esemplari di Lagerstroemia indica in piena fioritura

Alberi Conifere

Lagerstroemia indica

Facile da coltivare, si adatta bene a quasi tutti i climi della penisola. Con una splendida e prolungata fioritura, lagerstroemia indica è una pianta che può ben figurare nel nostro giardino. I grandi fiori con colori che vanno dal bianco al rosso porpora ci rallegreranno per tutta l'estate.

di Redazione

23 settembre 2014

Generalità su lagerstroemia indica

Lagerstroemia indica è un piccolo albero, originario dell'Asia, non supera gli otto metri di altezza, il fusto è eretto, la chioma tondeggiante e non troppo densa. Può sviluppare più tronchi paralleli assumendo un portamento arbustivo. Fiorisce in estate, la fioritura è spettacolare, da giugno a settembre produce, alla sommità dei rami, delle vistose pannocchie di fiori, il colore va dal bianco al rosso porpora passando per tutte le tonalità. Al di fuori della fioritura è comunque una pianta molto decorativa. In primavera è una delle ultime piante a germogliare. In autunno le foglie virano al giallo prima di cadere, in autunno e inverno, nei soggetti adulti, la corteccia si sfalda creando un effetto molto decorativo. Molto rustica resiste bene al freddo e alla siccità, può essere coltivata praticamente in qualsiasi zona d'Italia, con la sola esclusione delle zone montane più fredde. Molto diffuso nei giardini è utilizzato anche nei parchi e nelle alberature stradali.

La coltivazione di lagerstroemia indica

Lagerstroemia indica è di facile coltivazione, in vivaio la troviamo in vaso o con le radici in un pane di terra, va messa a dimora all'inizio della primavera. Può essere coltivata anche in vaso in terrazzo o in un balcone. Non teme il freddo e sopporta bene il caldo estivo, può essere coltivata in tutta la penisola, con la sola esclusione delle zone montane più fredde. Gli alberi messi a dimora da tempo, di solito, non hanno bisogno di annaffiatura, nel caso di esemplari più giovani può essere necessaria nei mesi più caldi, va evitata la presenza di ristagni d'acqua. Si adatta a tutti i tipi di terreno anche se preferisce quelli argillosi e calcarei ricchi di sostanza organica. Ama l'esposizione al pieno sole ma si adatta anche alla mezz'ombra. La potatura, nei primi anni servirà a dare la forma desiderata, se vogliamo un portamento ad alberello dovremmo eliminare tutti i germogli nella parte bassa del tronco, se vogliamo un portamento ad arbusto, dovranno essere lasciati crescere anche molti rami alla base del tronco.

Riproduzione e moltiplicazione di lagerstroemia indica

Lagerstroemia indica si può riprodurre da seme o moltiplicare da talea legnosa. Per la riproduzione i semi, raccolti a fine estate andranno, nella primavera successiva, seminati in vaso, riempito con terriccio torboso misto a sabbia. Tenuti costantemente umidi dovrebbero germinare in un mese. Le piantine dovranno rimanere in vaso per i primi tre anni, in seguito potranno essere messe a dimora in piena terra. Per ottenere un esemplare di buone dimensioni saranno necessari parecchi anni. In alternativa possiamo utilizzare la talea, in estate tagliamo dei rametti lunghi circa 15 cm, privati delle foglie alla base andranno piantati in vasetti riempiti di terriccio torboso misto a sabbia, la base del rametto può essere intinta in polveri a base di ormoni radicanti. Le piantine andranno tenute in vaso per almeno due tre anni, poi potranno essere messe a dimora in piena terra.

Malattie e avversità di lagerstroemia indica

Lagerstroemia indica è una pianta molto rustica e robusta, di solito non richiede particolari cure, ma può essere attaccata dagli afidi e foglie e i fiori possono essere colpiti da oidio. L'oidio chiamato anche mal bianco è una malattia provocata da un fungo che forma un pulviscolo biancastro. Provoca una decolorazione della foglia che successivamente necrotizzano, si combatte con prodotti a base di zolfo, che possiamo trovare nei negozi specializzati. Gli afidi chiamati anche pidocchi delle piante sono dei piccoli insetti che attaccano le foglie per succhiare la linfa. Oltre ad indebolire la pianta, secernono una sostanza zuccherina la melata che rende appiccicose le foglie. La melata oltre ad attirare altri insetti favorisce lo sviluppo di una muffa grigia. Possono essere combattuti con prodotti a base di rame.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare correttamente la Lagerstroemia indica?
    La potatura serve principalmente a definire la forma della pianta, specialmente nei primi anni. Se desideri un portamento ad alberello, elimina i germogli bassi del tronco per mantenerlo pulito; per un aspetto arbustivo, lascia crescere i rami alla base. La potatura principale avviene subito dopo la fioritura (estate inoltrata/autunno), tagliando i rametti fioriti per stimolare la crescita vegetativa e prevenire malattie. Evita potature drastiche in inverno poiché la pianta perde le foglie presto e i tagli freschi potrebbero essere vulnerabili al gelo.
  • È possibile coltivare la Lagerstroemia in vaso?
    Sì, la Lagerstroemia indica si adatta bene alla coltivazione in vaso, rendendola ideale per balconi e terrazze. È fondamentale scegliere un contenitore sufficientemente grande per permettere allo sviluppo radicale e garantire un ottimo drenaggio per evitare i temuti ristagni idrici, che possono causare marciumi. Durante i periodi di caldo intenso, le piante in vaso richiedono irrigazioni più frequenti rispetto a quelle in piena terra, mantenendo sempre il substrato leggermente umido ma mai zuppo.
  • Come si combattono afidi e oidio sulla Lagerstroemia?
    Per l'oidio (mal bianco), un fungo che crea polvere bianca sulle foglie, si utilizzano trattamenti preventivi o curativi a base di zolfo. Gli afidi, piccoli insetti che succhiano la linfa producendo melata appiccicosa, si contrastano efficacemente con prodotti a base di rame o insetticidi specifici. Monitorare regolarmente la pianta è essenziale: intervenire ai primi sintomi garantisce risultati migliori e riduce l'uso di prodotti chimici, preservando l'equilibrio biologico del giardino.
  • Qual è il periodo migliore per mettere a dimora la pianta?
    Il momento ideale per la messa a dimora della Lagerstroemia indica è l'inizio della primavera, quando il rischio di gelate tardive è diminuito. Questo permette alla radice di stabilirsi nel nuovo terreno prima dell'ondata di calore estivo. Se acquistata in vivaio in vaso o con pane di terra, puoi procedere in questo periodo. Le piante così trapiantate attecchiscono meglio e inizieranno a svilupparsi vigorosamente durante la stagione vegetativa successiva.
  • Quanto cresce velocemente la Lagerstroemia e quanto vive?
    La Lagerstroemia indica ha una crescita moderata. Dalla semina, le piantine rimangono in vaso per i primi tre anni prima di essere trasferite in piena terra, dove impiegheranno diversi anni per raggiungere dimensioni notevoli. Una volta adulta, può vivere a lungo, diventando un elemento strutturale stabile del giardino. La sua longevità è favorita dalla resistenza alle condizioni ambientali avverse, purché il suolo sia ben drenato e non vi siano eccessivi ristagni.

Scheda Tecnica

Lagerstroemia indica

Nome scientificoLagerstroemia indica
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaPiccolo albero o arbusto deciduo
OrigineAsia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoArgilloso, calcareo, ricco di sostanza organica, drenante
IrrigazioneModerata; evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (da giugno a settembre)
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazioneSostanza organica nel terreno; concimazioni leggere in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneSeme o talea legnosa
Malattie e parassitiAfidi, Oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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