cancello con ficus pumila

Ficus

Ficus pumila

Il ficus pumila è una pianta di origine tropicale molto utilizzata come arredamento in appartamenti e giardini, anche perchè è rampicante e decora molto bene pareti e pergolati.

di Redazione

08 aprile 2013

Una natura casalinga

La natura non è solo una parola che ingloba tutto ciò che ci circonda e che non siamo noi; la natura è un ente creatore molto potente, perché è in base alle regole con cui essa funziona che il mondo è nato nella maniera meravigliosa in cui lo possiamo osservare. Ciò è già importantissimo, ma lo diventa ancora di più quando ci accorgiamo che la natura (da cui storicamente la civiltà umana si sta allontanando sempre più) ci fa stare bene: molto spesso, ovviamente senza rendercene conto, cerchiamo rifugio e pace in un giardino pubblico oppure (per chi ha la fortuna di poterne disporre) nel giardino privato di casa nostra. E’ un qualcosa che facciamo istintivamente, perché l’inconscio sa che la natura ci fa stare bene: perché allora non ragionarci anche noi con cognizione di causa? Il fatto è che l’essere umano è un prodotto della natura stessa, quindi nei nostri geni il legame è presente e fortissimo; visto che la società moderna fa stare l’uomo tutt’altro che bene, in quanto lo riempie di impegni e lo stressa per raggiungerli, egli cerca ristoro e la natura è il posto perfetto per trovarne: avendola in casa, che sia solo una pianta sul balcone oppure un intero giardino, questa pace è sempre a portata di mano, e questa cosa è un assoluto toccasana per la nostra mente.

Piante da appartamento ed arredo

Dato che l’uomo ha bisogno della natura per stare bene, si cerca spesso il modo migliore per fruirne senza avere molti altri oneri da gestire; la soluzione a questa ricerca sono le piante, straordinari prodotti dell’evoluzione naturale che oltre a depurare l’aria che respiriamo ed arricchirla di ossigeno (con la fotosintesi clorofilliana, di giorno) sono capaci anche di infonderci pace e serenità, richiedendo al contempo una cura di pochi minuti al giorno – le più esigenti – e quindi garantendo poco peso nell’ambito della già fitta agenda umana. Ovviamente ci sono piante più adatte di altre ad essere coltivate in casa e/o in giardino; questa caratteristica dipende fondamentalmente da come le piante si adattano al clima particolare di una casa, alle loro solite dimensioni (è chiaro che un pino in casa si può avere, ma per tre o quattro anni al massimo perché poi sovrasterà la casa stessa in dimensione) ed anche al loro aspetto esteriore, che deve risultare “d’arredo” per la casa stessa. La classificazione non è stretta né ferrea, bensì ha più un carattere statistico: le piante che “da sempre” sono le più amate e le più frequentemente adottate come piante d’appartamento vengono definite come tali, ma è chiaro che in casa propria ognuno può mettere ciò che vuole.

Ficus pumila

Una pianta che è molto utilizzata come pianta da giardino mentre ha un minore utilizzo come pianta da appartamento per via della elevata velocità di crescita è il ficus pumila: questa pianta viene definita scientificamente come un arbusto rampicante, ovvero una pianta dalle dimensioni del tronco e delle strutture molto piccole (non paragonabili ad un albero quindi) e dal carattere di crescita rampicante, che intuitivamente ci fa pensare ad una pianta che si appoggia ad un muro o ad un grosso albero per sostenere la sua crescita verso l’alto. Dal punto di vista del genere a cui appartiene è abbastanza strano, perché anche negli altri articoli che potete trovare su questo nostro sito abbiamo visto che il Ficus è un genere di piante tropicali che viene apprezzato per la sua bellezza come albero di discrete dimensioni, classicamente utilizzato in giardini privati. Invece questo ficus pumila, anch’esso di origine tropicale (Asia, nello specifico), viene apprezzato perché il suo carattere rampicante gli permette di ricoprire mura, recinti, pensiline e quant’altro arredandole, grazie alle foglie verdi e brillanti dalla simpatica forma a cuore.

Caratteristiche di coltura

Come alcuni appassionati lettori, esistono due tipi di piante rampicanti: una vede la pianta con radici interrate ma con uno sviluppo del tronco di tipo rampicante, mentre l’altro tipo vede una pianta che ha radici aeree ed è questo il vero carattere rampicante. Ebbene, il ficus pumila può essere considerato un vero rampicante perché è fornito di radici aeree: questa caratteristica è straordinaria ed indice di una evoluzione stupefacente, perché la pianta, stante il desiderio di ergersi verso l’alto e per superare la difficoltà di restare ancorata al terreno, ha convertito le proprie classiche radici in radici capaci di assorbire le sostanze nutritive direttamente dall’aria e dalle precipitazioni atmosferiche. Del resto nella foresta tropicale (suo habitat originario) il ficus pumila ha abbondanza di umidità anche in aria, ed è proprio questo ambiente che dobbiamo ricreare se vogliamo far vivere bene la nostra pianta: il consiglio migliore è quello di vaporizzare con uno spruzzatore dell’acqua distillata nei dintorni della pianta e della sua chiama, oppure di porre dei sottovasi pieni di acqua nei pressi della pianta, magari con qualche pietra di argilla immersa in modo che si abbia una certa umidità. Ugualmente, non essendoci radici nel terreno, parlare di concimazione è inusuale, ma può servire soprattutto in estate ed è da fare sempre con vaporizzazioni.

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Domande frequenti

  • Il Ficus pumila è adatto per interni bui?
    Il Ficus pumila predilige posizioni luminose ma non esposte al sole diretto, che potrebbe bruciare le foglie. Sebbene tolleri l'ombra, in ambienti molto bui la crescita rallenta e le foglie potrebbero diventare più piccole. Per mantenerlo sano in appartamento, posizionalo vicino a una finestra con luce filtrata. Evita correnti d'aria fredda diretta, poiché la pianta ama il caldo e l'umidità tipici del suo habitat tropicale. L'adattamento ai bassi livelli di luce è possibile ma richiede pazienza e monitoraggio costante dello stato vegetativo.
  • Come aumentare l'umidità per il Ficus pumila?
    Poiché il Ficus pumila possiede radici aeree che assorbono umidità dall'aria, mantenere un alto tasso di umidità ambientale è cruciale. Puoi nebulizzare regolarmente le foglie e i supporti con acqua distillata o demineralizzata. Un altro metodo efficace è posizionare il vaso su un sottovaso riempito di argilla espansa e acqua, assicurandosi che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua per evitare marciumi radicali. Questo sistema garantisce un'umidificazione graduale e costante dell'aria circostante, replicando le condizioni della foresta tropicale.
  • Quanto velocemente cresce il Ficus pumila?
    Il Ficus pumila è noto per la sua velocità di crescita eccezionale. Può coprire intere pareti, pergolati o recinti in breve tempo, arrampicandosi grazie alle sue numerose radici aeree. Questa rapidità lo rende ideale per decorazioni verticali immediate, ma richiede una gestione attenta. È consigliabile effettuare potature regolari per contenere l'espansione e indirizzare la crescita dove desiderato. Senza controllo, può diventare invadante, specialmente se le condizioni di luce e umidità sono ottimali, spingendo la pianta a cercare costantemente nuovi punti di aggancio.
  • È necessario interrare il Ficus pumila?
    Tecnicamente, il Ficus pumila può crescere senza radici nel terreno tradizionale, affidandosi quasi esclusivamente alle radici aeree per nutrirsi di umidità e nutrienti dall'aria. Tuttavia, piantarlo in un substrato leggero e ben drenato fornisce stabilità fisica e riserva idrica aggiuntiva. Non è strettamente obbligatorio interrarlo completamente se appeso o fissato a un supporto umido, ma farlo facilita la gestione iniziale. La concimazione, se necessaria, va fatta preferibilmente per via fogliare (vaporizzazioni) piuttosto che nel terreno, dato il suo metabolismo adattato all'ambiente aereo.

Scheda Tecnica

Ficus pumila

Nome scientificoFicus pumila
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaArbusto rampicante
OrigineAsia (regioni tropicali)
EsposizioneLuce diffusa, ombra parziale; evitare sole diretto forte.
Temperatura minimaNon inferiore a 10-15°C (preferisce climi caldi/temperati)
TerrenoSubstrato leggero, ben drenato; non essenziale per radici aeree.
IrrigazioneRegolare, mantenendo alta l'umidità ambientale tramite nebulizzazioni.
FiorituraInfiorescenze siconi (piccole, spesso invisibili o poco decorative).
AltezzaPuò coprire grandi superfici verticali, crescendo rapidamente.
ConcimazioneLeggera, preferibilmente tramite vaporizzazioni in estate.
PotaturaControllare la crescita rapida per mantenerla in forma.
MoltiplicazionePropagazione per talea (metodo principale per questa specie).
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso (se aria troppo secca).
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione umidità).