe stressare le giovani piante prive di radici. Mantieni una temperatura ambientale stabile tra i 20 e i 25 gradi. L'umidità del substrato va mantenuta alta attraverso nebulizzazioni frequenti, evitando però il ristagno idrico che favorisce le muffe.

Scheda Tecnica

Pelargonium

Nome scientificoPelargonium
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaArbustiva o cespugliosa
OrigineSud Africa
EsposizioneLuminosa, semiombreggiata o assolata
TerrenoUniversale con materiale drenante (perlite/vermiculite)
IrrigazioneFrequenti nebulizzazioni per mantenere umido il substrato
FiorituraPrimavera-Estate (variabile in base alla specie)
Altezza20 cm - 1,5 m
PotaturaAutunnale/invernale, eliminando parti secche
MoltiplicazioneTalea (preferita), semina (difficile)
Malattie e parassitiLicenide del geranio, parassiti sui rametti apicali
Difficoltà di coltivazioneFacile (radicazione rapida)

Potrebbe interessarti anche