Ortensie fiorite

Ortensia

Coltivare ortensie

come coltivare Ortensie, la pianta ornamentale da giardino dai bellissimi fiori che cresce anche in casa. Leggi i consigli per ottenere una splendida fioritura.

di Redazione

01 dicembre 2016

Coltivare le Hydrangea

Per far fiorire le Ortensie e farle crescere robuste è opportuno conoscere i tre argomenti principali che garantiscono la crescita rigogliosa di questa bellissima pianta ornamentale da giardino. Scelta della posizione, quando bagnare, ma soprattutto potatura Ortensie, quando e come tagliarle. Partendo dalla posizione, è possibile allevare le Ortensie in appartamento, ma sarà poi opportuno interrarle in giardino, in posizione non troppo soleggiata, perchè per fiorire hanno bisogno di stare all'aperto. Nel periodo primaverile ed estivo è necessario annaffiare le Ortensie in modo frequente ed abbondante, inoltre dato che le Ortensie amano l'umidità, si possono nebulizzare. L'operazione più delicata è la potatura, per tagliare le Ortensie correttamente è indispensabile sapere che i fiori sbocciano dalla gemma apicale, dunque vale la regola che più getti saranno emessi dalla pianta, più saranno le infiorescenze. Perciò per far fiorire le Ortensie si potano subito dopo la fioritura, per permettere alla pianta di emettere le gemme con le nuove infiorescenze che fioriranno l'anno successivo.

Coltivare Ortensie

Le Ortensie della famiglia delle Hydrangea, sono piante con le caratteristiche grandi foglie di color verde chiaro. I fiori sono riuniti in infiorescenze sferiche di diversi colori, secondo le specie che vanno dal bianco al rosa e all'azzurro, nelle diverse sfumature malva e violetto. I colori sono determinati sia dal patrimonio genetico, che dal tipo di terreno in cui cresce la pianta. La bellezza delle Ortensie sta sia nel contrasto dei colori tra foglie e fiori che nell'insieme delle forme, tra fogliame e infiorescenze sferiche. Per coltivare le Ortensie rosa e dare alle fioriture colori sui toni dell'azzurro e del blu serve terreno acido, mentre al contrario le Ortensie a fiore azzurro in terriccio alcalino daranno fioriture virate viola e rosa. L'azione della potatura deve essere eseguita in due momenti diversi e per ragioni differenti, la prima riguarda la potatura ortensie per potenziare le infiorescenze, da eseguire subito dopo la fioritura. La seconda a fine inverno, per potare i fiori ed i rami secchi, tagliando sempre e solo, sopra la prima coppia di gemme.

Come e quando concimare le Ortensie

Per tutta la bella stagione a cominciare da Marzo e fino a fine estate è opportuno concimare le Ortensie una volta alla settimana, con concime liquido aggiunto all'acqua d'irrigazione.L'ortensia è una pianta che necessita di una grande quantità di potassio, dunque è consigliabile somministrare un concime con un titolo alto di questa macroelemento, utile soprattutto ai fiori. Alimentata correttamente la fioritura dell'Ortensia sarà potenziata e potrà susseguirsi per tutta la stagione primaverile ed estiva.Durante la coltivazione delle Ortensie è sempre opportuno controllare le foglie della pianta che nel caso dovessero apparire marroni lungo ai margini, ingiallite con macchie diffuse tra le nervature, è un chiaro sintomo di poche annaffiature o di eccessiva quantità di calcare nel terreno.Il rimedio è annaffiare le Ortensie in modo più frequente e aggiungere torba nel terriccio

Malattie delle Ortensie e rimedi

Tra le malattie delle Ortensie più frequenti vi è il "mal bianco" che si presenta con macchie rossastre e sfumature bianche, sulle foglie e sul fusto. La malattia può interessare anche i germogli che appaiono deformati.Il rimedio è trattare la pianta con prodotti a base di zolfo o altri fungicidi specifici per questi tipo di infestazione.Le Ortensie inoltre possono essere attaccate facilmente da muffa grigia che si presenta con macchie chiare e marroni sui petali e sui boccioli. Gli attacchi di muffa  sono favoriti da troppa umidità. Il rimedio è spruzzare l'apposito fungicida ed evitare per qualche giorno di annaffiare la pianta oppure posizionarla in un luogo più aerato. Se compaiono delle macchie necrotiche sulle foglie e sui germogli può essere che la pianta sia infetta da vari tipi di funghi, in questo caso è opportuno un fungicida ad ampio spettro.

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Domande frequenti

  • Come posso cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dell'ortensia dipende dall'acidità del terreno e dal patrimonio genetico della pianta. Per ottenere fiori blu o azzurri, è necessario mantenere il terreno acido, aggiungendo eventualmente zolfo o fertilizzanti specifici acidificanti. Al contrario, in terreni alcalini o neutri, i fiori tenderanno naturalmente verso il rosa, il viola o il malva. È importante notare che alcune varietà bianche non cambiano colore indipendentemente dal pH del suolo.
  • Quando devo potare l'ortensia per favorire la fioritura?
    La potatura principale va eseguita subito dopo la fine della fioritura. Poiché i fiori sbocciano dalle gemme apicali, tagliare subito dopo la fioritura permette alla pianta di sviluppare nuovi getti che porteranno le infiorescenze per l'anno successivo. Una seconda potatura leggera, effettuata a fine inverno, serve esclusivamente per rimuovere i fiori vecchi, i rami secchi o danneggiati, tagliando sempre appena sopra la prima coppia di gemme sane.
  • Quali sintomi indicano problemi di irrigazione o carenze nutrizionali?
    Se le foglie presentano bordi marroni o secchi, il segnale principale è spesso una mancanza di acqua o un'umidità ambientale insufficiente. Al contrario, foglie ingiallite con macchie diffuse tra le nervature (clorosi ferrica) indicano generalmente un eccesso di calcio nel terreno o un pH troppo elevato. In entrambi i casi, è fondamentale regolare l'irrigazione rendendola più frequente e, se necessario, correggere il terreno aggiungendo torba per acidificarlo e migliorare la disponibilità degli nutrienti.
  • Come curare il mal bianco e la muffa grigia sull'ortensia?
    Il 'mal bianco', caratterizzato da macchie bianche e rossastre su foglie e fusti, si tratta con prodotti a base di zolfo o fungicidi specifici. La muffa grigia, che colpisce petali e boccioli causando macchie marroni, è favorita dall'eccessiva umidità. Per combatterla, applicare un fungicida appropriato, sospendere temporaneamente le annaffiature e spostare la pianta in una zona meglio areata per ridurre l'umidità stagnante intorno al fogliame.
  • Quanto spesso devo concimare l'ortensia durante la stagione vegetativa?
    Durante la bella stagione, da marzo fino a fine estate, è consigliabile concimare l'ortensia una volta alla settimana. Il concime dovrebbe essere liquido e mescolato all'acqua di irrigazione. È preferibile utilizzare un prodotto con un titolo elevato di potassio, elemento essenziale per potenziare lo sviluppo dei fiori e garantire una fioritura abbondante e duratura per tutta la primavera e l'estate.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneSemiombreggiata, preferibilmente non troppo soleggiata
TerrenoAcido per fiori blu/rosa, ricco di sostanza organica e ben drenato
IrrigazioneFrequente e abbondante da marzo a ottobre; ama l'umidità ambientale
FiorituraPrimavera-Estate (maggior parte delle specie); alcune fioriscono su legno vecchio o nuovo
AltezzaDa 1 m a oltre 3 m, a seconda della varietà
ConcimazioneSettimanale da marzo a fine estate con concime liquido ricco di potassio
PotaturaSubito dopo la fioritura per potenziare le infiorescenze; fine inverno per eliminare secco
MoltiplicazionePropagazione per talea semilegnosa
Malattie e parassitiMal bianco (oidio), muffa grigia (botrite), cocciniglie, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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