Albero di fico

Frutti Minori

Albero di fico

L'albero da fico produce uno dei frutti più deliziosi e ricercati nei mesi più caldi dell'anno. Perché recarsi al supermercato quando si può avere un albero di fico nel proprio giardino che produce tutti i frutti che vogliamo? Fare crescere questa pianta è infatti facile e richiede solo poche cure.

di Redazione

01 settembre 2014

Le carateristiche dell'albero di fico.

L'albero di fico è una pianta resistente, con uno sviluppo radicale particolarmente espanso e un tronco nodoso spesso di colore grigiastro. La pianta, a sviluppo orizzontale, non supera gli otto metri di altezza, generando spesso una zona di ombra sottostante che favorisce la fertilità del suolo. Il siconio, ovvero la infiorescenza, produce due tipi di fiori: quelli sterili - chiamati fichi primaticci o fioroni - che maturano in tarda primavera e quelli che danno origine al frutto che maturano durante tutto il corso dei mesi caldi dell'anno fino a fine estate. Il fico da coltivazione si moltiplica per pollone radicato oppure tramite talea. Le specie domestiche di fico sono centinaia, spesso di origine molto antica, e possono variare leggermente a seconda della zona in cui avviene la crescita. Fra i più diffusi nel territorio italiano troviamo il Dottato, il Brogiotti e il Gentile insieme a molteplici variazioni di questi che vengono solitamente generati per innesto.Fonte: http://blog.remnantbride.com/wp-content/uploads/figtree.jpg

Le tecniche di coltivazione dell'albero di ficus.

L'albero viene solitamente impiantato verso fine inverno. La proceduta va accompagnata con un apporto di sostanze nutritive che aiuteranno l'albero a rigenerare l'apparato radicale, insediandosi nel nuovo ambiente. Si consigliano concimi di derivazione prettamente organica insieme all'apporto di sostanze fosfo-potassiche. Una volta avvenuto l'impianto, l'albero viene ridotto a una grandezza non superiore al metro d'altezza, permettendo quindi alla pianta di rigenerarsi liberamente, senza ulteriori interventi da parte del coltivatore fino all'anno successivo. La potatura, che avverrà dodici mesi dopo l'impianto durante il periodo invernale, si concentrerà sull'eliminazione dei rami cresciuti male, secchi o che rischiano di compromettere lo sviluppo armonioso della pianta.

Raccolta dei frutti

L'albero di fico viene principalmente coltivato per i suoi deliziosi frutti, dolci e succosi, che vengono generati in grosse quantità dalla pianta specialmente nei mesi estivi, una volta superata la fase di maturazione primaverile. Dopo il distacco del frutto dall'albero, la maturazione si interrompe. Per questa ragione è importante individuare il momento migliore per la raccolta, che spesso varia a seconda della collocazione geografica della coltivazione. Nel Sud Italia i frutti vengono solitamente raccolti a fine primavera e inizio estate. Nelle zone più a nord, invece, la raccolta avviene a cominciare dal mese di agosto. I frutti appena raccolti possono essere conservati in frigo per un massimo di trenta giorni. In alternativa i frutti possono essere essiccati.

Come prendersi cura della pianta di fico

L'albero di fico, essendo una pianta proveniente da zone con poche precipitazioni, è molto resistente alle alte temperature, ma soffre invece quelle troppo basse. Proprio per questa ragione, l'albero viene spesso coltivato in prossimità delle zone costiere. Grandine e neve rappresentano la minaccia principale: le temperature basse costanti possono addirittura uccidere la pianta, anche quando si tratta di esemplari adulti con un apparato radicale giù ben sviluppato. L'umidità rappresenta un altro grosso pericolo per la pianta. Essendosi adattata ad ambienti aridi, i terreni troppo umidi possono favorire i marciumi radicali che spesso causano la morte dell'albero. Fra gli insetti, particolarmente dannosa risulta essere la mosca della frutta.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per raccogliere i fichi?
    La raccolta dipende dalla zona geografica e dalla maturazione del frutto. È fondamentale cogliere il fico al punto ottimale perché, una volta staccato dall'albero, la maturazione si interrompe completamente. Nel Sud Italia, la raccolta avviene generalmente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Nelle regioni settentrionali, invece, i frutti maturano più tardi, richiedendo di attendere almeno fino ad agosto. Osservare attentamente il colore e la consistenza del frutto è essenziale per garantirne la dolcezza e la qualità.
  • Quali sono i principali nemici dell'albero di fico?
    Il fico soffre principalmente di condizioni climatiche avverse e parassiti specifici. Le gelate intense e la neve possono uccidere la pianta, anche se adulta, poiché essa proviene da aree a clima mite. Un altro grave pericolo è l'eccessiva umidità del terreno: il fico ama gli ambienti aridi e i ristagni idrici favoriscono rapidamente il marciume radicale, che spesso causa la morte della pianta. Tra gli insetti, la mosca della frutta rappresenta la minaccia biologica più significativa per la qualità del raccolto.
  • Come si effettua la potatura del fico?
    La prima potatura si esegue dopo dodici mesi dall'impianto, durante il periodo invernale. L'obiettivo principale è eliminare i rami che sono cresciuti male, quelli secchi o qualsiasi branca che rischi di compromettere la forma armoniosa della chioma. Dopo l'impianto iniziale, la pianta viene ridotta a un'altezza massima di un metro per favorire la rigenerazione dell'apparato radicale. Successivamente, la manutenzione si concentra sulla pulizia strutturale annuale per garantire uno sviluppo sano e ordinato.
  • Quanto tempo si conservano i fichi appena raccolti?
    I fichi freschi hanno una conservazione piuttosto breve. Possono essere tenuti in frigorifero per un massimo di trenta giorni, purché conservati nelle condizioni adeguate. Tuttavia, data la loro delicatezza e la rapida fermentazione, è preferibile consumarli subito dopo la raccolta per apprezzarne appieno il sapore dolce e succoso. Un'alternativa tradizionale e efficace per prolungarne la fruizione è l'essiccazione, che permette di gustare il frutto anche nei periodi successivi alla stagione estiva.
  • È necessario irrigare frequentemente l'albero di fico?
    No, l'irrigazione deve essere moderata. L'albero di fico è originario di zone con scarse precipitazioni e si è adattato a resistere bene alle alte temperature e alla siccità. Il rischio maggiore deriva dall'eccesso di acqua: terreni troppo umidi o irrigazioni frequenti creano le condizioni ideali per lo sviluppo di marciumi radicali letali. Pertanto, è meglio lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, assicurandosi sempre che il substrato sia ben drenato.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia occidentale / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, asciutto, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fioroni) ed Estate (maturità)
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazioneOrganica e fosfo-potassica a fine inverno
PotaturaInvernale, eliminazione rami secchi/mal sani
MoltiplicazionePolloni radicati o talee
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da umidità), mosca della frutta
Difficoltà di coltivazioneFacile

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