Potare una siepe

Potatura

Quando potare la siepe

Per separare proprietà private o altro la natura ci fornisce delle piante chiamate siepi che possono essere utilizzate a tale scopo. Ma per avere un aspetto simile ad un muro c'è bisogno della mano dell'uomo. Proveremo a descrivere quando potare le siepi, quali strumenti usare e cosa fare.

di Redazione

18 febbraio 2015

Quando potare la siepe

Il quando potare una siepe distingue la modalità di intervento sulla stessa. Potare una siepe significa dare la forma desiderata alla pianta già dai primi giorni di vita garantendo un ricambio di foglie continuo tutto l'anno. L'importante è avere in testa cosa si vuole ottenere come progetto finale, in modo da aiutarci a realizzarlo con piccoli accorgimenti. Precisamente nei primi anni viene effettuata la potatura detta di formazione, dove si cerca di potare la siepe seguendo una logica dal basso verso l'alto, per far raggiungere più rapidamente possibile l'altezza desiderata. Invece l'altra potatura, quella di mantenimento, serve principalmente per ottenere la forma che vogliamo dagli arbusti della siepe. Il periodo più faticoso per eseguire ques'ultima potatura è sicuramente fine giugno, periodo in cui la pianta è nella sua fase massima di crescita vegetativa, quindi ci sono più rami e foglie da tagliare o sfoltire.

Mettere in dimora una siepe

Prima di iniziare una messa in opera di una siepe bisogna effettuare una specie di trincea cioè uno scavo che determina il percorso nel quale vogliamo poi far sorgere la nostra siepe. Una volta presi i punti di riferimento immaginari o fisici si inizia a creare delle linee prima immaginarie per poi definirle con l'aiuto di alcuni paletti posti e della corda tesa per ottenere appunto le linee di contorno della siepe. Le piante vengono appoggiate e allineate nella trincea realizzata si prosegue in tal modo per tutto il perimetro. Alcune siepi prevedono l’unione di specie diverse tra le più comuni possiamo ricordare: Alloro: è una pianta rustica che cresce rapidamente e può raggiungere dimensioni molto alte. Richiede almeno due potature annuali. Cipresso: anche questa pianta a crescita rapida, può raggiungere nove metri di altezza, ideale per creare in breve tempo muri e barriere e proteggersi da occhi indiscreti. Magnolia: è la classica siepe che troviamo nei parchi comunali e possono raggiungere più di dieci metri di altezza. Tasso: cresce lentamente e raggiunge un'altezza media che va da un metro e mezzo fino a tre metri.

La potatura diventa un'arte

Oramai la potatura delle siepi è diventata una vera e propria arte, che permette di realizzare siepi assomigliati a personaggi fantastici, numeri, scritte, strutture semplici e complesse come animali, figure geometriche come cilindri, coni e addirittura forme tridimensionali. Questa arte si chiama topiaria. Il tutto parte da cosa si vuole realizzare, il posto dove realizzarlo e che tipo di siepe si adatta al nostro progetto. Partendo da questo si realizza un suo scheletro e la sua struttura perimetrale mediante un comune filo metallico. E consigliabile sistemarlo prima che la siepe venga piantata, in modo che poi durante la crescita, verranno eseguite le potatura prima di formazione e poi di mantenimento, in modo che che i tagli permettono di plasmare la siepe secondo la struttura da noi pensata. Gli strumenti più utilizzati per quest'operazione sono sia le cesoie da potatura che le taglia siepi, ma cosa molto importante è esaminare il lavoro che stiamo effettuando e sviluppando, arretrando ogni 10 minuti di qualche metro per avere una visione di prospettiva più ampia ed evitare di commettere eventuali errori.

Strumenti per la potatura delle siepi

La scelta degli strumenti adatti alla potatura delle siepi ci deve mettere in condizione di valutare non il prezzo ma la qualita' dell'attrezzo stesso. Attrezzi molto economici possono perdere facilmente il taglio e una lama non affilata può danneggiare il ramo durante il taglio causando pericolose infezioni. Sicuramente per ottenere migliori risultati bisogna utilizzare forbici e cesoie ben affilate. Si possono utilizzare cesoie manuali per i rami piccoli, quelle a lame seghettate per i rami medi, troncarami per quelli più grossi, taglia siepe elettrica con lame a singola o doppia rispettivamente per tagli lineari o per creare forme particolari. Non dimenticate inoltre che la protezione è la cosa principale da non sottovalutare mai quando si opera con attrezzi di ogni genere. Dunque utilizzare guanti, occhiali e in caso di taglia siepe elettrica proteggersi con delle cuffie.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra potatura di formazione e potatura di mantenimento?
    La potatura di formazione si effettua nei primi anni di vita della siepe, intervenendo dal basso verso l'alto per accelerarne la crescita in altezza e definire la struttura base. Al contrario, la potatura di mantenimento ha lo scopo di conservare la forma voluta e gestire il ricambio fogliare annuale. Questo secondo intervento è più complesso e richiede maggiore attenzione, specialmente durante il picco vegetativo.
  • Quando è il momento migliore per effettuare la potatura di mantenimento?
    Il periodo considerato più faticoso e critico per la potatura di mantenimento è la fine di giugno. In questa fase, la pianta si trova nel suo massimo splendore vegetativo, producendo molti nuovi rami e foglie. Eseguire il taglio in questo momento permette di controllare la densità e la forma, ma richiede di gestire una grande quantità di materiale vegetale da rimuovere.
  • Come si preparano correttamente gli strumenti per la potatura?
    È fondamentale scegliere attrezzi di qualità, poiché lame poco affilate danneggiano i rami, creando ferite aperte soggette a infezioni. Bisogna utilizzare forbici per rami piccoli, cesoie seghettate per quelli medi e troncarami per i grossi. Prima di iniziare, assicurarsi che tutte le lame siano perfettamente affilate per garantire tagli netti che favoriscano la guarigione della pianta e ne preservino la salute.
  • Quali protezioni personali sono necessarie durante la potatura?
    La sicurezza personale è prioritaria quando si usano attrezzi da taglio. È obbligatorio indossare guanti resistenti per proteggere le mani e occhiali protettivi per difendere gli occhi da schegge o rami secchi. Se si utilizza un taglia-siepe elettrico, è fortemente consigliato l'uso di cuffie antirumore per tutelare l'udito dall'eccessivo livello sonoro generato dal motore durante il funzionamento.