Un albero di Canfora nel pieno della sua bellezza

Alberi Latifolie

Canfora pianta

Dall'aspetto imponente e maestoso, la pianta della canfora nasce dai climi caldi, se non addirittura tropicali, dell'Asia. E' una pianta adatta ai grandi giardini e ai parchi, dalle proprietà insetticide e dall'aspetto regale. In Italia è presente solo se coltivata in luoghi dalla temperatura mite.

di Redazione

17 dicembre 2014

La piante della Canfora: uno sguardo generale

Pur essendo originario dell'Asia subtropicale e tropicale, l'albero della Canfora ha una vasta diffusione nelle aree con un clima mite e caldo, se non addirittura tropicale. Noto anche come Cinnamonum camphora, si presenta come un arbusto di notevoli dimensioni, maestoso ed imponente. In particolare, è conosciuto per l'olio essenziale estratto dalla sua corteggia; è un olio dalla profumazione intensa e pungente, dalla colorazione giallastra.Questa pianta, come già detto, ha spesso un aspetto massiccio, che può raggiungere un'altezza compresa fra i quaranta e i trenta metri; può sopravvivere anche per mille anni. E' un sempreverde il cui tronco può crescere fino ai due metri di diametro. Cresce spontaneamente in Giappone e Cina; in Italia è presente solo se coltivato e, in genere, necessita di temperature molto calde.

L'albero della Canfora: come si presenta

La pianta della canfora ha spesso un'altezza maestosa ed importante, che può facilmente raggiungere i quaranta metri. Presenta foglie di un bel verde scuro, lucide e venate di piccole striature di un verde più chiaro, di lunghezza compresa fra gli otto e i quindici centimetri e di larghezza compresa fra i tre e i sette. Si presentano, in genere, di forma ovale o allungata. Per quanto riguarda la corteccia, possiamo dire che è di un colore grigio-brunastro, spesso ruvida. In primavera, produce piccoli fiori a forma di stella, di un bel bianco. A novembre, invece, è possibile notare delle bacche blu scuro di piccole dimensioni, il cui diametro non supera mai il centimetro. Tra marzo e giugno, le sue foglie si tingono di un colore che può variare dal viola al rosso, per poi, fra aprile e maggio, raggiungere una vivace tonalità verde.

Usi della pianta di Canfora

L'albero della Canfora è spesso stato utilizzato, nel corso della storia, in svariati modi; il più conosciuto, probabilmente, è l'olio che viene estratto dalla sua corteccia, il quale presenta un tipico odore fresco e allo stesso tempo pungente, di una bella tonalità dorata. In generale, possiam dire che le parti di questo albero (foglie, corteccia e fiori) sono state da sempre utilizzate nella creazione di profumi, insetticidi, deodaranti e, addirittura, nella preparazione di dolci e bevande.Nonostante l'olio prodotto dall'albero della Canfora sia potenzialmente tossico, è stato spesso utilizzato per produrre creme, lozioni e antisettici.Il legno di Canfora è inoltre utilizzato nella produzione di mobili, in particolar modo in Asia. E' molto amato sia per la sue caratteristiche insetticide sia per il suo colore.

Come prendersi cura di un albero di Canfora

Nonostante il freddo non faccia loro paura, ciò che gli alberi di Canfora amano di più al mondo sono i luoghi pieni di sole e luce. Allo stesso modo, nemmeno i lunghi periodi di siccità sembrano intimorirli: basterà, semplicemente, ricordarsi di dar loro dell'acqua di tanto in tanto. Non richiedono grandi cure ma è bene che gli alberi appena piantati vengano innaffiati a cadenza regolare ogni due/tre settimane. Il terreno ideale per questi arbusti è vagamente acido e senza ristagni d'acqua, che potrebberlo non farlo crescere al suo meglio. Inoltre, prima di piantarlo, è bene avere in mente che è un albero dalle dimensioni importanti e che, di conseguenza, richiederà spazi che possano ben sopportare la sua maestosità.A causa della moltitudine di semi fertili che questo albero è in grado di produrre, in alcune parti del mondo è considerato una pianta infestante. Infine, è una piante che raramente è soggetta a malattie ed è ancor più improbabile l'attacco di qualche parassita, considerando le sue proprietà insetticide.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per la canfora?
    La canfora (Cinnamomum camphora) predilige posizioni a pieno sole e luoghi molto luminosi. Essendo originaria di climi subtropicali e tropicali asiatici, ama il calore e tollera bene i lunghi periodi di siccità una volta stabilita. Tuttavia, non è resistente al gelo intenso: in Italia va coltivata esclusivamente in aree dal clima mite o protette dal freddo rigido. Sebbene il testo accenni che 'il freddo non faccia paura', specifica chiaramente che necessita di temperature molto calde per prosperare, quindi è fondamentale proteggerla dalle gelate tardive o invernali severe.
  • Come deve essere preparato il terreno per piantare un albero di canfora?
    Il terreno ideale per la canfora deve essere vagamente acido e soprattutto ben drenato. È cruciale evitare qualsiasi tipo di ristagno idrico, poiché l'eccesso di umidità nel suolo potrebbe impedire una corretta crescita dell'apparato radicale e compromettere la salute della pianta. Prima della messa a dimora, assicurati che il sito scelto abbia queste caratteristiche pedologiche. Inoltre, ricorda che si tratta di un albero imponente che può raggiungere i 40 metri: il terreno deve essere sufficientemente ampio e profondo da sostenere questa maestosità radicolare e aerea.
  • Quali sono gli usi principali dell'olio essenziale di canfora?
    L'olio essenziale estratto dalla corteccia, foglia e fiori della canfora è noto per il suo profumo intenso, pungente e dorato. Storicamente, viene impiegato nella produzione di profumi, deodoranti e insetticidi naturali. Nonostante una potenziale tossicità se ingerito, trova applicazione in creme, lozioni e antisettici topici. Inoltre, il legno dell'albero è pregiato in Asia per la mobilia, apprezzato non solo per il colore ma anche per le sue naturali proprietà insetticide che proteggono dai tarli. Attenzione: l'uso interno richiede cautela professionale.
  • Quanto cresce in altezza un albero di canfora e quanto vive?
    La canfora è un albero maestoso e longevo. Può raggiungere un'altezza compresa tra i 30 e i 40 metri, con un tronco che può arrivare a due metri di diametro. La sua aspettativa di vita è eccezionale, potendo sopravvivere fino a mille anni. Le foglie variano di colore durante l'anno: verdi scure e lucide in estate, possono virare al viola/rosso tra marzo e giugno prima di tornare verdi. I frutti sono piccole bacche blu scuro che maturano verso novembre. Data le sue dimensioni, richiede ampi spazi aperti come parchi o grandi giardini.
  • È facile curare la canfora e quali problemi fitosanitari presenta?
    La canfora è generalmente una pianta robusta che richiede cure minime. Una volta attecchita, tollera bene la siccità e non teme molti stress ambientali. Gli esemplari giovani necessitano di irrigazioni regolari ogni due-tre settimane per stabilizzarsi. Dal punto di vista sanitario, è rara la comparsa di malattie o attacchi parassitari, grazie alle potenti proprietà insetticide naturali contenute nell'olio essenziale della pianta. Attenzione però: in alcune regioni del mondo è considerata infestante perché produce moltissimi semi fertili che germinano facilmente, rendendola invasiva se non controllata.

Scheda Tecnica

Cinnamomum camphora

Nome scientificoCinnamomum camphora
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia subtropicale e tropicale (Giappone, Cina)
EsposizionePieno sole, luoghi luminosi
Temperatura minimaMite/Tropicale (sensibile al gelo intenso)
TerrenoVagamente acido, ben drenato, senza ristagni idrici
IrrigazioneRegolare nei primi anni; tollerante alla siccità adulta
FiorituraPrimavera (piccoli fiori bianchi a forma di stella)
AltezzaFino a 30-40 metri
MoltiplicazioneSemi fertili
Malattie e parassitiRara suscettibilità grazie alle proprietà insetticide
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede spazio e clima mite)

Potrebbe interessarti anche