Le diverse specie di Skimmia, oltre a qualche piccola attenzione, non richiedono eccessive cure per crescere in maniera forte e rigogliosa. Lo sviluppo di queste piante è lento ma regolare, il momento ideale per la messa a dimora è in primavera oppure con l'arrivo della stagione autunnale. Richiedono un terriccio non calcareo, ben aerato, fertile e di medio impasto. L'ideale è scegliere una miscela composta da torba, aghi di pino, terra di brughiera e perlite, in maniera tale da offrire il contesto più adatto per questo genere di piante acidofile. Inoltre, è da curare il drenaggio idrico, un aspetto rilevante e indispensabile per una coltivazione ottimale. Il procedimento del rinvaso si rende necessario quando il contenitore risulta essere troppo piccolo per contenere interamente l'apparato radicale.
Il genere di questi vegetali si caratterizza per essere resistente e non richiede particolari cure, per quanto riguarda la concimazione. Ad ogni modo è consigliabile nutrire le Skimmia per garantire un'abbondante fioritura primaverile. Il fertilizzante più indicato è quello per piante acidofile ed è possibile trovarlo presso i rivenditori autorizzati. In alternativa, si possono utilizzare i solfati oppure l'urea, assicurando l'apporto nutritivo necessario. Le somministrazioni hanno inizio nel mese di marzo e vanno diluite nell'acqua destinata alle irrigazioni. Il procedimento viene ripetuto all'incirca ogni quindici giorni. Inoltre, è consigliabile diminuire le concimazioni durante i mesi estivi più caldi, luglio e agosto, mentre vanno gradualmente sospese con l'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno.
L'esposizione delle piante di Skimmia dipende molto dai contesti ambientali in cui vengono coltivate. Nelle regioni settentrionali è opportuno posizionarle in luoghi ben soleggiati mentre nei territori meridionali è consigliabile optare per delle zone a mezz'ombra. Infatti, un'esposizione troppo diretta potrebbe bruciare il fogliame. Se le foglie e i rami si riempiono di muffa bianca, si è davanti a un attacco fungino detto oidio o più comunemente mal bianco. In questi casi è opportuno agire molto tempestivamente, impiegando prodotti a base di zolfo e rame. Inoltre, la Skimmia può essere soggetta ad attacchi da parte di parassiti come la cocciniglia, il ragnetto rosso e gli afidi. In ognuno di questi casi è possibile intervenire con del sapone neutro oppure con opportuni insetticidi specifici.
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