fiori peonia

Piante da giardino

Peonia

La peonia è una pianta da decorazione per giardini che due grandi pregi, quello di essere perenne e quello di presentare dei fiori grandi, coloratissimi ed in grande quantità, quindi molto decorativi.

di Redazione

08 febbraio 2013

Piante da decorazione

Il mondo naturale è un universo di forme, colori, profumi, esseri viventi veri e propri che se conosciuti a fondo possono darci davvero tanto, soprattutto considerando le evoluzioni che li hanno portati fino ai giorni nostri. Sulla faccia del nostro pianeta ci sono un numero impressionantemente alto di specie vegetali, divise poi per generi, famiglia, gruppi e via discorrendo. Ciò che l’uomo fa è servirsi di queste piante per vari motivi, che possono andare da quello di estrarre sostanze officinali ed utili a vari scopi, a quello di decorare semplicemente la propria casa o il giardino coi colori intensi ed eleganti che solo la natura sa generare con tanta maestria. Diciamo che le piante officinali possono servire a tantissimi scopi, come quello di una maggiore cura della pelle attraverso la sua idratazione, oppure agire da calmanti per il nostro animo e gli organi interni come intestino e stomaco quando dolgono, oppure ancora come aiuti per problemi minori ma molto comuni come cellulite e stitichezza, campo in cui gli estratti vegetali fanno davvero miracoli (si cita ad esempio la liquirizia, dal buon sapore, basso costo e grande efficacia distribuita nel tempo). Ma soprattutto le piante vengono amate per la capacità decorativa, la quale viene costantemente sfruttata per colorare giardini e piccoli spazi fuori casa.

Peonia

La peonia (il cui nome scientifico preciso è Paeonia) è una pianta arbustiva o erbacea che viene coltivata in grandissima parte del pianeta per via dei suoi fiori coloratissimi e spesso molto profumati. Questa pianta, di cui esistono varie varianti, a seconda della specie si può presentare come erbacea oppure come arbustiva; nel primo caso essa non ha una robusta struttura centrale, bensì è costituita da filamenti verdi che si diramano dal terreno e che sorreggono i fiori. Nel secondo caso invece la peonia si presenta come un arbusto, ovvero con un piccolo tronco centrale di pochissimi centimetri di diametro, il quale sorregge una serie di rametti da cui si diramano gli steli dei fiori. A proposito, la pianta di peonia è perenne, ovvero se ben curata non c’è bisogno di riseminarla ogni anno ma riesce a sopravvivere ai freddi invernali; comunque si tratta di una pianta a foglie caduche, ovvero giunto l’autunno vede perdere tutte le foglie ed anche i fiori. Le radici della peonia sono tuberose, e questa rappresenta un “unicum” nell’ambito della famiglia delle Peoniaceae; non solo, la Peonia è famosa anche per la sua rapida crescita, che la porta a giungere ad un metro di altezza nelle specie erbacee ed addirittura due metri in quelle arbustive.

Fiori della peonia

La stella più riconoscibile della costellazione Peonia è di certo il suo fiore; del resto è per questo che essa è coltivata in tutto il globo, partendo dalla sua terra d’origine che è l’Europa meridionale ed orientale, il medio Oriente e fino al Giappone, si è poi distribuita in tutto il mondo, anche grazie alla facile adattabilità ad ogni clima. In effetti poi in Italia la peonia si trova benissimo, perché cresce bene e trova un clima che le permette di reggere la fioritura per tante settimane. Il ciclo vitale della peonia è annuale, anche se abbiamo detto che non si conclude con la morte dell’esemplare ma solo con la caduta delle foglie, quando la pianta si “ritira” per il riposo vegetativo per poi risvegliarsi tra febbraio e marzo con un vero boom di colori e profumi che rende questa specie una tra le più amate piante decorative soprattutto da giardino. In questi frangenti la più apprezzata è di certo la variate erbacea, perché raggiunge dimensioni minori e perche non avendo tronco (anche se è piccolo comunque quello della variante arbustiva) si presta molto bene alla creazioni di distese floreali in prati ed ai bordi di un giardino.

Consigli di coltivazione

La coltivazione della peonia è abbastanza semplice e risulta uno dei motivi per cui viene così tanto coltivata in giro per il mondo; essa richiede solo accortezza nella sistemazione della pianta rispetto al sole, alle correnti d’aria ed alle altre piante, per il resto la peonia risulta quasi “autosufficiente” (se escludiamo ovviamente la annaffiatura in zone dove per lunghi periodi non piove). La peonia è da sistemare nel giardino in una zona di mezz’ombra, ovvero classicamente quelle zone che sono coperte dal sole per circa metà della giornata, quindi nei pressi della casa o di grosse piante. In realtà la peonia, come tutte le piante a crescita rapida, ha radici così forti e corpose che è meglio posizionarla a ben più di un metro da altre piante, soprattutto se di grandi dimensioni. La forza, intesa come resistenza alle avversità, e la quantità di fiori vi ripagheranno ampiamente di questo corretto posizionamento. A proposito di avversità, la peonia soffre in modo particolare la muffa grigia comunissima a tante piante ornamentali: meglio avere a portata di mano un fungicida specifico per questa evenienza. Ultimo appunto, la peonia gradisce l’apposizione una volta l’anno di buon letame, in modestissima quantità, soprattutto sul finire della stagione estiva.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra peonia erbacea e arbustiva?
    La differenza strutturale sta nella base della pianta. La peonia erbacea non possiede un tronco legnoso permanente; è composta da fusti verdi che muoiono a fine stagione e ricrescono dalle radici tuberose ogni primavera. Al contrario, la peonia arbustiva presenta un piccolo tronco legnoso centrale che sopravvive all'inverno, portando rametti da cui si sviluppano i fiori. Entrambe sono perenni e decidue, perdendo fogliame in autunno.
  • Dove posizionare la peonia in giardino per una crescita ottimale?
    La peonia preferisce una posizione di mezz'ombra, esposta al sole per circa metà della giornata. È ideale collocarla vicino a muri o grandi alberi che forniscono parziale ombreggiatura. Importante: posiziona la pianta a oltre un metro di distanza da altre specie, specialmente quelle di grandi dimensioni, per evitare competizione radicale e garantire spazio alla sua forte espansione e abbondante fioritura.
  • Come si concimano le peonie correttamente?
    Le peonie richiedono una concimazione leggera ma efficace. Si consiglia di applicare una piccola quantità di buon letame maturo una sola volta l'anno, preferibilmente verso la fine della stagione estiva. Questo apporto nutrizionale supporta la salute delle radici tuberose e prepara la pianta per la successiva fioritura primaverile, senza eccessi che potrebbero danneggiare l'apparato radicale.
  • Quale malattia colpisce maggiormente le peonie e come prevenirla?
    La malattia più comune e problematica per le peonie è la muffa grigia (Botrytis), un fungo che attacca fiori e foglie. Per prevenirne la comparsa, assicurati una buona circolazione dell'aria evitando il ristagno umido. Tieni sempre a portata di mano un fungicida specifico per intervenire tempestivamente se noti sintomi come macchie grigie o appassimento prematuro dei fiori.

Scheda Tecnica

Paeonia

Nome scientificoPaeonia
FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaArbustiva o erbacea perenne
OrigineEuropa meridionale/orientale, Medio Oriente, Giappone
EsposizioneMezz'ombra (sole per metà giornata)
Temperatura minimaResistente ai freddi invernali (foglie caduche)
TerrenoRicco, drenante (radici tuberose)
IrrigazioneModerata, necessaria in assenza di piogge prolungate
FiorituraPrimavera (febbraio-marzo risveglio, fioritura prolungata)
Altezza1 m (erbacea) - 2 m (arbustiva)
ConcimazioneLetame maturo in minima quantità a fine estate
PotaturaNon richiesta (potatura leggera solo per rimuovere parti secche)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/tuberi (da completare con conoscenze botaniche standard poiché assente nel testo)
Malattie e parassitiMuffa grigia (Botrytis)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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