Magnolia stellata fioritura

Piante da giardino

Magnolia stellata

La Magnolia Stella è una pianta dalla fioritura precoce e dai fiori profumati. Per queste ragioni, la sua coltivazione è molto diffusa.

di Redazione

23 gennaio 2017

Come irrigare

Per quanto riguarda le irrigazioni della Magnolia Stellata, occorre fare una distinzione per le piante coltivate in vaso e quelle coltivate in piena terra. Queste ultime, infatti, non hanno bisogno di essere irrigate e si accontentano semplicemente dell'acqua piovana. La Magnolia Stellata coltivata in vaso, invece, deve essere innaffiata circa una volta ogni 2 o 3 settimane. Prima di procedere con una nuova bagnatura è necessario controllare attentamente il substrato. Qualora risultasse ancora umido, è sconsigliato procedere con un'irrigazione al fine di evitare la formazione dei ristagni idrici che sommergerebbero ed asfissierebbero l'apparato radicale della pianta. Conseguentemente questo comporterebbe la formazione del marciume radicale che può condurre la Magnolia Stellata anche alla morte.

Come curarla

La Magnolia Stellata è una pianta che ama un'esposizione soleggiata. È fondamentale che possa godere della luce solare diretta per almeno 6 ore al giorno al fine di ottenere una fioritura copiosa. Inoltre questa pianta si mostra molto resistente anche alle basse temperature e riesce a sopravvivere anche quando si trova in un ambiente a 0°C. Anche il caldo afoso non nuoce alla Magnolia Stellata e, dunque, non è necessario prendere degli accorgimenti particolari a seconda della stagione. Per quanto concerne la moltiplicazione, è possibile procedere mediante seme in autunno o talea semilegnosa in estate. Le nuove piantine dovranno essere conservate in uno speciale contenitore per 2 o 3 anni prima di essere messe a dimora. La pianta non ha bisogno di una potatura, è consigliato piuttosto recidere i rami secchi o danneggiati alla fine dell'inverno.

Come concimare

La concimazione della Magnolia Stellata deve avvenire durante due stagioni particolari. In inverno, è necessario spargere ai piedi della pianta dello stallatico maturo oppure del concime granulare a lenta cessione. Con l'arrivo della primavera è bene procedere circa una volta al mese fornendo alla nostra Magnolia Stellata un fertilizzante in forma liquida che andrà diluito con l'acqua di irrigazione in dosi leggermente inferiori rispetto a quanto riportato sulla confezione. Questo concime dovrà contenere prevalentemente azoto e potassio. Per quanto riguarda il terreno, deve essere fresco e piuttosto ben drenante e per le piante coltivate in vaso è necessario che sia rinnovato circa una volta ogni 2 o 3 anni al fine di fornire nuovamente alla Magnolia Stellata una buona quantità di sostanze organiche.

Malattie

La Magnolia Stellata può essere colpita sia da alcuni parassiti sia da delle muffe. Tra i parassiti che possono infestare la pianta troviamo gli afidi, o pidocchi delle piante. Qualora si riscontrasse la loro presenza, è necessario procedere con degli antiparassitari appositi. Inoltre la Magnolia Stella può essere attaccata dalla muffa grigia o Botrite. Questa muffa si manifesta sotto forma di macchie grigiastre che tendono ad espandersi semmpre di più lungo tutta la pianta. È bene, anche qui, procedere mediante l'utilizzo di prodotti specifici. Altri tipi di malattie possono essere causati da cattivi modi di coltivazione della Magnolia Stellata. Qualora si irrigasse eccessivamente, ad esempio, è possibile sommergere le radici e generare il marciume radicale che porta anche alla morte stessa della pianta.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare una Magnolia stellata?
    L'irrigazione dipende dal luogo di coltivazione. Le piante in piena terra non necessitano di irrigazioni aggiuntive, affidandosi all'acqua piovana. Per le piante in vaso, è necessario innaffiare circa una volta ogni 2-3 settimane. Prima di ogni intervento, verifica sempre l'umidità del substrato: se risulta ancora umido, evita di bagnare per prevenire i pericolosi ristagni idrici. Questi ultimi potrebbero causare l'asfissia delle radici e il temuto marciume radicale, che può portare alla morte della pianta.
  • Qual è l'esposizione ideale per la Magnolia stellata?
    La Magnolia stellata predilige un'esposizione in pieno sole. È fondamentale che la pianta riceva luce solare diretta per almeno sei ore al giorno per garantire una fioritura abbondante e rigogliosa. Nonostante ami il sole, questa specie dimostra una notevole resistenza anche alle alte temperature estive, quindi il caldo afoso non costituisce un problema particolare. Non sono necessari accorgimenti speciali legati alla stagione termica, purché la luminosità richiesta venga soddisfatta.
  • Come e quando concimare la Magnolia stellata?
    La concimazione va effettuata in due momenti distinti. In inverno, distribuisci ai piedi della pianta stallatico maturo oppure un concime granulare a lenta cessione. Con l'arrivo della primavera, passa a un fertilizzante liquido somministrato mensilmente, diluendolo nell'acqua di irrigazione in dosi leggermente inferiori a quelle indicate in etichetta. Assicurati che il fertilizzante contenga prevalentemente azoto e potassio. Se la pianta è in vaso, rinnova il terriccio ogni 2-3 anni per ripristinare le sostanze organiche.
  • quali malattie colpiscono la Magnolia stellata?
    La Magnolia stellata può subire attacchi da parassiti come gli afidi (pidocchi delle piante) e da funghi come la Botrite (muffa grigia). Gli afidi richiedono trattamenti con antiparassitari specifici. La Botrite si manifesta con macchie grigie che si espandono sulla pianta e va trattata con prodotti fungicidi mirati. Un errore comune di coltivazione, ovvero l'eccessiva irrigazione, può causare il marciume radicale a causa dei ristagni d'acqua, portando spesso alla morte della pianta. Un buon drenaggio è essenziale per prevenirlo.
  • È necessaria la potatura della Magnolia stellata?
    No, la Magnolia stellata non richiede una potatura strutturale o regolare. L'intervento di manutenzione consiste esclusivamente nella rimozione dei rami secchi, rotti o danneggiati. Questa operazione dovrebbe essere eseguita preferibilmente alla fine dell'inverno, prima che riprenda l'attività vegetativa primaverile. Eliminando solo il materiale morto o compromesso, mantieni la pianta sana senza stressarla inutilmente, preservando la sua naturale forma arbustiva o alberata.

Scheda Tecnica

Magnolia stellata

Nome scientificoMagnolia stellata
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineGiappone
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore/giorno)
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, ben drenante
IrrigazioneModerata; in vaso ogni 2-3 settimane controllando l'umidità del substrato
FiorituraPrimaverile precoce, fiori bianchi a stella, profumati
Altezza2-3 metri (arbusto piccolo/medio)
ConcimazioneInverno: stallatico maturo o granulare lento. Primavera: mensile liquido ricco di Azoto e Potassio
PotaturaMinima, solo rimozione rami secchi/danneggiati a fine inverno
MoltiplicazioneSeme (autunno) o talea semilegnosa (estate)
Malattie e parassitiAfidi, Botrite (muffa grigia), marciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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