kenzia

Piante appartamento

Kenzia

La Kenzia è una pianta da appartamento apprezzata e riconosciuta perchè dalla estetica elegante e perchè molto adatta al clima delle nostre case, infatti è longeva.

di Redazione

26 gennaio 2014

Kenzia

Le piante di Howea, comunemente conosciute con il nome Kenzia, traggono il loro nome dalle isole di Howe, luogo in cui hanno avuto origine. Questo genere appartiene alla famiglia delle Arecaceae, una delle famiglie più antiche. Alcuni resti fossili di queste piante sono stati ritrovati ed analizzati, corrispondono circa a 70 – 80 milioni di anni fa. Le piante di kenzia sono delle palme di media grandezza, se coltivate in vaso non superano i tre metri di altezza, se coltivate in piena terra possono raggiungere un’altezza pari ai 12 – 15 metri. Per crescere nel migliore dei modi, queste piante, hanno bisogno di spazi molto grandi ed ampi anche perché raggiungono una larghezza pari a 250 centimetri. Sono piante sempreverdi con una crescita piuttosto lenta, sono costituite da un fusto legnoso, corto, liscio e solcato da degli anelli paralleli. Per quanto riguarda le piante coltivate in appartamento sono rare quelle che producono dei fiori durante il periodo primaverile. Nel caso in cui li producono ce ne accorgiamo dalla formazione di pannocchie cilindriche che portano alla nascita di fiori biancastri, successivamente nascerà il frutto di forma ovale e di una colorazione che va dal giallo al marrone.

Specie

In questo genere esistono solo due tipi di specie: Howeaforsteriana e Howeabelmoreana. Si sviluppano in modo differente ma hanno delle caratteristiche che le accomunano tra loro. Entrambe crescono lentamente ed impiegano anni per arrivare alle dimensioni di una pianta adulta. La Howeaforsteriana presenta dei steli lunghi circa un metro dal quale si formano le fronde costituite da foglioline verde lucido, opposte tra loro e distanziate circa 2,5 centimetri.Se coltivate in appartamento non superano i 3 metri d’altezza, invece se coltivate in piena terra possono raggiungere anche i 15 metri d’altezza. Come già specificato inizialmente ha una crescita lenta, infatti produce una nuova foglia all’anno. La Howeabelmoreana che in casa cresce fino ai 3 metri d’altezza mentre in piena terra arriva massimo ad un’altezza pari ai 7 – 8 metri. In appartamento ha delle difficoltà per quanto riguarda la fioritura mentre non riscontra nessun problema a crescere in luoghi esterni. Gli steli presentano delle sfumature rossicce, le sue foglie pennate nascono da dei piccioli lunghi e robusti che, crescendo, assumono un portamento ricurvo.

Coltivazione

Le Kenzie sono delle piante molto diffuse perché sono di facile coltivazione e non necessitano di particolari attenzioni e cure. Sono piante molto forti e, se dovesse capitare che le condizioni climatiche non sono adatte ad esse, crescono bene. Le Kenzie non amano essere esposte ai raggi diretti del sole ma preferiscono le zone di mezz’ombra. Non gradiscono le correnti d’aria e la secchezza del luogo nel quale crescono, potrebbero ammalarsi. La temperatura ideale per il loro sviluppo è compresa tra i 21 – 24°C per quanto concerne il periodo estivo, mentre nel periodo invernale è opportuno non scendere al di sotto dei 15°C. Per quanto riguarda le irrigazioni, le Kenzie, vanno annaffiate frequentemente nel periodo estivo facendo attenzione a non provocare ristagni idrici, non ama l’acqua in eccesso. Nel periodo invernale basta mantenere il terreno umido irrigandolo ogni due settimane. Nei periodi caldi si consiglia di utilizzare dell’acqua tiepida per le irrigazioni in modo da mantenere un certo livello di umidità nell’ambiente in cui cresce la piantina. Un modo alternativo potrebbe essere quello di porre il vaso su dell’argilla espansa o ghiaino, in questo modo l’acqua evaporerà e creerà un ambiente umido.

Altre curiosità

Il terreno ideale per questi tipi di piante è un terriccio torboso al quale si consiglia di aggiungere della sabbia grossa in modo da rendere la terra più porosa. Il rinvaso delle Kenzie va fatto ogni 2/3 anni utilizzato ogni volta un vaso di dimensioni maggiori rispetto a quello usato precedentemente. Il rinvaso va fatto all’inizio del periodo primaverile facendo attenzione a non riportare danni alle piantine e alle loro radici. Questi tipi di pianta vanno concimati spesso durante il periodo primaverile ed il periodo estivo, ovvero ogni 15 giorni va somministrato del concime liquido da diluire nell’acqua utilizzata per le annaffiature. Nei periodi più freddi le concimazioni vanno sospese. E’ preferibile utilizzare del concime che contenga abbastanza Azoto in modo da favorire lo sviluppo di alcune parti della pianta. Ma oltre ad avere Azoto, Fosforo e potassio è opportuno assicurarsi che i concimi specifici per queste piante contengano anche Ferro, Boro, Manganese, Rame, Zinco e Molibdeno. Le Kenzie non necessitano di potature come alcune piante. L’unica cosa da fare è rimuovere le foglie ormai secche per evitare che causano malattie parassitarie e portano all’indebolimento delle piantine. Nel rimuovere le foglie rovinate occorre fare molta attenzione per non rovinare il fusto, esso è unico e quindi se roviniamo l’apice la pianta non ricrescerà più. Per evitare di infettare ed ammalare la piantina dobbiamo aver cura degli attrezzi che utilizziamo, il taglio deve essere effettuato con un oggetto pulito e disinfettato preferibilmente alla fiamma.

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Domande frequenti

  • Quanto velocemente cresce una Kenzia?
    La Kenzia è caratterizzata da una crescita estremamente lenta. In particolare, la specie Howea forsteriana produce generalmente una sola nuova foglia all'anno. Questa lentezza significa che impiega molti anni per raggiungere le dimensioni di una pianta adulta completa. Nonostante la crescita ridotta, è una pianta molto longeva e resistente, ideale per chi cerca un elemento durevole nel tempo senza dover intervenire frequentemente con interventi drastici.
  • Come devo annaffiare la Kenzia per evitare problemi?
    Durante il periodo estivo, le annaffiature devono essere frequenti ma mai eccessive, poiché la Kenzia non tollera i ristagni idrici che possono portare al marciume radicale. È consigliabile usare acqua tiepida. In inverno, le irrigazioni si riducono drasticamente: basta mantenere il terreno leggermente umido bagnando il substrato ogni due settimane. Per aumentare l'umidità ambientale nei mesi caldi, puoi posizionare il vaso su argilla espansa o ghiaia con acqua.
  • Qual è la temperatura ideale per far stare bene la Kenzia?
    La Kenzia prospera in ambienti domestici stabili. Durante l'estate, la temperatura ideale si aggira tra i 21°C e i 24°C. Nel periodo invernale, è fondamentale non far scendere la temperatura sotto i 15°C per garantire la sopravvivenza e la salute della pianta. Inoltre, evita assolutamente le correnti d'aria fredde o calde dirette, nonché gli ambienti troppo secchi, che potrebbero stressare la pianta e renderla suscettibile a malattie.
  • Quando e come va fatta la concimazione?
    Concima la Kenzia regolarmente solo durante i periodi di vegetazione attiva, ovvero primavera ed estate, somministrando concime liquido ogni 15 giorni diluito nell'acqua delle annaffiature. Sospendi totalmente la concimazione nei mesi più freddi. Scegli fertilizzanti bilanciati contenenti Azoto, Fosforo e Potassio, ma assicurati che includano anche microelementi essenziali come Ferro, Boro, Manganese, Rame, Zinco e Molibdeno per uno sviluppo completo e sano.
  • È necessario potare la Kenzia?
    La Kenzia non richiede potature strutturali. L'unica operazione necessaria è la rimozione manuale delle foglie secche o danneggiate per prevenire infezioni parassitarie e mantenere l'estetica della pianta. Fai estrema attenzione: la Kenzia ha un unico fusto apicale. Se danneggi l'apice tagliando male, la pianta non potrà ricrescere. Usa sempre strumenti puliti e disinfettati, preferibilmente alla fiamma, per evitare infezioni.

Scheda Tecnica

Howea forsteriana / Howea belmoreana

Nome scientificoHowea forsteriana / Howea belmoreana
FamigliaArecaceae
Tipo di piantaPalma sempreverde
OrigineIsole Lord Howe (Australia)
EsposizioneMezz'ombra, no raggi diretti, no correnti
Temperatura minima15°C
TerrenoTorboso, ben drenato, poroso
IrrigazioneFrequente in estate (no ristagni), moderata in inverno
FiorituraRara in appartamento, fiori biancastri in pannocchie
AltezzaMax 3m in vaso, 7-15m in piena terra
ConcimazioneOgni 15 gg primavera/estate, ricco di macro/microelementi
PotaturaSolo rimozione foglie secche, attenzione al fusto unico
Malattie e parassitiSusceptible a secchezza aria e marciumi da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta robusta e longeva

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