ficus nerifolia bonsai

Attrezzi e vasi per bonsai

Piante bonsai

Amate molto tutti i tipi di piante, ma vorreste approfondire l'argomento? I bonsai sono la vostra passione e vorreste conoscerne ogni caratteristica? In questo articolo, vi verranno spiegate le tipologie di piante bonsai per avvicinarvi al piccolo e affascinante mondo di piante di rara bellezza.

di Redazione

06 febbraio 2015

Il Ficus nerifolia: il bonsai più famoso al mondo

Il ficus Bonsai è il bonsai da interno per eccellenza, appartenente alla famiglia del gelso (Moraceae). Le specie di ficus esistenti sono tantissime, tra le 800 e le 2000 e crescono in tutti i continenti nelle regioni tropicali. Alcuni esemplari possono diventare alberi decisamente larghi con una corona di circonferenza anche più di 300 metri. Tipica di questo tipo di bonsai è la linfa in lattice, che perde attraverso dei tagli e le radici che si contorcono tra loro in modo evidente. Il ficus tropicale è sempreverde, a piccolo cespuglio o anche rampicante. Alcuni possono produrre piacevoli fiori, che molte specie di ficus nascondo in bozze nelle quali il frutto cresce. Per questo, solo alcuni tipi di vespe possono impollinare questo tipo di fiori nascosti!I frutti possono essere gialli, verdi, rossi, e grandi da qualche millimetro ad un numero preciso di centimetri, come il commestibile fico. Come già detto le varianti di Ficus sono tantissime, ma quella più famosa è la versione retusa.Per quanto riguarda l'esposizione del Ficus, approfittate della Primavera per tenerlo al sole, mentre in inverno va assolutamente tenuto in casa.

Piante bonsai: l'azale, il bonsai fiorito per eccellenza

Dei bonsai del suo genere l'Azalea è certamente il più famoso, in particolare l'ibrido tra la specie karume e satsuki, dotato di foglie sempreverdi e che fiorisce durante la mezza estate. L'aspetto del quale dovete fare attenzione per l'azalea è di dargli la quantità esatta di acqua che necessita. Utilizzate l'acqua piovana, ed annaffiatela tutti i giorni per mantenere l'umidità del suolo. Il bonsai beneficerà anche dalla tenuta bagnata delle foglie stesse.L'azalea va tenuta all'aperto ma parzialmente in ombra. Insomma, mantenerla in un posto dove possa ricevere il sole in mattinata e l'ombra nel pomeriggio, in modo tale da non riscaldarla troppo. Inoltre l'azalea richiede un fertilizzante specifico se si vuole una perfetta crescita e fioritura: qualcosa di acido, da utilizzare ogni due settimane prima della fioritura, in modo che la pianta possa ricevere la quantità di energie sufficienti. È un bonsai che subisce con una certa facilità l'attacco di insetti, che si consiglia di rimuovere con la mano per evitare di danneggiare il bonsai.

Piante bonsai: il ginepro, una conifera resistente

Questo bonsai è uno dei più richiesti in Europa e Nord America. Semplici da curare e con un autentica "fisicità" orientale: nel folklore cinese e giapponese i ginepri sono i simboli di longevità, che è in effetti una delle caratteristiche di questa pianta!I ginepri sono pieni di vigore e resistenti, una specie affascinante che cresce velocemente e danno la possibilità a chi si vuole avvicinare all'arte del Bonsai di essere maneggiati facilmente. È quindi il bonsai che consigliamo di acquistare ai novizi di questo mondo. Le condizioni migliori per un bonsai ginepro richiedono un dosaggio di acqua regolare e buone condizioni del suolo. Quando cresce in buone condizioni il ginepro aumenta vistosamente in grandezza, diventando folto e coperto di vegetazione. Al contrario, se le condizioni nutrizionali sono povere, il ginepro ovviamente morirà.I ginepri richiedono la luce del sole, possono essere considerati delle piante da esterno ma anche da interno: infatti si adattano bene alle zone ombrose, che sono consigliabili nei periodi di luce solare troppo forte. Questo fa del ginepro un bonsai perfetto da tenere negli interni, come sui tavoli!

Olmo Cinese: dall'Asia un semi-sempreverde

Originario dell'Est dell'Asia, il bonsai olmo è uno dei più famosi, in particolare per chi deve acquistare il suo primo bonsai. Questo amabile semi-sempreverde può crescere ad altezze notevoli in habitat naturali, ma è stato coltivato come Bonsai da generazioni e generazioni. È ottimo per chi vuole una pianta dalla crescita lenta e tollerante, infatti permette di essere curato con calma, motivo che l'ha reso trai più amati di sempre.Nonostante l'alta tolleranza, l'olmo non apprezza grandi variazioni di temperatura. La maggior parte dei bonsai tropicali da interno preferiscono una temperatura dai 15 ai 21 gradi, ed in estate può essere messo in esterno. Comunque, ricordatevi di tenere al chiuso il vostro bonsai quando la temperatura scende sotto i 15 gradi centigradi.Come la maggior parte dei bonsai, l'olmo cinese richiede molta luce. Che sia quella diretta della mattina, che è la migliore per la bassa intensità. Quindi scegliete una camera luminosa. Ricordatevi che durante i mesi caldi un contatto con una luce pomeridiana troppo forte potrebbe bruciare le foglie delicate della pianta.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante bonsai per principianti?
    Per chi si avvicina per la prima volta all'arte del bonsai, il Ginepro e l'Olmo Cinese rappresentano le scelte ideali. Il Ginepro è apprezzato perché è resistente, cresce rapidamente e si adatta bene sia all'esterno che all'interno, offrendo una 'fisicità' orientale tradizionale. L'Olmo Cinese, invece, è preferito per la sua natura semi-sempreverde e la sua notevole tolleranza, permettendo ai neofiti di imparare le tecniche di cura con maggiore calma e senza stress eccessivo per la pianta.
  • Come si gestisce l'irrigazione e l'umidità per l'Azalea bonsai?
    L'Azalea richiede cure idriche precise per prosperare. È fondamentale annaffiarla quotidianamente utilizzando esclusivamente acqua piovana, mantenendo il substrato costantemente umido ma mai zuppo. Oltre all'irrigazione del terreno, la pianta beneficia enormemente dal mantenere le foglie bagnate, poiché questo aiuta a preservare l'umidità ambientale necessaria. Un errore comune è l'uso di acqua calcarea; assicurati sempre di usare acqua piovana o demineralizzata per evitare danni radicali.
  • Dove posizionare il Ficus Nerifolia in base alle stagioni?
    La posizione del Ficus Nerifolia cambia drasticamente con le stagioni. Durante la primavera e l'estate, la pianta tollera e beneficia dell'esposizione diretta al sole. Tuttavia, in inverno è tassativamente necessario spostarlo all'interno della casa per proteggerlo dal freddo. Essendo una specie tropicale, non sopporta temperature basse. Assicurati che l'ambiente interno sia luminoso, dato che questa pianta ama la luce, ma evita sbalzi termici repentini durante i cambi di stagione.
  • Quale esposizione luminosa e temperatura sono ideali per l'Olmo Cinese?
    L'Olmo Cinese necessita di molta luce, preferibilmente quella diretta del mattino che offre un'intensità moderata. Evita l'esposizione alla luce pomeridiana estiva, troppo forte, che potrebbe bruciare le sue foglie delicate. Per quanto riguarda la temperatura, l'ideale è mantenerla tra i 15 e i 21 gradi Celsius. In estate puoi portarlo all'esterno, ma devi riportarlo al chiuso non appena le temperature scendono sotto i 15 gradi per prevenire shock termici.
  • Come concimare correttamente l'Azalea bonsai per favorire la fioritura?
    Per garantire una crescita rigogliosa e una fioritura ottimale dell'Azalea, è essenziale utilizzare un fertilizzante specifico formulato per piante acidofile. La concimazione deve avvenire ogni due settimane, interrompendo l'erogazione solo dopo la fioritura. Questo approccio assicura che la pianta riceva le energie necessarie per sostenere il processo riproduttivo. L'uso di prodotti neutri o alcalini potrebbe alterare il pH del terreno, causando carenze nutrizionali e ingiallimento fogliare.

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