Esemplare di bonsai Ficus retusa

Bonsai

Bonsai Ficus Retusa

Il bonsai Ficus retusa è adatto a stare all'interno della casa, contrariamente a molti altri tipi di bonsai. Ha caratteristiche particolari ed affascinanti. Alla base del tronco ha evidenti grovigli di radici, la sua corteccia è molto chiara ed è dotato di radici aeree che vanno verso terra.

di Redazione

29 dicembre 2014

Caratteristiche principali del bonsai Ficus retusa

Il bonsai Ficus retusa, al contrario della maggior parte degli altri bonsai, è adatto a stare al coperto. Vive e cresce bene in luoghi con poca luce, dove altre piante non sopravviverebbero, inoltre non necessita di molte cure. Esistono innumerevoli varietà di Ficus, dall'albero di fico comune ai Ficus rampicanti, ma il Ficus retusa è quello più utilizzato per i bonsai. Il tronco di questa pianta, possente e sinuoso, presenta la corteccia di colore molto chiaro, talvolta con macchie bianche orizzontali. L'albero adulto è caratterizzato da molte impressionanti radici contorte, alla base del fusto. Ancora più particolari sono le sue radici aeree che si originano dai rami e giungono a terra, diventando tronchi secondari. Le foglie sono di colore verde intenso, ovali ed appuntite. Spesso il Ficus produce dei piccoli fichi giallastri.

Esposizione stagionale del bonsai Ficus retusa

Durante la stagione primaverile, quando la temperatura si mantiene sopra i 10°C, il bonsai va posizionato in un posto soleggiato. La notevole quantità di luce consentirà lo sviluppo di rami forti e foglie piccole, con una chioma omogenea e compatta. Nella stagione estiva, il bonsai Ficus retusa può tranquillamente restare al sole (cosa sconsigliata ad altri bonsai), evitando però la luce diretta, per non surriscaldare le radici. In alternativa può essere tenuto in casa, davanti ad una finestra con tende che lo illumini. Nel corso della stagione autunnale il Ficus potrà stare all'aperto finché la temperatura non scende sotto i 10°C, altrimenti dovrà essere portato in casa. Nella stagione invernale il bonsai deve stare al coperto. Inoltre, l'uso di un sottovaso con ghiaia bagnata, che assicura umidità alla pianta, sarà utile per contrastare sia il caldo estivo che l'aria secca creata dai termosifoni in inverno.

Annaffiatura, potatura, pinzatura e defogliazione del Ficus

Quando il substrato appare asciutto occorre bagnarlo con un annaffiatoio a fori piccoli e ripetere l'azione altre 2-3 volte, a distanza di alcuni minuti, per far sì che assorba totalmente l'acqua. La potatura si effettua in primavera, nei mesi di marzo e aprile. L'operazione assicura la ripresa vegetativa della pianta. I rami da tagliare sono selezionati in base alla forma desiderata per il bonsai. Con la tronchese concava si tagliano comunque quelli verticali, quelli che si incrociano, quelli che crescono verso l'interno o sotto un altro ramo. La pinzatura serve a mantenere la linea della chioma e prevede di tagliare i germogli sporgenti, con minimo 5 foglie, a livello della seconda o terza foglia. La defogliazione, effettuata con il defogliatore, a maggio-giugno, consiste nel tagliare tutte le foglie del Ficus. Dopo qualche giorno ricresceranno più piccole e più in armonia con le dimensioni della pianta.

Rinvaso, concimazione ed applicazione filo

Il rinvaso si esegue in aprile-maggio e generalmente si utilizza un vaso smaltato rettangolare o ovale di lunghezza pari ai 7 decimi dell'altezza del bonsai Ficus retusa. Essendo una pianta sempreverde, non deve essere rinvasato a radice nuda ma va lasciato il panetto di terra e le radici vanno ridotte della metà. È bene usare un terriccio pronto e nelle 3 settimane successive non concimare ma eseguire delle nebulizzazioni di vitamine B, una volta a settimana. Durante l'anno occorre concimare regolarmente, diminuendo solo a novembre e dicembre. Il concime può essere liquido, somministrato 2-3 volte al mese, o solido a rilascio lento, dato ogni mese e mezzo. Per plasmare l'albero nella forma che si desidera si usa il filo d'alluminio per tendere tronco e rami, senza stringere eccessivamente.

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Domande frequenti

  • Il Ficus retusa può vivere stabilmente in casa?
    Sì, il Ficus retusa è uno dei pochi bonsai adatti alla coltivazione permanente in ambiente domestico. A differenza di molte specie da esterno, tollera bene le condizioni interne, purché riceva luce sufficiente. È ideale posizionarlo vicino a finestre illuminate, eventualmente filtrate da tende per evitare il sole diretto che potrebbe surriscaldare le radici. Questa adattabilità lo rende perfetto per chi vuole avere un bonsai senza doversi preoccupare di spostarlo fuori durante i periodi freddi.
  • Come devo annaffiare correttamente il mio Ficus retusa?
    Annaffia solo quando il substrato appare asciutto. Utilizza un annaffiatoio a fori piccoli per distribuire l'acqua delicatamente. È fondamentale ripetere l'operazione 2-3 volte a distanza di pochi minuti: il primo passaggio bagna la superficie, mentre i successivi permettono all'acqua di penetrare fino al fondo del vaso, assicurando che la zolla venga assorbita completamente. Evita di lasciare ristagni idrici nel sottovaso per prevenire marciumi radicali.
  • Qual è il periodo giusto per effettuare la potatura?
    La potatura principale si esegue in primavera, specificamente nei mesi di marzo e aprile, momento in cui la pianta riprende la vegetazione attiva. Durante questa operazione, rimuovi i rami verticali, quelli che si incrociano, quelli che crescono verso l'interno della chioma o sotto altri rami, per dare forma e aria alla struttura. La pinzatura, invece, serve a mantenere la compattezza della chioma e va fatta tagliando i nuovi germogli lasciando solo due o tre foglie alla base.
  • Come gestire il rinvaso e il terriccio?
    Il rinvaso va effettuato tra aprile e maggio. Poiché il Ficus retusa è sempreverde, non va mai rinvasato a radice nuda: devi preservare il panetto di terra originale. Riduci le radici della metà per stimolare la crescita di nuove radicette fini. Usa un terriccio pronto e ben drenato. Nelle tre settimane successive al rinvaso, sospendi la concimazione tradizionale ma esegui nebulizzazioni settimanali con vitamina B per aiutare la pianta a superare lo stress del trapianto.
  • Cos'è la defogliazione e perché farla?
    La defogliazione è una tecnica specifica per bonsai che consiste nel rimuovere tutte le foglie del Ficus retusa, preferibilmente tra maggio e giugno, utilizzando un defogliatore. Questo intervento induce la pianta a produrre rapidamente nuove foglie, che risulteranno significativamente più piccole rispetto alle precedenti. Il risultato estetico è una chioma più densa, compatta e armoniosa, proporzionata alle dimensioni ridotte del bonsai, migliorandone notevolmente l'aspetto generale.

Scheda Tecnica

Ficus retusa

Nome scientificoFicus retusa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia tropicale e subtropicale
EsposizioneLuce brillante indiretta, interno casa
Temperatura minima10°C
TerrenoTerriccio drenante specifico bonsai
IrrigazioneCopiosa quando il substrato è asciutto
FiorituraPiccoli fichi giallastri (siconi)
AltezzaVariabile (controllata dal bonsai)
ConcimazioneRegolare da marzo a ottobre, stop nov-dic
PotaturaPrimavera (marzo-aprile) e pinzature continue
Difficoltà di coltivazioneFacile (adatto ai principianti indoor)