Disegno botanico della pianta di piper nigrum

Aromatiche

Pepe rosso

La tradizione culinaria italiana usa prevalentemente il peperoncino; ma molto diffuso nelle cucine di tutto il mondo è anche l'uso del pepe. Il pepe deriva da una pianta che produce delle bacche, le quali danno vita a tanti tipi diversi di questa spezia, tra cui c'è anche il pepe rosso.

di Redazione

23 ottobre 2014

La pianta di piper nigrum

Forse non tutti sanno che le numerose varietà di pepe che esistono in commercio, e che in genere prendono la loro denominazione da un colore, non sono il prodotto di piante differenti, ma di un'unica pianta, ovvero il piper nigrum. Il piper nigrum è una pianta della famiglia delle Piperaceae, originaria dell'India, dove oggi è molto coltivata, come pure in altri paesi tropicali. Il pepe è usato come spezia fin dall'antichità, ed era tanto prezioso da essere usato perfino come moneta di scambio. La sua pianta è un arbusto semirampicante e perenne, che può raggiungere fino ai 4 o 5 metri di altezza. Presenta rami arrotondati e lisci. Le foglie sono lunghe e affusolate, di colore verde inteso e con la pagina inferiore ricoperta di peluria. I fiori sono piccoli e bianchi, e si raccolgono in spighe lunghe anche 20 centimetri.

Le varietà di pepe

La pianta del piper nigrum, una volta sbocciati i fiori, produce anche dei frutti, che sono delle piccole bacche, prive di picciolo, che contengono un unico seme. Il colore dei frutti è verde, quando sono appena nati, poi vira verso il giallo e infine il rosso. Il loro diametro, una volta che sono stati essiccati, può oscillare tra i 0,3 e 0,6 centimetri. Le numerose varietà di pepe che si possono usare in cucina sono tutte derivate da queste bacche, che vengono lavorate in modi differenti, e lasciate maturare per periodi più o meno lunghi. Ad esempio, il tipo di pepe più diffuso, il pepe nero, si ottiene dai frutti ancora acerbi lasciati essiccare per sette giorni. Questo è il pepe più piccante. Il pepe bianco invece si ottiene facendo macerare i frutti ben maturi in acqua. Il pepe rosso, infine, si realizza mettendo in salamoia le bacche molto mature. Non è molto piccante.

Le proprietà del pepe rosso

Il pepe rosso, come le altre varietà esistenti, ha molte proprietà benefiche, e il suo uso è quindi consigliato non solo perchè da sapore e piccantezza ad ogni piatto, ma anche perchè fa bene alla salute.La piccantezza è data dalla presenza, tanto nel seme che nell'involucro del frutto, della piperina, ma oltre alla piperina contiene anche il pinene e il limonene, che gli conferiscono invece le sue proprietà aromatiche. In genere il pepe rosso riesce a sprigionare il massimo del suo aroma solo appena polverizzato: per questo in genere si serve in tavola con il macinapepe, per cospargerlo sulle pietanze al momento.Da sempre, fin dall'antichità, inoltre, il pepe è usato in fitoterapia. Infatti è utile come espettorante ed anti infiammatorio. Aiuta la digestione, ha proprietà antisettiche e diuretiche, ed anche blande caratteristiche afrodisiache.

Come coltivare il pepe in casa

Volendo coltivare una piantina di pepe in casa, nel proprio orto aromatico, si può tentare, anche se non è una delle imprese più facili. Trattandosi di una pianta di tipo tropicale, ha infatti bisogno di un clima molto caldo ed umido, e di un terreno ricco di sostanze organiche. Nei vivai si possono trovare delle piantine già sviluppate, o si possono usare i semi. Bisogna trovare un angolo di giardino abbastanza spazioso dove mettere il pierp nigrum, perchè l'arbusto potrebbe svilupparsi anche notevolmente. Se la pianta attecchisce e dà frutto, la raccolta va fatta in base al tipo di pepe che si vuole ottenere. Per avere il pepe rosso, come si diceva, si devono staccare le bacche ben mature, e poi metterle in salamoia. In alternativa, si ottiene più facilmente il pepe nero, facendo essiccare i frutti ancora acerbi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pepe nero, bianco e rosso?
    Le differenze derivano dal grado di maturazione delle bacche del Piper nigrum e dal processo di lavorazione. Il pepe nero si ottiene da bacche acerbe essiccate per circa sette giorni, risultando il più piccante. Il pepe bianco proviene da bacche completamente mature che vengono macerate in acqua per rimuovere la buccia esterna. Il pepe rosso, invece, si realizza conservando le bacche molto mature in salamoia; è meno piccante e conserva un aroma dolce e fruttato.
  • Come si coltiva il pepe nero in casa?
    Coltivare il Piper nigrum in ambiente domestico richiede condizioni specifiche poiché è una pianta tropicale. Ha bisogno di un clima caldo e molto umido, con temperature costanti. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica e ben drenato. È fondamentale fornire un supporto verticale per la natura semirampicante della pianta, che può crescere fino a 5 metri. L'esposizione ideale è a mezz'ombra per evitare scottature dirette, mantenendo sempre un alto tasso di umidità ambientale.
  • Quali sono le proprietà benefiche del pepe rosso?
    Oltre a insaporire i piatti, il pepe rosso possiede proprietà terapeutiche grazie alla presenza di piperina, pinene e limonene. Storicamente utilizzato in fitoterapia, aiuta la digestione, agisce come espettorante e antinfiammatorio, e ha effetti diuretici e antisettici. Alcune fonti attribuiscono anche lievi proprietà afrodisiache. Il suo consumo moderato può contribuire al benessere generale, stimolando il metabolismo e favorendo l'assorbimento di nutrienti.
  • Quando e come raccogliere le bacche di pepe?
    La raccolta dipende dal tipo di pepe desiderato. Per il pepe rosso, bisogna attendere che le bacche raggiungano la piena maturità, diventando rosse, e raccoglierle delicatamente. Successivamente vanno poste immediatamente in salamoia per preservarne colore e aroma. Per il pepe nero, la raccolta avviene prima della maturazione completa, quando le bacche sono verdi o giallastre, per poi procedere all'essiccazione. Una sola pianta può produrre diversi tipi di spezia in base al momento della raccolta.

Scheda Tecnica

Piper nigrum

Nome scientificoPiper nigrum
FamigliaPiperaceae
Tipo di piantaArbusto semirampicante perenne
OrigineIndia (regioni tropicali)
EsposizioneLuce diffusa, caldo e umido
TerrenoRicco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante, mantenendo umidità costante
FiorituraPrimavera/Estate (spighe bianche)
AltezzaFino a 4-5 metri
ConcimazioneOrganica, durante la crescita
PotaturaContenimento rampicanti
MoltiplicazioneSemi o talee
Malattie e parassitiMarcescenza radicale, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (clima tropicale richiesto)

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