Le piante e la natura
La natura da sempre ci dà dimostrazione della sua enorme potenza; troppo spesso l’uomo dimentica che egli stesso è frutto, figlio di quanto la natura è in grado di fare. Nonostante sia quasi da sempre alla ricerca di un modo per dominarla e controllarla, essa non si rivolta contro di lui: i tornado, le alluvioni, le tempeste di sabbia, i terremoti e tutti gli altri fenomeni, non sono nient’altro che la normalità in un mondo governato da determinate leggi fisiche come il nostro, e non assolutamente delle manifestazioni di vendetta della natura contro l’uomo, è un’interpretazione stupida e ce dà troppa importanza all’uomo. Al massimo siamo noi a doverci rimproverare che stiamo rovinando quanto ci è stato donato, perché se possiamo definire i terremoti come normali ed inevitabili, tante alluvioni sono sì frutto di piogge magari più che normali, ma sono causate spesso dai disboscamenti e dalle costruzioni azzardate in luoghi azzardati che l’uomo fa.
Piante e componenti naturali
Le piante riescono a vivere e sopravvivere in vari modi, perché a seconda del luogo e delle condizioni in cui si sono sviluppate hanno operato degli accorgimenti che le ha fortemente distinte tra loro, pur essendo tutte discendenti da un unico esemplare, la Pianta Originale. E’ per questo motivo che un pino ed una pianta carnivora sono esattamente della stessa specie, pur sembrando totalmente diverse. Il processo che accomuna la maggior parte delle piante è la fotosintesi clorofilliana, ovvero quella serie di reazioni chimiche e fisiche che permette alla pianta di ottenere ossigeno ed altri elementi nutritivi sfruttando la luce del sole attraverso le foglie. Non solo, il resto degli elementi necessari alla vita esse le prendono dal sottosuolo, attraverso le radici o altre manifestazioni simili ma con la stessa funzione del loro “corpo”.
Azoto e piante
L’azoto è un elemento naturale che compone per circa l’ottanta percento (si, avete capito bene) l’aria che respiriamo e che è presente moltissimo anche nel sottosuolo. Non a caso, il grande adattamento delle piante ha fatto imparare ad esse a sfruttarlo, ad utilizzarlo come sostanza nutritiva. Provate a vedere sulle confezioni del concime che utilizzate per le vostre piante, c’è scritto che contiene azoto in quantità rilevanti vero? In modo specifico, l’azoto è prezioso per le piante che presentano delle infiorescenze: questo componente naturale (che può essere da solo o anche presente in composti, come nell’ammoniaca) è fondamentale nei giorni precedenti la fioritura, perché contribuisce allo sviluppo di tutte le parti del fiore ed alla sua crescita sana e robusta. Preso soprattutto dal suolo che dall’aria, esso richiede di essere integrato con concimi quando si è in vaso, dove la terra è meno ricca o più “vecchia” di elementi.