Bonsai olivo

Bonsai

Il bonsai olivo

Il bonsai olivo è una pianta nana per esterno molto bella esteticamente e facile da mantenere. E' il bonsai sempreverde più diffuso, coltivarlo è un'arte.

di Redazione

06 dicembre 2016

Come prendersi cura del bonsai olivo

Il bonsai olivo è un tipo di pianta nana che riproduce quella a grandezza naturale. Come tutti gli altri tipi di bonsai, bisogna annaffiarlo durante tutto il periodo dell'anno, non credete alle leggende che d'inverno non necessitano di acqua. Per stabilire la frequenza e l'intensità degli interventi bisogna considerare tanti fattori: la stagione, dimensioni del vaso e zona climatica in cui si trova. In estate, visto il clima più caldo, se il terreno è secco, provvedete ad annaffiare anche due volte al giorno, mentre in inverno, essendo la stagione più fredda, potrebbe essere sufficiente annaffiare una volta ogni due settimane. Ricordate di non irrigare durante le ore più calde in estate e anche quando si prevedono gelate in inverno. L'operazione deve essere fatta versando acqua lentamente direttamente sul terriccio.

Prendersi cura del bonsai olivo è semplice

Il bonsai olivo, come tutti i tipi di piante nane, va seguito e curato con la giusta attenzione. Può vivere sia in appartamento che all'aperto, l'importante è non esporli a fonti di calore o lasciarli vulnerabili alle gelate invernali. Oltre alla concimazione, all'irrigazione ed al rinvaso, è molto importante la potatura, visto che consente di dare la forma voluta alla pianta. Inoltre è la tecnica che permette al bonsai di rimanere nano. Sfoltire la chioma è molto importante per consentire ad ogni parte del bonsai di ricevere calore e luce, fondamentale per il suo mantenimento. Si consiglia di utilizzare delle cesoie di piccole dimensioni disinfettate e con lame affilate. Il rinvaso consiste nella sostituzione del terriccio vecchio con quello nuovo, approfittando di questa operazione, sfoltite ed accorciate le radici, ovviamente usate criterio.

Come, quanto e quando concimare il bonsai olivo

Tutte le specie di bonsai, per essere belle e rigogliose, necessitano di buona e regolare concimazione. Il bonsai olivo in particolare, ha bisogno di due tipi di concimazione in due periodi diversi dell'anno, una in primavera ed una in autunno. Ovviamente è importante calcolare la quantità di concime in base alla quantità di terriccio ed alle dimensioni del vostro bonsai, l'importante è non esagerare o scarseggiare. Per sapere con esattezza le dosi di concime per il vostro bonsai, vi consigliamo di rivolgervi ai rivenditori autorizzati, per evitare di sbagliare prodotto e le quantità. Solitamente il concime è liquido e va aggiunto e mescolato all'acqua, per poi essere versato sul terriccio del bonsai. Gli interventi di concimazione del terreno, vanno assolutamente interrotti nel periodo estivo più caldo e nel periodo invernale più freddo.

Malattie che possono colpire il bonsai olivo

Come la pianta di dimensioni normali, anche il bonsai olivo può essere soggetto a malattie e parassiti che ne rovinerebbero lo stato. Potrete accorgervi che la vostra pianta nana sta soffrendo a causa di una malattia o un fungo. Ad esempio se le foglie iniziano a macchiarsi oppure a diventare gialle e di conseguenza seccarsi e cadere. Esistono anche diversi tipi di parassiti che possono attaccare i bonsai: Gli afidi, che attaccano la pianta numerosi e ne rallentano lo sviluppo. Il ragno rosso, molto piccolo ed insidioso perché poco visibile, causa la caduta delle foglie. Le cocciniglie, sono parassiti molto difficili da debellare, si insidiano sul tronco del bonsai scatenando il fungo chiamato fumaggine. Esistono tantissimi prodotti per prevenire o sconfiggere tutti questi tipi di malattie e parassiti, l'importante è utilizzarli con criterio e rivolgersi a rivenditori autorizzati.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare il mio bonsai olivo?
    La frequenza dipende dalla stagione e dalle condizioni ambientali. In estate, soprattutto se il terreno è asciutto, puoi dover annaffiare fino a due volte al giorno. In inverno, la necessità idrica diminuisce drasticamente: bastano irrigazioni leggere ogni due settimane circa. È fondamentale verificare sempre l'umidità del substrato prima di intervenire. Non irrigare mai nelle ore più calde della giornata per evitare shock termici alle radici, né nei giorni in cui sono previste gelate intense.
  • Posso tenere il bonsai olivo in casa o deve stare solo fuori?
    Il bonsai olivo può vivere sia in appartamento che all'aperto, purché si rispettino alcune condizioni essenziali. La regola d'oro è proteggerlo rigorosamente dalle correnti d'aria fredde e dalle fonti di calore diretto come termosifoni o camini, che potrebbero seccarlo. Tuttavia, per uno sviluppo ottimale, l'esposizione esterna è generalmente preferibile per garantire la giusta luminosità e ventilazione. Assicurati semplicemente che non rimanga esposto a gelate improvvise o sbalzi termici eccessivi.
  • Quando e come devo concimare il bonsai olivo?
    La concimazione deve avvenire regolarmente in due momenti specifici dell'anno: in primavera e in autunno. Utilizza concime liquido mescolandolo all'acqua di irrigazione, dosandolo in base alle dimensioni del vaso e della pianta. È tassativo sospendere qualsiasi apporto nutritivo durante l'estate torrida e l'inverno rigido, periodi di riposo o stress per la pianta. Evita di eccedere con le dosi per non bruciare le radici; segui sempre le indicazioni specifiche del prodotto scelto.
  • Quali sono i principali nemici del bonsai olivo?
    I parassiti più comuni che colpiscono l'olivo in forma bonsai includono afidi, ragnetti rossi e cocciniglie. Gli afidi rallentano la crescita succhiando la linfa, mentre il ragnetto rosso, difficile da vedere, provoca ingiallimento e caduta delle foglie. Le cocciniglie si annidano sul tronco e favoriscono la comparsa della fumaggine, un fungo nero. Anche le macchie sulle foglie possono indicare problemi fungini. Monitora frequentemente la chioma e interveni tempestivamente con prodotti specifici se noti segni di sofferenza.
  • A cosa serve la potatura del bonsai olivo?
    La potatura è essenziale per due motivi principali: mantenere le dimensioni nanistiche della pianta e definirne la forma estetica. Tagliando i rami e sfoltendo la chioma, permetti alla luce e al calore di raggiungere tutte le parti della pianta, favorendo una crescita sana e uniforme. Utilizza sempre cesoie piccole, ben affilate e disinfettate per fare tagli puliti e prevenire infezioni. Una potatura regolare aiuta anche a stimolare la ramificazione fine tipica dei bonsai di pregio.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole, protegge da gelate e correnti fredde
Temperatura minimaNon specifica (richiede protezione dal gelo)
TerrenoTerriccio drenante per bonsai
IrrigazioneRegolare, frequente in estate (anche 2x/die), ridotta in inverno (ogni 2 sett.), mai nelle ore calde o prima di gelate
AltezzaNano (forma bonsai)
ConcimazionePrimavera e Autunno (liquido), sospendere in estate e inverno
PotaturaFondamentale per forma e dimensione, usare cesoie affilate e disinfettate
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglie (causa fumaggine), macchie fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile da mantenere ma richiede attenzione stagionale)