concime all'azoto per foglie belle

Botanica

Azoto piante

L'azoto è un componente fondamentale della nostra vita ed anche di quella delle piante, vediamo in che modo.

di Redazione

23 giugno 2012

Le piante e la natura

La natura da sempre ci dà dimostrazione della sua enorme potenza; troppo spesso l’uomo dimentica che egli stesso è frutto, figlio di quanto la natura è in grado di fare. Nonostante sia quasi da sempre alla ricerca di un modo per dominarla e controllarla, essa non si rivolta contro di lui: i tornado, le alluvioni, le tempeste di sabbia, i terremoti e tutti gli altri fenomeni, non sono nient’altro che la normalità in un mondo governato da determinate leggi fisiche come il nostro, e non assolutamente delle manifestazioni di vendetta della natura contro l’uomo, è un’interpretazione stupida e ce dà troppa importanza all’uomo. Al massimo siamo noi a doverci rimproverare che stiamo rovinando quanto ci è stato donato, perché se possiamo definire i terremoti come normali ed inevitabili, tante alluvioni sono sì frutto di piogge magari più che normali, ma sono causate spesso dai disboscamenti e dalle costruzioni azzardate in luoghi azzardati che l’uomo fa.

Piante e componenti naturali

Le piante riescono a vivere e sopravvivere in vari modi, perché a seconda del luogo e delle condizioni in cui si sono sviluppate hanno operato degli accorgimenti che le ha fortemente distinte tra loro, pur essendo tutte discendenti da un unico esemplare, la Pianta Originale. E’ per questo motivo che un pino ed una pianta carnivora sono esattamente della stessa specie, pur sembrando totalmente diverse. Il processo che accomuna la maggior parte delle piante è la fotosintesi clorofilliana, ovvero quella serie di reazioni chimiche e fisiche che permette alla pianta di ottenere ossigeno ed altri elementi nutritivi sfruttando la luce del sole attraverso le foglie. Non solo, il resto degli elementi necessari alla vita esse le prendono dal sottosuolo, attraverso le radici o altre manifestazioni simili ma con la stessa funzione del loro “corpo”.

Azoto e piante

L’azoto è un elemento naturale che compone per circa l’ottanta percento (si, avete capito bene) l’aria che respiriamo e che è presente moltissimo anche nel sottosuolo. Non a caso, il grande adattamento delle piante ha fatto imparare ad esse a sfruttarlo, ad utilizzarlo come sostanza nutritiva. Provate a vedere sulle confezioni del concime che utilizzate per le vostre piante, c’è scritto che contiene azoto in quantità rilevanti vero? In modo specifico, l’azoto è prezioso per le piante che presentano delle infiorescenze: questo componente naturale (che può essere da solo o anche presente in composti, come nell’ammoniaca) è fondamentale nei giorni precedenti la fioritura, perché contribuisce allo sviluppo di tutte le parti del fiore ed alla sua crescita sana e robusta. Preso soprattutto dal suolo che dall’aria, esso richiede di essere integrato con concimi quando si è in vaso, dove la terra è meno ricca o più “vecchia” di elementi.

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Domande frequenti

  • Qual è il ruolo principale dell'azoto per le piante?
    L'azoto è un nutriente fondamentale essenziale per la vita vegetale, poiché costituisce una parte significativa della biomassa delle piante. È cruciale per lo sviluppo sano e robusto delle strutture vegetative, in particolare durante la fase precedente alla fioritura. Contribuisce direttamente alla formazione e al potenziamento delle infiorescenze, garantendo che i fiori crescano forti e vitali. Senza un adeguato apporto di azoto, le piante faticano a completare correttamente il ciclo riproduttivo e mostrano segni di debolezza generale.
  • Dove trovano le piante l'azoto necessario alla loro sopravvivenza?
    Le piante assorbono l'azoto principalmente dal sottosuolo attraverso le radici, integrandolo con quello presente nell'atmosfera. Sebbene l'azoto costituisca circa l'80% dell'aria che respiriamo, le piante dipendono fortemente dalla disponibilità di questo elemento nel terreno. In ambienti naturali, il suolo ricco fornisce nutrienti sufficienti, mentre in contesti artificiali come i vasi, la terra tende a esaurirsi rapidamente, rendendo necessario un integrazione esterna tramite concimazione specifica per evitare carenze nutrizionali.
  • Perché è importante concimare con azoto prima della fioritura?
    Concimare con azoto nei giorni precedenti la fioritura è vitale perché questo elemento supporta direttamente lo sviluppo delle parti del fiore. Un apporto adeguato assicura che le infiorescenze crescano sane, robuste e ben formate. Senza questa preparazione nutrizionale, la pianta potrebbe produrre fiori deboli o insufficienti. L'azoto agisce come carburante per la crescita rigenerativa necessaria a sostenere il peso e la complessità strutturale dei fiori durante la stagione riproduttiva.
  • Quando diventa necessario aggiungere azoto artificiale alle piante?
    L'integrazione artificiale di azoto diventa necessaria soprattutto per le piante coltivate in vaso. A differenza del terreno aperto, il substrato nei contenitori è limitato, meno ricco di nutrienti naturali e si esaurisce più velocemente ('diventa vecchio'). Poiché le radici hanno spazio ridotto per esplorare il suolo, le riserve di azoto si consumano rapidamente. Utilizzare concimi specifici reintegra questi elementi essenziali, compensando la scarsità naturale del mezzo di coltivazione artificiale rispetto al suolo esterno.