Cespuglio di ortensie colorate

Ortensia

Ortensie significato

A dispetto del loro aspetto colorato, le ortensie hanno un significato abbastanza negativo, collegato al concetto di fuga. Infatti il fiore simboleggia la voglia di evasione, di distacco dalla persona alla quale si regala. Per questo non è sicuramente il pensiero floreale migliore per il partner.

di Redazione

07 gennaio 2015

Ortensie significato

L'ortensia ha un significato legato a colui che portò il fiore per la prima volta in Europa, il notissimo naturalista Philibert Commenson. Lo studioso, di ritorno da un suo viaggio in Oriente, portò con sè questo fiore fino a quel momento del tutto sconosciuto in Occidente e decise di chiamarlo ortensia dal nome della donna che, però, era sposata con un suo caro amico e quindi non libera di poter ricambiare i suoi sentimenti. Da qui, probabilmente, l'accezione negativa che si attribuisce al fiore: come infatti Commenson intendeva allontanarsi dalla donna che lo faceva soffrire, così oggi rappresenta il distacco e l'abbandono in ambito sentimentale. Nonostante questo, però, l'ultima moda lanciata dai wedding planner è addobbare la chiesa con ortensie verdine, considerate molto trendy.

Il significato dell'ortensia in base ai colori

Il significato dell'ortensia può però variare in base al colore del fiore. Mentre la variante bianca sta a simboleggiare un amore che sta nascendo oppure uno che era sopito ma che torna alla ribalta, l'ortensia dalle sfumature blu invece vuole dire che nonostante la persona amata sia capricciosissima e molto volubile, l'amore che nutriamo è di quelli profondi e costanti. Infine, c'è la variante dell'ortensia rosa: regalarne un mazzo ad una donna vuol dire dichiarare non solo il proprio amore ma anche ammettere che lei è l'unica donna della vostra vita. Contiene, inoltre, un invito neanche troppo implicito a godere delle gioie dell'amore. Va specificato che in natura il diverso colore dei petali deriva dalla composizione differente del terreno nel quale crescono quelle ortensie.

L'ortensia tra mito e realtà

Se è vero che il nome ortensia deriva dalla sfortunatissima storia d'amore del naturalista Philibert Commerson, è pur vero che il nome latino del fiore è Hydrangea. Questo deriverebbe da Idra, il mostro della mitologia greca che veniva raffigurato con nove teste di serpente, che gli antichi reputavano essere simile al fiore dell'ortensia che ha quella corolla caratterizzata da una miriade di petali che ricordano la testa dell'Idra. Una volta arrivata in Occidente, il fiore - che è anche un nome proprio di donna - è stato scelto come simbolo di molte famiglie nobili che volevano simboleggiare in questo modo il loro distacco dal 'volgarissimo popolo': ad esempio, la famiglia Bonaparte assunse il fiore come simbolo della casata dandone il nome anche alla figlia di Giuseppina.

L'ortensia, seconda regina del giardino

L'ortensia è considerata la regina del giardino, ma sempre dopo la rosa che ne è la dea incontrastata. La radice del suo nome ha il significato letterale di 'stare nell'orto', come a volerne il diritto esclusivo - e da qui probabilmente il motivo del perché viene considerato il fiore della superbia. In un certo senso è anche il fiore dell'oblio e della dimenticanza: nell'antichità si realizzavano decotti e infusi con le sue radici che venivano serviti in occasione di funerali e matrimoni. In questo modo era possibile cadere in un torpore che potesse garantire quell'oblio e quel distacco dalla realtà per entrare in contatto con gli spiriti. Infine, sempre gli antichi - ma più di recente studiosi come Carl Peter Thunberg - attribuivano all'ortensia qualità diuretiche e depurative, ideali per riprendersi dopo una 'sbronza'.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'ortensia?
    Tradizionalmente, l'ortensia simboleggia il distacco, l'abbandono e la fuga emotiva, legata alla leggenda del naturalista Philibert Commerson innamorato di una donna sposata. Rappresenta quindi la volontà di allontanarsi da chi si ama. Tuttavia, il messaggio cambia radicalmente in base al colore: il bianco indica un amore nascente o rinato, il blu denota un affetto profondo e costante nonostante le difficoltà, mentre il rosa dichiara un amore totale e unico, invitando a godersi le gioie della passione.
  • Perché i fiori dell'ortensia cambiano colore?
    La variazione cromatica dipende esclusivamente dalla chimica del terreno e non da fattori genetici o stagionali. In particolare, è influenzata dal pH del suolo e dalla disponibilità di alluminio. Nei terreni acidi (pH basso), l'alluminio diventa biodisponibile per la pianta, rendendo i fiori blu. Al contrario, in terreni neutri o alcalini (pH alto), l'alluminio viene bloccato e i fiori tendono al rosa o al bianco. I fiori bianchi sono generalmente privi di questa capacità di cambiare tonalità.
  • Come si cura l'ortensia in giardino?
    Le ortensie richiedono un'esposizione semiombreggiata, protetta dai raggi solari diretti del pomeriggio che possono bruciare le foglie. Amano i terreni acidi, ricchi di humus e ben drenati. L'irrigazione deve essere regolare e abbondante per mantenere il substrato costantemente umido, evitando però i ristagni idrici che causano marciumi radicali. È fondamentale concimare con prodotti specifici per piante acidofile durante la primavera e l'estate per favorire la crescita e la fioritura.
  • Quando e come potare l'ortensia?
    La potatura varia in base alla specie. Le ortensie a pannocchia (es. *Hydrangea paniculata*) fioriscono sui rami nuovi, quindi si potano vigorosamente in inverno o inizio primavera accorciando i rami dell'anno precedente. Quelle a sfera (es. *Hydrangea macrophylla*) fioriscono sui rami vecchi, quindi la potatura leggera va fatta subito dopo la fioritura estiva, eliminando solo i fiori secchi e i rami deboli, per non asportare le gemme fiorifere già formate per l'anno successivo.
  • L'ortensia è velenosa per animali domestici?
    Sì, tutte le parti della pianta, specialmente le foglie e i boccioli, contengono glicosidi cianogenici. Se ingerite da cani, gatti o cavalli, possono causare sintomi come vomito, diarrea, dilatazione pupillare e difficoltà respiratorie. Anche se raramente letale per animali adulti sani, è importante impedire l'accesso ai cespugli ai propri animali domestici e consultare immediatamente un veterinario in caso di ingestione sospetta.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina)
EsposizioneSemiombreggiata, proteggersi dal sole diretto
TerrenoAcido, fertile, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante, mantenere umido senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-settembre)
AltezzaDa 0,5 m a 3 m (dipende dalla varietà)
ConcimazioneSpecifica per acidofile, primavera ed estate
PotaturaDopo la fioritura, rimuovere fiori secchi e rami vecchi
MoltiplicazionePropaggine, talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, oidio, maculatura fogliare
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede suolo acido e cure specifiche)

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