La betulla appartenente alle latifoglie

Alberi Latifolie

La betulla

La betulla è una pianta molto diffusa nel Nord Europa, generalmente utilizzata in Italia come elemento decorativo grazie alla sua corteccia bianca candida di grande impatto scenico. Solitamente viene coltivata in giardino, in particolare nel Nord Italia dove il clima permette la crescita ottimale.

di Redazione

27 ottobre 2014

La betulla albero latifoglie

La betulla è una pianta appartenente alla famiglia degli alberi latifoglie, comunemente chiamati così per distinguerli dalle piante aghifoglie o dalle conifere. Il nome "latifoglie" infatti, sottolinea che la forma delle foglie della pianta è larga piuttosto che ad ago, e molto spesso i margini della foglia stessa sono dentellati. Queste piante producono inoltre dei frutti non commestibili ma che racchiudono i semi, proteggendoli da elementi esterni (acqua, aria, intemperie) o animali selvatici. L'habitat naturale delle latifoglie si diversifica a seconda del tipo di albero appartenente alla categoria: le ritroviamo in ambienti pluviali, nella fasce mediterranee o temperate, nelle zone scandinave come nel caso della betulla. Il fiore delle latifoglie può essere ermafrodita oppure unisessuato, e quindi possedere capacità riproduttive autosufficienti, o vessillifere per attirare animali e avviare la riproduzione mediante l'impollinazione. Il fusto eretto inoltre, presenta una rete di vasi capillari destinati al passaggio di liquidi per la diffusione completa all'interno della pianta e una crescita veloce.

Coltivare betulla in giardino

La betulla cresce generalmente nel Nord Europa, dove il clima freddo ne permette lo sviluppo ottimale. In Italia non esistono boschi di betulle spontanee, vengono coltivate in giardino nel nord del paese come elemento decorativo. La "betulla verrucosa", ovvero la betulla bianca, è la specie più diffusa, soprattutto per il suo effetto scenico nei mesi invernali. Per coltivare la betulla in giardino, occorre procurarsi una pianta e trapiantarla in una zona soleggiata generalmente in autunno o all'inizio della primavera. Nel loro habitat, le betulle crescono a gruppi, quindi è sempre meglio acquistare più di un esemplare non troppo sviluppato, cresciuto in vaso e quindi non ancora ramificato, e distanziarle di almeno un metro l'una dall'altra. La buca da scavare dev'essere grande tre volte il vaso che conteneva la pianta, e va concimata con letame maturo e paglia. Il fondo dev'essere bagnato e, una volta allargate le radici, si può adagiare la pianta lasciando il colletto in superficie. Due legni posti ai lati del tronco assicurano la crescita in altezza della pianta e la potatura va fatta in estate quando i rami sono pieni di foglie.

Caratteristiche betulla

Le caratteristiche fisiche che aiutano a riconoscere un albero di betulla da una qualsiasi altra latifoglie, riguardano principalmente la particolare colorazione del tronco. La pianta produce betulina, una sostanza contenuta nella corteccia che dona alla pianta il caratteristico colore bianco perlaceo con i distintivi segni scuri a contrasto. La foglia inoltre è caduca, di un bel colore verde acceso, larga e dentellata ai suoi margini. In autunno assume un colore giallastro, quasi arancione, in netto contrasto col tronco candido della pianta. Il tronco è eretto e raggiunge altezze di 25 o 30 metri negli esemplari adulti, restando comunque sempre sottile e longileo. Le betulle germogliano spontaneamente in spazi aperti solitamente lontani dai boschi, preparando il terreno alla crescita delle piante di cui sarà composto il bosco, ecco perchè non hanno vita duratura. Le ramificazioni sono anch'esse molto sottili come il fusto, e in alcune specie troviamo la forma pendula tipica del salice "piangente".

Proprietà e usi della betulla

La betulla è una pianta molto utilizzata in erboristeria per le sue note proprietà diuretiche e depurative. Le creme o gli oli essenziali a base di corteccia di betulla, sono ottime nella cura della cellulite avendo una funzione drenante molto efficace. L'acido betulinico, contenuto nella corteccia inoltre, ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche per questo viene impiegato anche come coadiuvante nella composizione di medicinali, o in tisane contro il mal di testa. Le foglie invece vengono utilizzate per le proprietà diuretiche, e quindi anche nella cura di infezioni urinarie, grazie all'alta concentrazione di potassio e flavonoidi. La vitamina C e l'acido betulinico impediscono o rallentano la formazione di calcoli renali, curano dolori articolari e reumatismi. L'olio di betulla viene anche impiegato per curare malattie della pelle come psoriasi, piaghe o eczemi. La linfa della betulla invece, viene raccolta in estate per produrre rimedi in grado di contrastare la caduta o il diradamento dei capelli, e per combattere le macchie rosse delle pelle.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare una betulla in giardino?
    Il momento ideale per la messa a dimora della betulla è l'autunno o l'inizio della primavera. È fondamentale scegliere piante giovanili, preferibilmente già allevate in vaso e non ancora ramificate, per facilitare l'attecchimento. Scavare una buca ampia tre volte il volume del vaso e preparare il terreno con letame maturo e paglia aiuta a garantire uno sviluppo sano fin dal primo anno.
  • Perché la betulla non vive a lungo e qual è il suo ruolo ecologico?
    La betulla è una specie pioniera: germoglia spontaneamente in spazi aperti e preparava il terreno per future formazioni boschive più complesse. Questa natura transitoria spiega la sua durata di vita non lunghissima. Non formando boschi densi e chiusi, favorisce la biodiversità iniziale, permettendo poi ad altre specie arboree di insediarsi man mano che il suolo si arricchisce.
  • Come si riconosce facilmente una betulla tra le altre latifoglie?
    Il tratto distintivo principale è la corteccia bianca candida e perlacea, dovuta alla produzione di betulina, intervallata da segni scuri orizzontali. Le foglie sono caduche, di un verde acceso, larghe e con margini dentellati. In autunno assumono una colorazione giallastra-aranciata che crea un forte contrasto visivo con il tronco bianco, rendendola facilmente identificabile anche fuori stagione.
  • Quali sono le principali proprietà medicinali ed erboristiche della betulla?
    La betulla è nota per le sue spiccate proprietà diuretiche e depurative. La linfa e le foglie, ricche di potassio e flavonoidi, aiutano contro infezioni urinarie e prevengono i calcoli renali. La corteccia contiene acido betulinico, utile per le sue azioni antinfiammatorie, antidolorifiche e drenanti, impiegata in creme contro la cellulite e per trattare dermatiti come psoriasi ed eczemi.

Scheda Tecnica

FamigliaBetulaceae
Tipo di piantaAlbero latifoglie deciduo
OrigineNord Europa / Zone temperate fredde
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, ben drenato, ricco di materia organica
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato umido
FiorituraPrimavera (fiori unisessuati)
Altezza25 - 30 metri
ConcimazioneLetame maturo e paglia in fase di messa a dimora
PotaturaEstiva, quando i rami sono fogliosi
MoltiplicazioneTrapianto di giovani piante in vaso
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima fresco e pH acido)

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