concime naturale

Concime

Concime piante

Il concime per le piante è un componente quasi imprescindibile, in quanto serve ad integrare le sostanze nutritive più necessarie alla pianta ed anche per rigenerare il terreno dopo una unica coltura continua.

di Redazione

31 luglio 2012

La vita delle piante

Le piante sono una delle forme di vita più straordinarie che la Natura possa vantare; tralasciando l’essere umano, che ha subito una fortunata e particolare evoluzione che lo ha portato ad essere il protagonista principale nel mondo, con aspetti positivi ma anche negativi, le piante rappresentano un vero e proprio dono, in quanto hanno un ruolo di prim’ordine in tutto l’ecosistema, garantendo un equilibrio di sostanze nel suolo e nell’aria (non ci dimentichiamo che grazie alla fotosintesi clorofilliana esse producono ossigeno per i nostri polmoni) e varie azioni positivi per noi esseri umani, per gli animali ed anche per gli insetti. Le piante hanno subito una profondissima e lunghissima (sono presenti sulla Terra da tanti milioni di anni, essendo una delle prime forme di vita) evoluzione, che partendo da un’unica pianta primordiale le ha portate a differenziarsi in maniera così netta tanto da essere difficile convincersi che una pianta grassa del deserto sahariano sia “sorella” ad una sequoia gigante oppure ad una stella delle Alpi che vive a meno venti gradi centigradi; eppure è così, ma quest’evoluzione ha portato moltissime altre cose, come criteri di difesa ed anche di caccia (le Dioneae o piante carnivore), oltre che funzioni benefiche per la salute umano o per procurare cibo a noi commestibile.

In giardino

Da sempre le piante e l’essere umano hanno un rapporto particolare; in un modo o nell’altro tutte le civiltà che sono passate sul nostro pianeta hanno intessuto legami speciali con le piante: ci sono quelle civiltà che le adoravano come divinità, quelle che le utilizzavano per produrre nettari e sostanze curative, chi ne ha scoperto i segreti velenosi, che quelli come sostanze esilaranti o anche eccitanti, insomma da sempre c’è un interesse per il mondo vegetale. Ed evidentemente in ognuno di noi c’è un gene che ricorda tutto ciò, visto che praticamente nessuno riesce ad essere indifferente al fascino di un bel giardino allestito con piante verdi e fresche; ebbene, proprio con la corsa ai giardini privati abbiamo sottolineato questo nostro grande rapporto. Oggigiorno i giardini privati cercano di piacere esteticamente, ma soprattutto di ricreare un ambiente il cui padrone possa rilassarsi godendosi il suo angolo di natura personale, in silenzio e con quell’ossigeno sano e fresco che solo la “produzione diretta” della pianta sa dare. Che siano piante da fiori come l’ortensia, piante da frutto come l’ulivo o il limone, o semplici piante ornamentali come la cycas, ogni pianta se piace può andare benissimo in giardino.

Concime per piante

Le piante, per dare il meglio di sé dal punto di vista estetico e da quello delle funzioni da assolvere, devono essere curate con particolari accorgimenti che variano da specie a specie; essi possono essere molto molto “pesanti” per alcune specie esigenti e magari fuori clima naturale (pensiamo alle orchidee ad esempio), ma anche davvero nulle se escludiamo l’annaffiatura. Comunque sia, alle classiche cure da fare alle piante, spesso è buona norma aggiungere la concimazione: questa operazione permette di integrare il terreno con sostanze nutritive di cui la pianta ha particolare bisogno in un momento della sua vita oppure che assorbe in modo particolare dal terreno che quindi ne diventa carente. Il concime più adatto ad una pianta deve essere pensato sulle sue caratteristiche, ed in ogni vivaio ben fornito si possono trovare tutte le informazioni necessarie. Possiamo dire in generale che un concime universale è quello costituito dai tre componenti fondamentali: azoto, potassio, fosforo. Solitamente il dosaggio è 1: 1: 1, ovvero in uguale rapporto per peso, ma per particolari piante c’è la prevalenza di uno o dell’altro, oppure anche in base al periodo di vita (prima della fioritura è fondamentale l’azoto, ad esempio).

Cure varie

Ovviamente la concimazione, nonostante sia un’operazione importante ed efficace se correttamente eseguita, non basta da sola; la vita di una pianta, per rendere al meglio in vaso o comunque in giardino, ha bisogno di essere accompagnata da alcune operazioni di cura che solo l’uomo può fare, ed è meglio per lui se le compie in quanto ne giova egli stesso direttamente, sia dal punto di vista della soddisfazione estetica, sia da quello dei frutti e sia da quello delle sostanze nutritive prodotte per sé stesso. Ebbene, tra queste cure troviamo la potatura, fondamentale soprattutto per le piante da fiore e da frutto, in quanto in questo modo vengono stimolate a fare del proprio meglio per l’anno successivo (o comunque per la loro stagione principale). Non solo, anche l’innesto è importante, per migliorare in modo naturale e semplice le caratteristiche delle piante. Ancora da considerare c’è anche il travaso, utilissimo per piante da appartamento, che richiedono più terreno a disposizione col passare del tempo e col crescere delle loro dimensioni. A tutto ciò non bisogna dimenticare che la cura costante, il dedicare del tempo a queste creature meravigliose ne giova davvero la riuscita e la vita, perché sembra assurdo ma esse lo sentono per davvero.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i nutrienti principali contenuti in un concime universale?
    Un concime universale è formulato principalmente con tre macronutrienti essenziali: azoto, potassio e fosforo. Questi elementi sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo delle piante. Generalmente, il dosaggio segue un rapporto equilibrato 1:1:1, indicando quantità uguali di ciascun elemento per peso. Tuttavia, l'equilibrio chimico può variare in base alle specifiche esigenze della specie vegetale considerata.
  • Quando è preferibile aumentare l'apporto di azoto durante la concimazione?
    L'azoto assume un ruolo cruciale e richiede una prevalenza specifica prima del periodo di fioritura. Questo nutriente supporta vigorosamente la crescita vegetativa e lo sviluppo fogliare necessario per preparare la pianta alla fase riproduttiva. Utilizzare un concime con maggiore concentrazione di azoto in questa fase garantisce alla pianta le risorse energetiche indispensabili per sostenere la successiva produzione di fiori.
  • Perché la concimazione è necessaria oltre all'annaffiatura regolare?
    La semplice annaffiatura idrata la pianta ma non reintegra le sostanze nutritive esaurite nel substrato. La concimazione integra il terreno con elementi essenziali che la pianta assorbe rapidamente, specialmente dopo colture continue che impoveriscono il suolo. Senza apporti esterni, il terreno diventerebbe carente, limitando la capacità della pianta di esprimere il proprio potenziale estetico e funzionale.
  • Come varia la necessità di fertilizzante tra specie diverse?
    Le esigenze nutrizionali dipendono fortemente dalla specie e dalle condizioni ambientali. Alcune piante, come le orchidee coltivate fuori dal loro habitat naturale, richiedono cure pesanti e specifici integratori. Altre specie, adattate a climi favorevoli, potrebbero necessitare di concimazioni minime o nulle, limitandosi alla semplice irrigazione. È fondamentale consultare le indicazioni specifiche per ogni varietà.

Potrebbe interessarti anche