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Camelia coltivazione

Aggiornato il 18 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Fiore di Camelia

Camelia coltivazione

La Camelia coltivazione in vaso e in terra è una pianta che viene utilizzata a scopo ornamentale per la caratteristica e appariscente fioritura colorata. Non è molto resistente al freddo e deve essere riparata dalle correnti, evitando l'esposizione a Nord. Può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, senza troppe difficoltà. Richiede luce diretta e cresce bene sia in pieno sole che a mezz'ombra. La crescita è lenta ma costante, preferiscono terricci dal Ph acido e ben drenati. L'irrigazione deve essere regolare soprattutto in estate, per mantenere il giusto tasso di umidità del terreno. La concimazione organica è utile in autunno ed in primavera, non occorre eseguire potature periodiche se non per eliminare i rami rotti o danneggiati. Sono piante che vivono bene in climi temperati e miti.

Caratteristiche della Camelia

Conosciuta comunemente come Camelia, la Camellia è un genere di vegetale appartenente alla famiglia delle Theaceae, sono molteplici le varietà di questa specie. Il nome deriva dallo scopritore, G. J. Kamel, farmacista botanico che per primo la importa dal Giappone. Il portamento di questa pianta sempreverde può essere sia arbustivo che ad alberello, se coltivata in condizioni favorevoli può raggiungere svariati metri d'altezza. Il fogliame è di colore verde scuro, lucido e di forma lanceolata oppure ovale. La Camelia coltivazione in Italia è utilizzata per decorare e ornare, giardini, parchi e gli ambienti esterni di casa. Nel periodo della fioritura la pianta si ricopre di numerosi boccioli che si dischiudono a seconda delle varietà, in primavera oppure durante la stagione invernale. Pianta elegante ed esteticamente slanciata si moltiplica attraverso taleaggio, innesto o semina.

Fioritura della Camelia

Una suddivisione delle diverse varietà di Camelia avviene in base alle forme e ai petali dei fiori che possono essere semplici, doppi e semidoppi. Disponibili nei colori, bianco, rosso e rosa. Screziati o variegati impreziosiscono l'intera pianta che assume un portamento ornamentale unico nel suo genere, durante tutto il periodo della fioritura. I fiori possono essere di dimensioni ridotte o grandi, più o meno profumati in base alle differenti varietà e specie presenti. Generalmente il periodo della fioritura inizia in primavera e si protrae fino ai primi mesi d'estate. Esistono generi di Camelia che si caratterizzano per la produzione dei fiori durante la stagione invernale. Per ottenere una fioritura copiosa e abbondante si consiglia di aiutare la pianta con del concime organico a partire dall'inizio della bella stagione.

Varietà della Camelia

Tra le varietà più diffuse e coltivate c'è la Camellia japonica, originaria dell'Asia. Si tratta di una pianta a portamento arbustivo, dalle foglie sempreverdi lucenti e lanceolate. Il periodo della fioritura inizia in primavera, i fiori sono di colore bianco e nelle diverse sfumature di rosso e rosa. Sempre di origine asiatica è la varietà di Camellia sasanqua, adatta alla creazioni di siepi compatte, si caratterizza per la fioritura che inizia in autunno e si protrae per tutta la stagione invernale. Le foglie sono piccole e verde chiaro, i fiori sono semplici e in diversi toni di colore. Si adatta bene anche a temperature invernali rigide ma teme le gelate tardive che bruciano le gemme ed i boccioli. Un'altra varietà è la Camellia reticulata che produce fiori semplici, semidoppi e doppi. Uniformi nei toni di colore oppure screziati e variegati.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per concimare la camelia?
    La concimazione della camelia va effettuata due volte all’anno, specificamente in primavera e in autunno. È fondamentale utilizzare concimi organici per supportare la pianta nella fase vegetativa e preparare il terreno per la successiva fioritura. In particolare, per ottenere una fioritura copiosa e abbondante, si consiglia di iniziare la somministrazione del fertilizzante dall’inizio della bella stagione. Questo apporto nutrizionale aiuta a sostenere la produzione di boccioli e mantiene la salute generale della pianta, che richiede terreni ricchi ma ben drenati.
  • Come distinguere le principali varietà di camelia in commercio?
    Le varietà si distinguono principalmente per il periodo di fioritura e l'aspetto del fogliame. La *Camellia japonica*, la più comune, fiorisce in primavera con fiori grandi in rosso, rosa e bianco. La *Camellia sasanqua* è ideale per siepi, ha foglie più chiare e fiorisce da autunno a inverno, resistendo meglio al freddo. La *Camellia reticulata* offre fiori complessi, semplici o doppi, spesso variopinti. La scelta dipende quindi dalla desiderata stagionalità della fioritura e dall'uso ornamentale previsto in giardino o in vaso.
  • La camelia tollera il gelo intenso?
    No, la camelia non è molto resistente al freddo intenso e richiede cure specifiche in inverno. Bisogna evitare l’esposizione a Nord e ripararla dalle correnti fredde dirette. Alcune varietà, come la *Camellia sasanqua*, si adattano meglio alle temperature invernali rigide rispetto ad altre, ma tutte temono le gelate tardive, che potrebbero bruciare le gemme e i boccioli già formati. In caso di climi particolarmente freddi, è consigliabile proteggere la pianta con teli o spostare quelle in vaso in zone riparate.
  • Quanto velocemente cresce una camelia?
    La camelia presenta una crescita lenta ma costante. Non ci si deve aspettare uno sviluppo rapido nei primi anni, poiché la pianta impiega tempo per stabilizzarsi e sviluppare un apparato radicale robusto. Tuttavia, se le condizioni ambientali (luce, pH del suolo, umidità) sono favorevoli, la pianta può raggiungere altezze notevoli, trasformandosi da arbusto ad alberello. La pazienza è essenziale: la bellezza della fioritura e la struttura slanciata sono il risultato di una crescita graduale e sana nel lungo periodo.
  • È necessario potare la camelia regolarmente?
    No, la camelia non richiede potature periodiche o strutturali. L'unica operazione di taglio necessaria è quella sanitaria o correttiva minima: bisogna rimuovere esclusivamente i rami rotti, secchi o danneggiati per evitare infezioni e mantenere l’estetica della pianta. Essendo una pianta che fiorisce sui rami dell'anno precedente (nella maggior parte delle varietà), interventi drastici potrebbero asportare i futuri boccioli. Una cura attenta del terreno e dell'irrigazione è più importante della potatura per la sua salute.

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