Yucca elephantipes

Piante da giardino

Yucca elephantipes

La Yucca elephantipes è una pianta sempreverde; è coltivata soprattutto a scopo ornamentale, sia in vaso sia in giardino.

di Redazione

09 febbraio 2017

Come irrigare la yucca elephantipes

La Yucca elephantipes, durante la stagione estiva, ha bisogno di frequenti annaffiature; l'operazione va svolta con costanza, in particolare se si verificano lunghi periodi di aridità. Si raccomanda di procedere prima dell'alba o dopo il tramonto del sole, e di effettuare periodicamente delle nebulizzazioni fogliari. Queste ultime, tuttavia, non devono mai essere praticate più di due volte alla settimana: se eccessive, infatti, nelle fasi più calde dell'anno possono provocare delle bruciature al fogliame. In inverno si suggerisce di limitare le irrigazioni, oppure di sospenderle del tutto qualora le precipitazioni si rivelino particolarmente abbondanti; la pianta, infatti, risentirebbe dei ristagni d'acqua, ed andrebbe incontro a marciumi dell'apparato radicale e ad un progressivo e globale indebolimento.

Consigli per la coltivazione yucca elephantipes

La Yucca elephantipes, apprezzata in particolare per il suo fogliame decorativo, si moltiplica tramite semina oppure attraverso la divisione dei polloni; in alternativa, è possibile reperire nei vivai degli esemplari giovani da allevare. L'impianto va effettuato in un contenitore di medie dimensioni; trascorsi dodici mesi, la pianta deve essere trapiantata in un recipiente più grande, per non ostacolare la crescita delle radici, oppure direttamente in pieno terreno. Il suolo ideale è ricco di sostanza organica, leggero, morbido e ben drenato. Questa pianta, in più, è molto sensibile al freddo: di conseguenza, nel periodo invernale è opportuno ripararla, tramite l'utilizzo di teli, dal gelo eccessivo. A tale scopo è conveniente pacciamare annualmente il terreno, per realizzare una maggiore protezione.

La concimazione della pianta

La fertilizzazione della Yucca elephantipes deve essere svolta dall'inizio della primavera fino al termine dell'estate; si consiglia di somministrare del concime liquido ogni quindici giorni circa, insieme all'acqua utilizzata per le irrigazioni. Il prodotto va selezionato sulla base della composizione chimica del terreno: è necessario che non vi sia mai carenza di potassio, azoto e fosforo, i macroelementi indispensabili per uno sviluppo ottimale dell'esemplare coltivato. In caso contrario, infatti, si verificherebbe una crescita più lenta del normale, oltre ad una probabile clorosi fogliare. In autunno e in inverno la concimazione deve essere interrotta, così da non somministrare alla pianta sostanze nutrienti durante il riposo vegetativo. Se possibile, il fertilizzante deve contenere anche elementi secondari come il magnesio ed il ferro.

Esposizione, parassiti e malattie

La Yucca elephantipes predilige le esposizioni luminose e riparate dai venti intensi e dal freddo eccessivo; non sono tollerate le temperature al di sotto dei -10°C. Un altro pericolo è rappresentato dalle infestazioni di parassiti come gli afidi ed i ragnetti rossi, acerrimi nemici delle piante ornamentali. Entrambi tendono a colpire le foglie e i germogli: i primi provocano diffuse perforazioni in quanto succhiano la linfa, i secondi determinano la formazione di zone necrotiche sulle aree attaccate. Un ottimo rimedio naturale è il macerato d'ortica, molto semplice da preparare ed altamente efficace. I marciumi delle radici e del fogliame e l'oidio sono, inoltre, malattie fungine piuttosto frequenti, causate il più delle volte da un'umidità sovrabbondante e curabili con appositi fungicidi a base di zolfo o rame.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo gestire le innaffiature della Yucca elephantipes in inverno?
    In inverno è fondamentale ridurre drasticamente le irrigazioni o sospenderle completamente, specialmente se ci sono precipitazioni abbondanti. La Yucca elephantipes teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali e indebolire gravemente la pianta. Assicurati che il substrato si asciughi bene tra un'annaffiatura e l'altra durante il periodo freddo, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo in cui il fabbisogno idrico è minimo.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano questa pianta e come si combattono naturalmente?
    I nemici principali sono afidi e ragnetti rossi, che colpiscono foglie e germogli succhiando la linfa o creando zone necrotiche. Un rimedio naturale molto efficace e facile da preparare è il macerato d'ortica, utile per prevenire e contrastare queste infestazioni. Inoltre, monitora spesso la pianta per individuare tempestivamente eventuali segni di attacco, intervenendo subito per evitare che i parassiti si diffondano a tutta la chioma.
  • È possibile coltivare la Yucca elephantipes all'aperto in climi freddi?
    La Yucca elephantipes è sensibile al freddo e non tollera temperature inferiori ai -10°C. Se vivi in una zona con inverni rigidi, è consigliabile proteggerla con teli antighielo o pacciamare annualmente il terreno alla base per isolare le radici dal gelo. In caso di gelate intense o prolungate, potrebbe essere meglio spostare la pianta in un luogo riparato o in serra fredda per evitarne il deperimento.
  • Come e quando bisogna concimare la Yucca elephantipes?
    La concimazione va effettuata dalla primavera all'autunno inoltrato, somministrando un concime liquido ogni quindici giorni mescolato all'acqua di irrigazione. Scegli un prodotto bilanciato che contenga azoto, fosforo e potassio, integrando eventualmente magnesio e ferro. È essenziale interrompere la concimazione in autunno e inverno, poiché la pianta è in riposo vegetativo e assorbirebbe male i nutrienti, rischiando bruciori alle radici o squilibri.

Scheda Tecnica

Yucca elephantipes

Nome scientificoYucca elephantipes
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineAmerica centrale e Messico
EsposizioneLuminosa, riparata da venti forti
TerrenoRicco di sostanza organica, leggero, morbido e ben drenato
IrrigazioneFrequenti in estate, limitate/sospese in inverno
ConcimazionePrimavera-Estate, ogni 15 giorni con concime liquido completo (N-P-K + Mg-Fe)
MoltiplicazioneSeme, divisione dei polloni
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciumi radicali/foglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche