fiore di azalea

Piante da giardino

Azalea pianta

La pianta di azalea è un arbusto sempreverde e deciduo, molto ornamentale in giardino e sul terrazzo all'epoca della fioritura. La pianta di azalea appartiene alla stessa famiglia dei Rododendri. Da Natale a Pasqua le piante di azalea sono un ottimo regalo da fare.

di Redazione

17 novembre 2014

La sua storia

Le piante di azalea erano sconosciute alle popolazioni europee almeno fino al millesettecento. E' nel XVIII secolo che in Europa scoppiò una vera e propria caccia alle piante esotiche più belle. Tutte le Compagnie di Navigazione, infatti, si gettarono a capofitto nell'impresa di portare quante più piante nel vecchio continente. Si narra che i mercati di Macao e di Canton furono letteralmente presi d'assalto. Decine e decine di piante attraversarono l'oceano per essere vendute nei mercati europei, soprattutto su quello inglese. La pianta di azalea giunse in Europa a bordo di una di queste navi. Sir Joseph Banks agli inizi del 1800 organizzò più spedizioni in estremo oriente per la ricerca di nuove specie di piante, soprattutto azalee. Nelle sue spedizioni si avvalse dell'aiuto di numerosi botanici.

Caratteristiche delle specie

Quando si parla di pianta di azalea ci si riferisce solitamente alle cosiddette: "azalee dei fioristi". Ossia di quelle piante di azalea che appartengono al genere dei rododendri. Tutte le piante di azalea, sia sempreverdi che spoglianti, si riconoscono perché le foglie sono di dimensioni più ridotte rispetto a quelle dei rododendri ed i fiori, meno grandi, sono isolati, oppure riuniti in mazzetti di due o tre. Le piante di azalea si distinguono in tre grandi gruppi: "le azalee dei fioristi" che sono quelle derivate da molteplici incroci ed innesti; "le azalee da giardino o giapponesi" che, sono di varietà orticola e con vegetazione compatta; "le azalee rustiche" che si trovano in natura e che i botanici, soventemente, chiamano col nome di "azalee spoglianti".

Terriccio e annaffiatura

La pianta di azalea predilige un terreno fresco e permeabile. Pertanto è indispensabile fornire le piante di un terreno ricco di torba, materia organica decomposta, ed anche sabbia silicea di fiume piuttosto grossolana per rendere il suolo permeabile, sciolto e ben drenato. Le concimazioni delle piante di azalea si effettuano durante il periodo vegetativo. L'azalea è una pianta che va innaffiata molto e di frequente nel caso in cui la primavera e l'estate fossero ad alta siccità. La pianta di azalea va esposta al sole di levante per le regioni di pianura, mentre nelle località dei laghi prealpini o collinari, con clima fresco e umido, la pianta di azalea tollera l'esposizione soleggiata, essendo i raggi del sole non troppo caldi. Il terriccio va concimato, comunque, ogni trenta giorni. Nell'innaffiare la pianta bisogna evitare con attenzione i ristagni d'acqua che potrebbero essere nocivi.

Fioritura

La pianta di azalea è una pianta di difficile adattabilità. In Italia è ormai una pianta caratteristica, soprattutto, dei giardini classici e dei laghi pre-alpini. Da molti l'azalea viene considerata una pianta delicata. I principali nemici sono costituiti da afidi e cocciniglie, per evitare che secchi, è conveniente trattare la pianta anche in via preventiva. La bellezza della pianta di azalea sta nel suo fiore. A seconda della specie i fiori possono avere colori diversi. Le"azalee dei fioristi" vengono coltivate in vaso e fatte fiorire in serra, così da avere piante ben fiorite a scaglioni da Natale a Pasqua. Trasferite in vaso all'aperto da maggio a settembre, rifioriranno in casa, dopo aver rinnovato il terriccio. Le "azalee giapponesi" sono piante che vengono coltivate in piena terra in zone a clima invernale, anche rigido, fioriscono da aprile a giugno. I fiori variano dal lilla al rosa al rosso vivo. Le "azalee rustiche" invece fioriscono in primavera con fiori gialli, rosa, rosso scuro, ruggine, arancione, salmone.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'azalea per evitare problemi?
    L'azalea richiede irrigazioni frequenti e abbondanti, specialmente in primavera ed estate o in periodi di siccità. È fondamentale mantenere il terreno costantemente fresco ma mai zuppo. Devi evitare assolutamente i ristagni d'acqua, poiché le radici sono sensibili e possono andare incontro a marciume radicale. Utilizza acqua piovana o demineralizzata, poiché l'acqua calcarea può alterare il pH del terreno, rendendolo inadatto alla pianta.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per l'azalea?
    L'azalea necessita di un terreno acido, fresco, ricco di sostanza organica e perfettamente drenante. Una miscela ideale include torba bionda, materia organica decomposta e sabbia silicea di fiume di granulometria grossolana. Questo substrato garantisce la permeabilità necessaria per evitare il ristagno idrico e fornisce l'acidità richiesta dalla pianta per assorbire correttamente i nutrienti, prevenendo la clorosi ferrica.
  • Dove posizionare l'azalea in giardino?
    L'esposizione ideale dipende dal clima locale. Nelle regioni di pianura, dove le temperature estive sono elevate, è preferibile esporre l'azalea al sole di levante (mattutino), proteggendola dai raggi cocenti del pomeriggio. Nelle zone prealpine, collinari o lacustri caratterizzate da clima fresco e umido, la pianta può tollerare anche esposizioni più soleggiate, dato che i raggi solari non risultano eccessivamente caldi e stressanti.
  • Quando e come concimare l'azalea?
    La concimazione deve avvenire esclusivamente durante il periodo vegetativo, ovvero quando la pianta è attiva nella crescita. L'intervallo consigliato è di circa 30 giorni. È importante utilizzare fertilizzanti specifici per piante acidofile, ricchi di ferro e microelementi chelati. Evita di concimare durante la fioritura intensa o nei periodi di riposo invernale, per non bruciare le radici o stimolare una crescita tenera vulnerabile al gelo.
  • Quali parassiti attaccano comunemente l'azalea?
    I nemici principali dell'azalea sono gli afidi e le cocciniglie. Questi insetti succhiano la linfa della pianta, indebolendola e causando ingiallimento delle foglie o deformazioni. Per prevenirne l'attacco, è consigliabile intervenire in modo preventivo con prodotti specifici, specialmente in primavera. Inoltre, monitora regolarmente la pianta: un'adeguata umidità ambientale e una buona circolazione dell'aria aiutano a tenere sotto controllo questi infestanti.

Scheda Tecnica

Rhododendron spp.

Nome scientificoRhododendron spp.
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde o deciduo
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizioneSole di levante o mezz'ombra; tollera pieno sole in climi freschi/umidi
Temperatura minimaVariabile in base alla varietà (rustiche sopportano freddo intenso, fioristi no)
TerrenoAcido, ricco di torba, organico, ben drenato e permeabile
IrrigazioneFrequente e abbondante, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimaverile (aprile-giugno) per le rustiche/giapponesi; da Natale a Pasqua per le ibride da fiorista
AltezzaDa 50 cm a 2 metri circa, a seconda della varietà
ConcimazioneOgni 30 giorni durante il periodo vegetativo con concime specifico per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma e rimuovere parti secche
MoltiplicazionePer talea, margotta o innesto (varietà ibride)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, clorosi ferrica (da terreno alcalino), marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede terreno acido e cure specifiche)

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