Pianta cespugliosa di origano

Aromatiche

Pianta Origano

L'origano è una pianta aromatica molto apprezzata sin dai tempi più remoti; molto decorativa per i suoi fiorellini profumati, dalle tonalità delicate del rosa e del bianco, la pianta di origano è ottima per insaporire le pietanze e possiede, inoltre, molte proprietà benefiche importanti.

di Redazione

09 settembre 2014

Pianta origano: caratteristiche principali

La pianta dell'origano cresce spontaneamente in luoghi alti fino a 2000 metri sul livello del mare, ben assolati e aridi; il suo fusto eretto è ligneo alla base, ed erbaceo alla sommità dei rami. Raggiunge solitamente i 50 centimetri di altezza, formando delle ramificazioni color rosso-amaranto coperte da una fitta peluria. Le radici di questa pianta sono formate da un rizoma strisciante di colore nerastro, dotato di radici fibrose; le sue foglie sono di forma ovale e leggermente appuntite con margini lisci o appena dentellati con un picciolo piuttosto corto. In tarda estate (agosto-ottobre), produce dei fiori profumatissimi di colore bianco-rosato o rosso, raccolti in pannocchie situate alla cima degli steli, mentre il suo frutto è un seme scuro. L'origano è una pianta molto simile alla maggiorana con la quale viene spesso confuso; il suo aroma, contrariamente a quello della maggiorana, però, è più intenso per la presenza di oli essenziali tipici dell'origano.

Come coltivare la pianta dell'origano

Originario delle coste mediterranee, l'origano preferisce luoghi ben soleggiati e particolarmente caldi e asciutti, senza escursioni termiche; infatti, questa pianta teme più di ogni altra cosa, le gelate improvvise, mentre non soffre affatto i periodi di siccità e le temperature molto elevate. Può essere coltivato in qualsiasi tipo di terreno, purché sia ben drenato e privo di ristagni d'acqua; è facile da coltivare, non richiede cure particolari e non soffre attacchi da parte di parassiti e insetti.I suoi semi sono facilmente reperibili in bustine nei grandi supermercati, nei negozi specializzati o nei fiorai, ma possono essere ricavati, anche, dai fiori nel periodo che va da agosto a ottobre. Vanno seminati in semenzaio verso la fine dell'inverno, sopra uno strato di torba e ricoperti, successivamente,con un leggero strato di terreno; vengono trasferiti nei vasi, al primo sorgere delle piantine in primavera e innaffiati regolarmente, evitando inutili e dannosi ristagni del terreno.

proprietà benefiche della pianta di origano

Grazie alla presenza di fenolo e beta-cariofillene, l'origano è una tra le piante più apprezzate per le sue proprietà terapeutiche; è molto ricco di antiossidanti come il calcio, il potassio, il magnesio, il ferro, Vitamine del gruppo A, B ed E e per tale motivo viene soventemente utilizzato, come rimedio naturale, nella cura e nella prevenzione di varie patologie. Le sue proprietà disinfettanti e antibiotiche sono un vero toccasana nella prevenzione delle malattie respiratorie; l'olio essenziale ricavato da questo benefico aroma, viene spesso adoperato per preparare infusi o suffumigi utili per alleviare la tosse secca o per arrecare sollievo in presenza di raffreddori o naso chiuso. La pianta dell'origano è molto ricercata per le sue proprietà digestive, analgesiche, diuretiche, purificanti, lenitive e deodoranti; inoltre, è un'ottima alternativa ai rimedi farmacologici contro la cellulite.

Usi principali della pianta di origano

All'inizio della fioritura, le cimette della pianta di origano vengono raccolte e tagliate con tutti i rami; esse vengono poi essiccate immediatamente. Dopo la raccolta vengono appese a testa in giù, in luoghi asciutti e bui, ma ben aerati per mantenere intatto il loro preziosissimo aroma. Non appena sono completamente essiccati, i fiori e le foglie vengono accuratamente sbriciolati e conservati in vasetti di vetro. L'origano trova applicazione in diversi campi; le foglie polverizzate vengono, infatti, utilizzate in cucina per insaporire alcune pietanze a base di carne, pesce oppure per condire insalate, pizze e alcuni tipi di verdure. I suoi oli essenziali vengono applicati anche nel campo dell'aromaterapia per curare vari disturbi a livello fisico, mentale e spirituale. Tali estratti possono essere adoperati sia tramite infuso che per tintura madre, la quale viene ricavata dall'intera pianta fresca.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra origano e maggiorana?
    Sebbene le due piante siano molto simili morfologicamente, la distinzione chiave risiede nell'intensità del profumo. L'origano ha un aroma nettamente più intenso rispetto alla maggiorana. Questa differenza olfattiva è dovuta alla diversa concentrazione e composizione degli oli essenziali presenti nelle foglie, rendendo l'origano più pungente e adatto a piatti dal sapore deciso.
  • Come si conserva correttamente l'origano raccolto?
    Per preservare l'aroma e le proprietà, le cimette vanno raccolte all'inizio della fioritura. Devono essere legate a mazzetti e appendute a testa in giù in luoghi asciutti, bui e ben aerati. Una volta completamente essiccate, foglie e fiori possono essere sbriciolati e conservati in vasetti di vetro chiusi ermeticamente per mantenerne la freschezza nel tempo.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'origano?
    L'origano è ricco di fenolo, beta-cariofillene e antiossidanti (calcio, potassio, magnesio, vitamine A, B, E). Grazie a queste sostanze, vanta proprietà disinfettanti, antibiotiche, digestive, diuretiche e analgesiche. È particolarmente efficace come rimedio naturale per prevenire e alleviare le malattie respiratorie, la tosse secca e il raffreddore, grazie agli effetti dei suoi oli essenziali.
  • In quali condizioni climatiche cresce meglio l'origano?
    Essendo originario delle zone mediterranee, l'origano predilige ambienti ben soleggiati, caldi e asciutti. Tollera benissimo i periodi di siccità e le temperature elevate. Tuttavia, è sensibile alle gelate improvvise e non ama le forti escursioni termiche. Cresce spontaneamente fino a 2000 metri di altitudine, purché il luogo sia esposto al sole.
  • Come si effettua la semina dell'origano?
    La semina va effettuata in semenzaio verso la fine dell'inverno. Si utilizza uno strato di torba sulla quale si spargono i semi, ricoprendoli poi con un leggerissimo velo di terreno. Quando le piantine germogliano in primavera, vanno trapiantate in vasi singoli. Durante la crescita, è fondamentale annaffiare regolarmente ma con moderazione, evitando assolutamente i ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbustiva perenne aromatica
OrigineCoste mediterranee
EsposizionePieno sole, caldo e asciutto
Temperatura minimaSoffre le gelate improvvise
TerrenoBen drenato, privo di ristagni
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraAgosto-ottobre (tarda estate)
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneNon richieste cure particolari
PotaturaTaglio delle cimette all'inizio della fioritura
MoltiplicazioneSemina (semenzaio fine inverno) o divisione del cespo
Malattie e parassitiResistente, non soffre attacchi da parassiti/insetti
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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