Potatura magnolia

Potatura

Potatura magnolia

La magnolia ha un naturale sviluppo ordinato e regolare, ma con una potatura attenta si può comunque intervenire per conferirle la forma desiderata

di Redazione

28 aprile 2013

Potare la magnolia

La magnolia è una pianta di grande fascino, in grado di divenire la coltivazione che predomina il giardino offrendo ombra con la sua ampia chioma e un intenso profumo grazie ai suoi fiori, che con il loro bianco puro si stagliano a contrasto con il verde scuro e lucido delle grandi foglie. La magnolia, per poter crescere e svilupparsi, richiede ampio spazio, ma il suo sviluppo è molto ordinato: quindi, se le dimensioni del giardino consentono la sua crescita naturale, la potatura non è un'operazione fondamentale per attribuire alla magnolia una forma e un aspetto ordinati. Gli interventi, in questo caso, saranno mirati a contenere lo sviluppo dei rami più esterni, con interventi delicati e poco invasivi. In ogni caso, la potatura della magnolia deve sempre tenere conto della delicatezza di questa splendida pianta, prediligendo più interventi mirati a tagli molto decisi e di notevole contenimento. La potatura della magnolia deve quindi essere effettuata con consapevolezza delle operazioni da compiere, ma anche della delicatezza della pianta e delle sue diverse esigenze nelle diverse fasi della sua vita, per poter rendere l'intervento positivo e di rafforzamento per la pianta e non un'inutile fonte di stress.

Benefici della potatura

Come ogni pianta ad alto fusto, la magnolia tende ad avere uno sviluppo molto ampio e nonostante sia per natura portata alla crescita armonica ed allo sviluppo di fronde abbastanza ordinate, la potatura si rivela un intervento importante sia dal punto di vista estetico sia da quello salutare per la pianta. La magnolia che cresce in spazi non troppo ampi dovrà essere contenuta, per non rischiare che in seguito ad un eccessivo sviluppo essa soffra dello spazio angusto, ma anche per permettere alla luce solare di filtrare tra le sue fronde a raggiungere anche quelle interne, garantendo allo stesso modo anche un sufficiente passaggio dell'aria, per evitare il suo ristagno. La magnolia poi, come la maggior parte delle piante, trarrà vantaggio dalla potatura in termini di salute e di vigore, perchè l'eliminazione dei rami secchi permetterà alla pianta di non sprecare le sue energie nel nutrimento di rami non più in grado di produrre nè foglie nè fiori. Da questa ottimizzazione delle proprie risorse ed energie la pianta trarrà anche una maggiore forza e resistenza contro l'attacco di parassiti e malattie fungine, che potrebbero mettere a rischio la salute e talvolta anche la vita della pianta stessa. Gli interventi a scopo estetico, dunque, messi in atto per conferire alla magnolia una specifica forma, devono sempre essere mediati attraverso il rispetto delle esigenze della pianta.

Quando intervenire

La potatura delle piante è un'operazione molto importante per la loro salute, purchè venga effettuata nei periodi più adatti e di reale necessità da parte delle piante. Si tratta comunque di un intervento che comporta sempre un certo stress per la pianta pianta, pertanto non va dimenticato che anche la selezione del periodo è importante per poter evitare di colpire la pianta nei periodi nei quali è già naturalmente più debole. Sensibile alle basse temperature, la magnolia non deve essere potata nel periodo invernale, poiché il gelo potrebbe insinuarsi nei tagli appena effettuati portando alla morte dei rami e magari dell'intera pianta. Meglio quindi aspettare il periodo successivo all'inverno, ma prima della piena ripresa del ciclo vegetativo della pianta: prima quindi che essa inizi a fiorire, in modo tale da darle il tempo di riprendersi e di affrontare la bella stagione con rinnovate energie. Questa attenzione verrà sicuramente premiata con una fioritura più abbondante e rigorosa. Gli interventi saranno più volti alla definizione della forma per le magnolie di giovane età, mentre successivamente si potrà optare per la potatura volta ad eliminare i rami secchi e a preservare le parti più produttive della pianta.

Tecniche di potatura

La potatura della magnolia, come visto, non prevede interventi molto drastici e in alcuni casi non è neppure indispensabile, anche se si tratta di un'operazione comunque benefica se eseguita nei giusti periodi e con le corrette tecniche. Data la delicatezza della pianta, è importante ricordare di non eseguire interventi troppo drastici. Se la potatura ha scopo contenitivo e di definizione della forma, si consiglia di partire dai rami più bassi per poi salire gradualmente nell'attribuzione di una forma piramidale, che verrà poi mantenuta a lungo: gli interventi sulla magnolia non sono richiesti con molta frequenza proprio per via della tendenza naturale della pianta a svilupparsi in modo ordinato. E' importante ricordare di utilizzare sempre strumenti sterili, per evitare che i tagli possano infettarsi, ed utilizzare l'apposita pasta per favorire la cicatrizzazione, soprattutto sui rami di maggiori dimensioni. La potatura dovrebbe comunque interessare solamente rami non troppo grossi e procedere in modo graduale puntando prevalentemente all'alleggerimento della chioma e alla sua sfoltitura, eliminando di volta in volta i rami ormai improduttivi.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare la magnolia?
    La potatura della magnolia deve avvenire dopo l'inverno ma prima della piena ripresa vegetativa e della fioritura. È fondamentale evitare il periodo invernale perché il gelo potrebbe penetrare nei tagli freschi, causando la morte dei rami o dell'intera pianta. Intervenire in questo lasso temporale permette alla pianta di guarire rapidamente e di affrontare la primavera con nuove energie, favorendo una fioritura più abbondante.
  • È necessario potare annualmente la magnolia?
    No, la magnolia ha uno sviluppo naturale ordinato e regolare, quindi la potatura non è un'operazione annuale obbligatoria per mantenerla in forma. Gli interventi sono necessari principalmente per contenere lo sviluppo in spazi limitati, alleggerire la chioma o rimuovere rami secchi. Essendo una pianta delicata, è meglio preferire pochi interventi mirati e delicati piuttosto che tagli drastici e frequenti.
  • Quali benefici porta la potatura alla salute della pianta?
    La potatura migliora la salute della magnolia eliminando i rami secchi e improduttivi, consentendo alla pianta di non sprecare energie nella loro nutrizione. Inoltre, sfoltendo la chioma si favorisce la penetrazione della luce solare sulle foglie interne e un corretto ricambio d'aria, riducendo il ristagno umido che favorisce l'insorgenza di malattie fungine e attacchi parassitari.
  • Come si eseguono correttamente i tagli sulla magnolia?
    Utilizzare sempre strumenti sterili per prevenire infezioni e applicare apposita pasta cicatrizzante sui tagli, specialmente quelli di grandi dimensioni. Procedere gradualmente, partendo dai rami più bassi per definire una forma piramidale, e concentrarsi sull'alleggerimento della chioma. Evitare tagli troppo drastici: la magnolia è sensibile agli stress e risponde meglio a interventi leggeri e mirati.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero ad alto fusto
EsposizioneLuce solare diretta
Temperatura minimaSensibile al gelo invernale
FiorituraPrimaverile (prima della ripresa vegetativa)
AltezzaGrande sviluppo, fino a diventare dominante nel giardino
PotaturaLeggera, mirata, post-invernale pre-fioritura
Malattie e parassitiParassiti e malattie fungine (prevenibili con potatura)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede delicatezza e tempismo)