Magnolia susan

Piante da giardino

Magnolia susan

La magnolia susan è un arbusto a foglie caduche di color verde, formata da fiori a forma di tulipani di un colore fucsia acceso molto apprezzata.

di Redazione

02 febbraio 2017

Irrigazione della magnolia susan

La magnolia susan è una tra le piante che maggiormente è possibile ammirare nei grandi giardini. È una pianta di tipo arbustivo che appartiene alla famiglia delle Magnoliacee. Le sue origini sono lontane, infatti proviene dal Nord e dal Centro America, dall'Asia e dall'Himalaya. Quando ci si trova di fronte ad un giardino ricco di magnolie susan significa che la primavera sta arrivando e i profumi intensi che si sentono, insieme ai colori vivaci che esplodono, sono uno spettacolo decisamente suggestivo ed incantevole da poter ammirare. La magnolia susan non ha la necessità di ricevere cure continue ed attente, l'unica cosa importante è che sia innaffiata abbondantemente almeno nei primi anni di vita, infatti quando poi la pianta è diventata adulta e si è radicata per bene, il fabbisogno di acqua diminuisce notevolmente.

Come coltivare la magnolia susan

Dedicarsi alla coltivazione della magnolia susan non richiede particolari competenze o cure. Questa pianta ha radici molto delicate soprattutto nei primi anni di vita e quindi il coltivatore deve stare attento al terreno, che non deve assolutamente apparire argilloso, altrimenti può determinare il deterioramento dell'apparato radicale. La magnolia susan è una pianta abbastanza semplice da coltivare e può essere adatta sia ai giardini che ai vasi, ovviamente la procedura da seguire è leggermente diversa. Per la coltivazione nei grandi giardini la cosa fondamentale è scegliere una zona riparata in modo da prevenire i danni dei grandi periodi di gelo. Per la coltivazione in vaso invece è sufficiente sceglierne uno di almeno 50 centimetri, e riempirlo con un tipo di terriccio universale contenente torba e stallatico, l'importante è avere la certezza di posizionare sul fondo del vaso delle sostanze drenanti.

Come prendersi cura della magnolia

Quando ci si dedica alla coltivazione della magnolia susan bisogna fare attenzione al substrato che si utilizza in quanto questa pianta necessita di un tipo di terreno acido, che assorba bene l'umidità e che sia soffice. La buca per impiantare la pianta deve essere abbastanza larga e profonda in modo tale da poter favorire uno sviluppo soddisfacente delle radici che possono attecchire in maniera decisa. È consigliabile inserire sul fondo della buca scavata del terriccio stallatico da coprire poi con uno strato di terra. Per quanto riguarda la concimazione, la magnolia susan deve essere fertilizzata in maniera abbondante utilizzando stallatico maturo o concime granulare; il concime va mescolato al terreno di piantumazione. Successivamente le concimazioni possono essere effettuate con cadenza annuale alla fine della stagione invernale.

Malattie e parassiti

I principali problemi che possono colpire la magnolia susan sono la muffa grigia e alcuni parassiti che ne causano il deterioramento. La muffa grigia è una delle malattie più temute dalle piante in quanto è ubiquitaria e poco selettiva, si manifesta con un rammollimento dei piccioli che sostengono i fiori e le foglie che poi cadono. È facile da individuare perché nelle zone dove si sviluppa si crea una peluria biancastra. Invece il parassita che maggiormente attacca la magnolia susan è la metcalfa ossia un insetto che nei periodi caldi attacca gli steli delle piante e poi le foglie. Infine ci sono delle malattie fungine come le fumaggini che invece sono abbastanza evidenti in quanto trasformano ciò che contaminano di un colore simile al grigio fumo prodotto dai camini, ed è causata dai funghi saprofiti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali del terreno per la Magnolia Susan?
    La Magnolia Susan richiede un substrato acido, soffice e capace di assorbire bene l'umidità. È fondamentale evitare terreni argillosi, poiché questi compromettono le radici delicate della pianta, specialmente durante i primi anni di vita. Il terreno deve garantire un ottimo drenaggio per prevenire ristagni idrici. Prima della messa a dimora, si consiglia di preparare una buca ampia e profonda, inserendo sul fondo terriccio stallatico coperto da uno strato di terra per favorire un attecchimento sano e vigoroso.
  • Come si gestisce l'irrigazione della Magnolia Susan nel tempo?
    Durante i primi anni di vita, la Magnolia Susan necessita di irrigazioni abbondanti per stabilizzare l'apparato radicale. Una volta che la pianta è adulta e ben radicata, il fabbisogno idrico diminuisce notevolmente. Tuttavia, il terreno deve mantenere una certa umidità grazie alla sua capacità di assorbirla. Non sono necessarie cure continue, ma è essenziale monitorare l'umidità del suolo, evitando sia la siccità prolungata nei giovani esemplari che i ristagni d'acqua che potrebbero danneggiare le radici sensibili.
  • È possibile coltivare la Magnolia Susan in vaso?
    Sì, la Magnolia Susan può essere coltivata con successo anche in vaso. È necessario utilizzare un contenitore di almeno 50 centimetri di diametro. Il substrato ideale è un terriccio universale arricchito con torba e stallatico. Un aspetto cruciale è garantire un drenaggio efficace: bisogna posizionare materiale drenante sul fondo del vaso per evitare che l'acqua ristagni. Questa soluzione permette di controllare meglio il terreno e proteggere le radici delicate, rendendo la pianta adatta anche a spazi più piccoli o balconi.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono questa pianta?
    Le minacce principali includono la muffa grigia, che causa il rammollimento dei piccioli e la caduta di fiori e foglie, manifestandosi con una peluria biancastra. Un altro nemico è la Metcalfa, un insetto che attacca steli e foglie nei periodi caldi. Inoltre, possono comparire fumaggini, causate da funghi saprofiti, che ricoprono la vegetazione di una patina grigiastra simile al fumo. Questi problemi richiedono interventi mirati per preservare la salute estetica e fisiologica della pianta.
  • Quando e come effettuare la concimazione della Magnolia Susan?
    La concimazione iniziale avviene al momento della messa a dimora, mescolando stallatico maturo o concime granulare al terreno di piantumazione. Successivamente, le somministrazioni devono avvenire annualmente, preferibilmente alla fine della stagione invernale. Questo ciclo nutrizionale supporta la crescita e la fioritura primaverile. Utilizzare stallatico maturo garantisce nutrienti organici essenziali, mentre il concime granulare offre un apporto bilanciato. Evitare eccessi di azoto per non favorire una crescita vegetativa troppo rapida a scapito della resistenza della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineNord America, Asia, Himalaya
EsposizioneSole o mezz'ombra, zona riparata dal gelo
TerrenoAcido, soffice, ben drenato, non argilloso
IrrigazioneAbbondante nei primi anni, ridotta da adulta
FiorituraPrimavera
ConcimazioneStallatico maturo o concime granulare, fine inverno
Malattie e parassitiMuffa grigia, Metcalfa, Fumaggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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