La pomelia è una particolare specie di pianta che notoriamente non è incline a sopravvivere alle basse temperature tipiche dell'inverno. Per questo motivo, durante questa stagione, la pianta va adeguatamente protetta con un telo dal freddo, che potrebbe comprometterne lo stato di benessere. La pomelia può essere coltivata come pianta ornamentale sia liberamente in giardino, sia in vaso. In ogni caso, immediatamente dopo la piantagione, la pianta va sostenuta con una struttura apposita che permetta alla stessa di adattarsi efficacemente al nuovo habitat. Per quanto riguarda la potatura, questa pianta non necessita di interventi particolari. Basta rimuovere all'occorrenza i rami secchi e danneggiati che potrebbero contaminare la pianta, evitando sbavature nel taglio e trattando accuratamente la zona con del cicatrizzante per prevenire contaminazioni.
Ginepro cinese, Juniperus chinensis, bonsai da esterno, 14 anni, altezza 18 cm |
Per ottenere una crescita ottimale della pianta di pomelia, è necessario scegliere un terreno di coltura che si adatti al meglio alle esigenze della pianta stessa. È consigliabile, quindi, che questo venga adeguatamente arricchito con sostanze organiche, poiché queste provvederanno al nutrimento della pomelia. Un'adeguata concimazione del terreno di coltura va effettuata, innanzitutto, prima della piantagione. L'operazione è fondamentale per preparare il terreno ad accogliere la nuova pianta. Successivamente, va eseguita in maniera ciclica, prevalentemente durante i mesi primaverili ed estivi, ossia quando la pianta si trova in piena attività vegetativa. È consigliabile l'utilizzo di concimi organici a lenta cessione che arricchiscano il terreno di coltura con elementi come azoto, potassio e fosforo, necessari per la nutrizione della pianta.
Come la maggior parte delle piante, anche la pomelia è soggetta all'attacco di differenti agenti patogeni che ne causano malattie più o meno pericolose. Tra le più frequenti, l'infezione da cocciniglia è sicuramente quella più diffusa. Questa malattia comporta la comparsa di caratteristiche macchie sui rami dell'albero. Per quanto riguarda gli agenti patogeni che colpiscono le foglie dell'albero, il ragnetto rosso causa macchie di color giallo e/o marrone, mentre una particolare specie fungina comporta macchie color ruggine sulle foglie. Tra i consigli più utili per limitare la possibilità di contaminare la pomelia, risulta necessario lavorare in un contesto igienicamente adeguato. Infatti, l'operatore è costantemente munito di guanti puliti e di attrezzi adeguatamente disinfettati e sterilizzati.
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