Il rosmarino prostrato è un arbusto sempreverde, che normalmente non presenta particolari inconvenienti, per le sue carattieristiche di adattabilità e robustezza. I mesi ideali in cui eseguire la potatura, qualora necessaria, sono marzo e aprile. In questo periodo bisogna tagliare i rami morti o che si sono gelati durante la stagione invernale. Soprattutto per le siepi è necessario accorciare i rami disordinati e ridurre a metà i rami legnosi delle piante adulte, in modo da favorire una crescita omogenea durante la primavera. Trattandosi di una pianta adatta ad un clima mediterraneo, mal sopporta le gelate invernali; pertanto se collocata in zone climatiche meno calde, è imperativo situarla in un luogo ben riparato dal vento e quanto più soleggiato possibile.
Questa pianta così comune, è un'erba aromatica ottima anche come elemento decorativo. Si può coltivare in grandi vasi o mastelli, in modo da arricchire le zone lastricate del giardino. Inoltre, se le radici della pianta sono costrette in un ambiente ridotto, si ottiene un'ottima fioritura. Per la coltivazione in vaso bisogna scegliere un contenitore con profondità sufficiente alle dimensioni dell'arbusto ed i fori drenanti sul fondo. Successivamente è necessario aggiungere un buon terriccio fertile ed inserire l'arbusto nel vaso, controllando che il tronco sia a livello con il bordo. Un anno dopo la piantagione è opportuno somministrare una buona quantità di fertilizzante liquido, ripetendo la concimazione ogni volta che le foglie diventano troppo piccole.
Il rosmarino è tra le piante più apprezzate fin dall'antichità. La sua robustezza ed il profumo caratteristico lo rendono un'erba aromatica facile da coltivare e dai molteplici utilizzi. Questa pianta ha infatti numerose proprietà: è un antisettico , antiparassitario ed antibatterico naturale; svolge un'azione tonificante ed antinvecchiamento sull'organismo umano, aiutando anche la digestione. E' un tonico efficace, utile per contrastare gli stati di stanchezza fisica e mentale. Viene utilizzato principalmente tramite infusi di foglie secche, da consumare dopo i pasti, o per effettuare dei bagni stimolanti grazie agli oli essenziali di cui è ricco. I rami eliminati durante la potatura possono essere suddivisi in mazzetti ed utilizzati per profumare gli armadi e i vari ambienti della casa.
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