Fiori e frutti di Corbezzolo

Piante da giardino

Corbezzolo pianta

Il Corbezzolo pianta sempreverde dal portamento arbustivo cresce e si adatta facilmente al clima mediterraneo. Ogni anno, produce numerose infiorescenze e frutti commestibili colorati. Facile da coltivare, il Corbezzolo pianta ornamentale da giardino, richiede poche e semplici attenzioni colturali.

di Redazione

15 gennaio 2015

Il Corbezzolo pianta da giardino

Comunemente detto Corbezzolo, la pianta di Arbutus unedo è originaria del continente europeo e appartiene alla famiglia delle Ericaceae. Si caratterizza per il portamento principalmente arbustivo ma può essere coltivata anche come albero. Il fogliame è lucido di forma lanceolata, con i margini dentellati. I fiori prodotti sono piccoli, campanulati e raggruppati in grappoli penduli, di colore bianco. Si dischiudono numerosi, durante i mesi di ottobre e novembre. I frutti per maturare impiegano quasi un anno, sono di forma sferica e non superano il diametro di due centimetri. Il colore è rosso e sono commestibili. Il Corbezzolo pianta sempreverde tipica della macchia mediterranea, viene impiegata a scopo ornamentale per decorare giardino e terrazzi. Coltivata come albero da frutto può raggiungere l'altezza di cinque metri.

La coltivazione della pianta di Corbezzolo

Le piante di Corbezzolo si adattano facilmente al clima mediterraneo e non richiedono eccessive attenzioni colturali. Crescono nei terricci rocciosi e sabbiosi. Questa specie vegetale viene coltivata anche nei terreni danneggiati dagli incendi e in quelli dal Ph acido. Sopportano bene le stagioni invernali ma temono le gelate e le temperature al di sotto dei cinque gradi. Il Corbezzolo pianta sempreverde, ama le posizione soleggiate e al riparo dalle forti correnti. L'irrigazione non deve essere mai abbondante e neanche troppo frequente, infatti, sono piante che sopportano molto bene i periodi siccitosi e il caldo estivo. Per supportare la fioritura e la produzione dei frutti è consigliabile somministrare un concime organico, da diluire nelle annaffiature, durante la stagione primaverile e quella autunnale.

Le differenti varietà delle piante di Corbezzolo

Pianta tipica della macchia mediterranea, il Corbezzolo, cresce spontaneamente nelle zone collinari italiane e viene coltivato a scopo ornamentale. Tra le sue diverse varietà, c'è il cosiddetto Corbezzolo greco, ossia l'Arbutus andrachne. I fiori, riuniti a grappolo, sono di colore bianco e delicatamente profumati. Pianta arbustiva che cresce lentamente e si adatta a tutti i tipi di terriccio, tranne quelli calcarei. L'ibrido nato dall'incrocio spontaneo dell'Arbutus unedo e dell'Arbutus andrachne viene denominato Arbutus × andrachnoides, non raggiunge grandi dimensioni e con il passare del tempo, le ramificazioni assumono forme serpeggianti e flessuose. Infine l'Arbutus unedo f. rubra, si caratterizza per la produzione di abbondanti infiorescenze di colore rosa che si dischiudono tutte contemporaneamente.

Curiosità della pianta di Corbezzolo

Il Corbezzolo pianta officinale, è conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà benefiche. Le parti più utilizzate come rimedi naturali sono le foglie, le radici e le bacche colorate che produce annualmente. Il fogliame viene utilizzato sia in decotte che tisane, come antinfiammatorio delle vie intestinali ed urinarie. Inoltre, ha qualità drenanti e astringenti che aiutano la funzione del sistema biliare e dell'apparato renale. Utile anche l'aspetto topico, l'infuso di foglie può essere utilizzato come tonico della pelle del viso. Le radici di questa pianta vengono utilizzate per combattere l'avanzare dell'arteriosclerosi. I frutti piccoli e tondi, sono molto ricchi di zuccheri e di vitamina C. Proprietà balsamiche e antisettiche anche per il miele di Corbezzolo, in caso di infezioni polmonari, aiuta e allevia la tosse e la bronchite.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce e matura il Corbezzolo?
    La fioritura del Corbezzolo avviene solitamente tra ottobre e novembre, con piccoli fiori bianchi a forma di campanella riuniti in grappoli penduli. Una caratteristica unica di questa pianta è il ciclo di maturazione dei frutti: impiegano quasi un anno per diventare pronti. Di conseguenza, è comune osservare sulla stessa pianta fiori nuovi e frutti già maturi (rossi) simultaneamente, creando un contrasto cromatico molto apprezzato in giardino.
  • Quali sono le cure principali per coltivare il Corbezzolo?
    Il Corbezzolo è una pianta robusta che richiede poche attenzioni. Predilige posizioni soleggiate e riparate dai venti forti. Il terreno ideale è sciolto, sabbioso o roccioso e preferibilmente acido; teme i ristagni idrici e i terreni calcarei (specialmente l'Arbutus andrachne). L'irrigazione deve essere moderata: la pianta sopporta bene la siccità estiva una volta attecchita. È consigliabile somministrare un concime organico diluito nell'acqua durante primavera e autunno per favorire fioritura e fruttificazione.
  • Il Corbezzolo resiste al freddo intenso?
    Il Corbezzolo (Arbutus unedo) è tipico del clima mediterraneo e tollera bene gli inverni miti. Tuttavia, teme le gelate intense e le temperature inferiori ai -5°C. Se coltivato in zone con inverni rigidi, è fondamentale proteggerlo posizionandolo in aree riparate dai venti freddi. Alcune varietà, come l'Arbutus andrachne, mostrano adattabilità diversa, ma in generale la protezione dalle basse temperature estreme garantisce la sopravvivenza della chioma sempreverde.
  • A cosa servono le parti del Corbezzolo in fitoterapia?
    Nella medicina popolare, il Corbezzolo offre diversi benefici: le foglie, usate in decotti o tisane, hanno azione antinfiammatoria intestinale e urinaria, oltre a proprietà drenanti e astringenti utili per fegato e reni. L'infuso di foglie può agire come tonico cutaneo. Le radici sono tradizionalmente impiegate contro l'arteriosclerosi. I frutti, ricchi di vitamina C e zuccheri, e il miele di Corbezzolo possiedono proprietà balsamiche e antisettiche, utili per alleviare tosse e bronchiti.
  • Esistono diverse varietà di Corbezzolo?
    Sì, oltre all'Arbutus unedo classico, esistono altre varianti interessanti. L'Arbutus andrachne (detto Corbezzolo greco) è un arbusto a crescita lenta, adatto a vari terreni ma non calcarei, con fiori bianchi profumati. L'ibrido Arbutus × andrachnoides, incrocio spontaneo, rimane di piccole dimensioni e sviluppa rami serpeggianti. Esiste poi la varietà f. rubra, caratterizzata da abbondanti infiorescenze rosa che sbocciano tutte insieme, offrendo un effetto ornamentale particolare rispetto al bianco tradizionale.

Scheda Tecnica

Arbutus unedo

Nome scientificoArbutus unedo
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaSempreverde, arbusto o piccolo albero
OrigineEuropa (macchia mediterranea)
EsposizionePieno sole, riparata dai venti forti
TerrenoSabbioso, roccioso, acido, ben drenato (evitare calcare per alcune varietà)
IrrigazioneModerata, tollera la siccità dopo l'attecchimento
FiorituraOttobre-Novembre (fiori bianchi campanulati)
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneConcime organico in primavera e autunno
PotaturaLeggera, per contenere la forma o rimuovere rami secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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