splendide orchidee

Orchidee

Rinvaso orchidee

Il rinvaso delle orchidee è un'operazione fondamentale per la salute di queste specie di piante, da compiere ogni due anni senza aumentare troppo la dimensione del vaso.

di Redazione

26 novembre 2013

Piante da appartamento

Oramai le piante sono diventate delle ottime compagne da appartamento, perché riescono a coniugare la capacità di arredare ogni classe e tipo di spazio con la possibilità di donare anche quel tocco di natura e naturalità che tanto ci manca in una società che si allontana sempre più da quello che non è “manipolato”. In realtà le piante sono partite come degli oggetti di arredamento che amanti della natura mettevano nelle proprie case in modo da non dover rinunciare per mancanza di spazio e/o di possibilità al salutare contatto con la natura. Poi il tutto si è trasformato nell’hobby più diffuso al mondo: per molti non è nemmeno un passatempo cercato, voluto, studiato ma è un qualcosa di totalmente naturale che è venuto spontaneo direttamente dalle intenzioni interiori che abbiamo. Ovviamente in tanti anni abbiamo visto quali sono le piante più adatte a questo genere di lavori ed abbiamo trovato che ci sono alcune specie vegetali che per dimensioni e per adattabilità al clima classico di una casa risultano perfette: in particolare la questione adattabilità al clima è quella più importante perché si tratta di un aspetto fondamentale, altrimenti ogni pianta morirebbe se non saprebbe vivere in uno spazio non molto illuminato, con alta umidità, temperatura quasi costante e scarso ricambio d’aria.

L'orchidea

Tantissime specie vegetali sono salite alla ribalta perché sono diventate piante da appartamento molto apprezzate, ma in questo articolo parliamo di quella che è la pianta più diffusa negli appartamenti: l’orchidea. Questa piccola pianta di origine tropicale si manifesta come una struttura apparentemente esile con uno stelo sottile verde, delle foglie ovali arrotondate circa alla base (in numero esiguo, due o tre al massimo) ed uno o più fiori al vertice che sono il vanto di questa pianta. Essa infatti è famosa perché le sue infiorescenze hanno una forma molto particolare, con la degenerazione di uno dei petali a “pannello di protezione” delle strutture sessuali accolte al centro del fiore (come in tutti i fiori). Ciò non è rilevante ai fini dell’estetica, perché questa funzionalità non è evidente ed ai più non è nemmeno nota, però contribuisce a creare il mito di questo fiore che spesso viene accostato alle donne in quanto ne ricorda le caratteristiche: apparente fragilità ma grandissima forza interiore (vedremo quale è), eleganza e semplicità, fascino. In effetti ciò che più ci piace dell’orchidea è proprio l’essere semplice e di ridotte dimensione, ma capace di incantare anche come regalo ed arredo di interni.

Rinvaso orchidee

Ovviamente l’orchidea, nonostante sia naturalmente predisposta per sopportare il clima dei nostri appartamenti, ha bisogno di essere curata e ciò non prescinde da alcune tecniche di base del giardinaggio. Una ad esempio è la potatura ma nel caso dell’orchidea si riduce in pratica solo a diventare un semplice rimuovere le foglie secche perché la piccola e poco voluminosa struttura della pianta di orchidea rende il tutto molto semplice. Invece il rinvaso è molto importante per l’orchidea: questa pianta, in più di una variante, ha radici aeree, quindi che non devono essere interrate (almeno non totalmente) ma devono avere la possibilità di assorbire luce ed ossigeno per far vivere la pianta. Ecco perché i vasi di orchidee spesso sono trasparenti e non contengono terra ma dei sassi, del legno o comunque altro materiale grossolano: passaggio di aria e luce. Inoltre ciò porta a soluzioni d’arredamento molto interessanti e passibili di vari abbinamenti. Diciamo che il rinvaso dell’orchidea va compiuto ogni due anni, stando attenti a spostarla in un vaso appena appena più grande del precedente ed a fare in modo che si abbia il massimo del drenaggio perché la orchidea non sopporta i ristagni idrici.

Caratteristiche

L’orchidea è stata definita, da noi e da altri, come perfetta per la vita in appartamento, ma perché? La motivazione è da ricercare nel suo habitat di origine, ovvero le foreste tropicali dell’Asia orientale. In queste zone del mondo la orchidea cresce all’ombra di enormi alberi che con la loro fitta chioma coprono tutto o quasi il sole disponibile; inoltre il clima è sempre mite o caldo ma soprattutto l’umidità è molto elevata, e stante la copertura dei grossi alberi accade che la circolazione di aria al livello inferiore, dove si trova la orchidea, risulta molto scarsa. Ebbene, queste caratteristiche climatiche appena elencate corrispondono incredibilmente a ciò che riscontriamo costantemente nei nostri appartamenti, soprattutto nel periodo autunnale ed invernale, periodo in cui le orchidee crescono, fioriscono e vivono benissimo in ogni angolo della casa. La cosa importante, come già citato prima, è di garantire che mai ci siano ristagni idrici, e ciò può sì essere fatto con un piccolo ricambio di aria ogni tanto, ma soprattutto è importante la definizione del substrato che deve essere grossolano, drenante e dotato di un sottovaso “staccato” che impedisca all’acqua di restare a contatto con la pianta. Sono accorgimenti molto semplici che permetteranno di trovare grande soddisfazione dalle nostre orchidee.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo rinvasare la mia orchidea?
    Il rinvaso dell'orchidea dovrebbe essere effettuato ogni due anni. È un'operazione fondamentale per garantire la salute della pianta, poiché il substrato tende a degradarsi nel tempo. Durante il rinvaso, assicurati di utilizzare un vaso leggermente più grande del precedente per non favorire eccessivamente lo sviluppo radicale a scapito della fioritura.
  • Perché le orchidee non vanno piantate nella terra normale?
    Le orchidee, specialmente quelle epifite, hanno radici aeree che necessitano di luce e ossigeno per respirare correttamente. Non tollerano il terreno tradizionale perché causa asfissia radicale. Si utilizzano invece substrati grossolani come sassi, corteccia o legno, che garantiscono un ottimo drenaggio e permettono all'aria di circolare liberamente intorno alle radici.
  • Quali sono le condizioni ideali di umidità e temperatura per un'orchidea in appartamento?
    Originarie delle foreste tropicali asiatiche, le orchidee prosperano in ambienti con umidità elevata e temperature miti o calde. Gli appartamenti, specialmente durante l'autunno e l'inverno quando il riscaldamento è acceso, replicano bene queste condizioni. Tuttavia, evita correnti d'aria fredde dirette e mantieni un ambiente stabile per favorire crescita e fioritura.
  • Come posso prevenire i ristagni idrici che danneggiano l'orchidea?
    La chiave è un substrato altamente drenante e un sistema di vaschetta appropriato. Utilizza vasi trasparenti o forati per monitorare l'umidità e assicurati che il sottovaso sia 'staccato' dal fondo del vaso principale, impedendo all'acqua di rimanere a contatto diretto con le radici. Annaffia solo quando il substrato inizia ad asciugarsi, mai lasciando acqua stagnante.
  • È necessaria la potatura delle orchidee?
    La potatura delle orchidee è minima e si limita principalmente alla rimozione manuale delle foglie secche o danneggiate. A differenza di altre piante ornamentali, le orchidee non richiedono tagli drastici per la forma. Rimuovi semplicemente le parti morte per mantenere la pianta sana e esteticamente gradevole, sfruttando la sua struttura compatta e poco voluminosa.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita perenne
OrigineForeste tropicali Asia orientale
EsposizioneLuce indiretta, ambiente interno
TerrenoSubstrato grossolano drenante (sassi, legno)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraAutunno/Inverno (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile, generalmente ridotta
PotaturaRimozione foglie secche
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (adatta ad appartamento)