ortensia in fiore

Potatura

Potare ortensie

L'ortensia è una pianta bellissima e molto diffusa, la cui potatura è importante per farla rendere al massimo del suo splendore, perciò vediamo come fare.

di Redazione

30 luglio 2012

Le piante da fiore

Un giardino, tra le sue tante facoltà positive, ha quella importantissima di donare una nuova luce ed un nuovo splendore a tutta la casa; secondo statistiche sull’argomento, tanti possessori di giardini non negano di aver deciso di averne uno soprattutto per aumentare la bellezza di tutto il complesso casa, e quindi per trovare soddisfazione nel vedere quanto di bello possiedono, compiacendosene. Di piante da arredamento ne esistono tantissime, ma per i giardini esistono alcune piante da fiore che davvero possono trasformare la resa estetica del tutto e riuscire anche ad elevare all’improvviso il risultato del giardino. A seconda dei propri gusti si può decidere di installare, coltivare e curare delle piantine piccole, da posizionare classicamente a schiera o come piccole aiuole sparse in giro per il giardino; non solo, c’è poi che ama le grandi piante da fiore, che riempiono di colore anche parte del cielo e delle pareti della nostra casa. Una buona soluzione è la combinazione di entrambe le cose, che se posizionate con cura e con un po’ di buon gusto (ognuno ha il proprio, perciò è importante dedicarsi in prima persona al giardino) ci soddisferanno pienamente. Oggi parleremo di una pianta da fiore bella e tanto apprezzata, oltre che diffusissima: l’ortensia.

L'ortensia

L’ortensia è una pianta da fiore che ha la sua origine nelle zone asiatiche estreme (ovvero Cina e Giappone) ed in alcune zone del continente americano, soprattutto nella sua parte più umida. Il nome scientifico è Hydrangea, e la famiglia che compone include tantissime piante, tutte “ortensie”, con poche caratteristiche a differenziarle. Diciamo immediatamente che l’ortensia è così apprezzata e ricercata per le sue spettacolari infiorescenze a sfera: i fiori sono piccoli e colorati, ma soprattutto sono raggruppati in mazzettini naturali dalla forma semisferica, che insieme alla forma a cespuglio della pianta può garantire un aspetto davvero bello all’interno di un giardino curato (o anche di un appartamento, in cui sono spesso usate). In realtà esistono varie specie di ortensia, alcune delle quali non sono da vaso ma rampicanti; quelle da vaso presentano un fusto abbastanza tozzo e robusto, da cui si diramano fittamente rami verso l’esterno, su cui sorgeranno foglie verdi e mazzettini di fiori coloratissimi. A proposito, i colori dell’ortensia variano tra l’azzurro-violetto ed il rosa-rosso, con alcune sfumature intermedie; in generale il colore dei fiori è una combinazione di due fattori: la genetica della pianta ed il terreno su cui cresce, con quelli acidi tendenti all’azzurro e quelli alcalini tendenti al rosa-rosso.

Potatura ortensie

La potatura dell’ortensia è una operazione che risulta fondamentale per far sì che la pianta riesca ad esprimere tutto il suo potenziale di fioritura ogni anno; infatti l’ortensia fiorisce una volta all’anno nel mese di aprile, e questa fase può durare al massimo otto settimane se le condizioni di coltura sono perfette. In generale si devono eliminare i fiori ed i rami secchi, evitando però i rami cresciuti nell’ultimo anno (ovvero quelli che presentano gemme) perché essi l’anno successivo porteranno già fiori, non ne hanno bisogno. Per le specie rampicanti la potatura è inutile oltre che dannosa, perché la natura della pianta provvede autonomamente a rinnovarne le varie parti. In generale si deve potare l’ortensia dopo la sua fioritura, quando essa finisce; c’è da dire che però nelle specie che crescono in clima rigido in inverno è bene potare alla fine della stagione più fredda, in modo che i rami vecchi proteggano i giovani (più interni) dagli sbalzi termici. Dove invece il clima è più mite è bene potare appena la fioritura finisce, evitando di eliminare le gemme che stanno già formandosi, ma concentrandosi sui rami secchi e più aridi.

Tecnica, annaffiatura, concimazione

Coltivare le ortensie è un’operazione abbastanza semplice se perseguita in giardino, mentre richiede parecchi accorgimenti mirati se fatta in appartamento; infatti l’ortensia, per poter fiorire in un luogo chiuso, deve poter sostare in un luogo luminoso ma senza raggi solari diretti, fresco e ventilato ma soprattutto con temperature non superiori ai diciotto gradi centigradi, altrimenti ci sarebbe l’arresto della fioritura. Nonostante ciò comunque la pianta fiorirà per un anno soltanto, mentre per i successivi è bene travasarla in giardino. L’annaffiatura deve essere regolare ed abbondante, soprattutto d’estate; il terreno deve essere sempre umido (ma mai inzuppato) ed è buona norma procedere con vaporizzazioni sulla chioma, per creare un clima perfetto per questa pianta dalle origini tropicali umide. Per quanto riguarda la concimazione, i risultati migliori si ottengono concimando la pianta con concime liquido una volta a settimana nel periodo estivo, preferendo un concime con una maggior quantità di potassio, sostanza nutritiva di cui l’ortensia fa un grande uso e che quindi, senza adeguata concimazione, rischierebbe di mancare nella terra sia del vaso che del giardino. Per il resto giusti quantitativi di azoto e fosforo nella norma andranno bene e completeranno il quadro nutritivo della pianta.

Domande frequenti

  • Quando devo potare l'ortensia?
    La potatura va eseguita generalmente subito dopo la fine della fioritura, eliminando i fiori secchi e i rami vecchi. È fondamentale non tagliare i rami cresciuti nell'ultimo anno, poiché portano le gemme per la fioritura successiva. Nelle zone a clima rigido, è preferibile posticipare la potatura alla fine della stagione fredda: in questo modo, i rami vecchi proteggono le gemme interne dai bruschi sbalzi termici invernali.
  • Come cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dipende dall'acidità del terreno e dalla genetica della pianta. Per ottenere tonalità blu-viola, è necessario acidificare il terreno (pH basso). Al contrario, terreni alcalini o basici favoriscono la comparsione di fiori rosa o rosso-rossastro. La disponibilità di alluminio nel suolo, influenzata dal pH, gioca un ruolo chiave in questa trasformazione cromatica naturale.
  • Quanto spesso innaffiare l'ortensia?
    Le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti, specialmente durante l'estate. Il terreno deve rimanere costantemente umido, ma mai zuppo o ristagnante, per evitare marciumi radicali. È consigliabile effettuare anche vaporizzazioni fogliari sulla chioma per ricreare l'ambiente umido tipico delle origini tropicali della pianta, favorendone la salute e la crescita.
  • Qual è il concime migliore per l'ortensia?
    Per ottenere i risultati migliori, somministrare concime liquido una volta a settimana durante il periodo estivo. Si consiglia di prediligere formulazioni ricche di potassio, nutriente essenziale per la fioritura che l'ortensia utilizza in grande quantità. Quantitativi equilibrati di azoto e fosforo completano il fabbisogno nutrizionale, supportando la vegetazione e la resistenza della pianta.
  • Si possono coltivare le ortensie in appartamento?
    Sì, ma richiedono cure specifiche. Devono essere poste in un luogo luminoso ma senza raggi solari diretti, fresco e ben ventilato. La temperatura non deve superare i 18°C, altrimenti la fioritura potrebbe arrestarsi. Tieni presente che la fioritura in vaso indoors dura solitamente un solo anno; per la longevità della pianta, è meglio trasferirla in giardino nei periodi successivi.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaCespuglio o rampicante
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone) e America
EsposizioneSemiombra o ombra leggera; proteggersi dal sole diretto
Temperatura minimaVariabile in base alla specie; proteggere dal gelo intenso
TerrenoAcido per fiori blu, alcalino per fiori rosa; ricco e umifero
IrrigazioneRegolare e abbondante; mantenere terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimaverile/estiva (aprile-maggio); durata fino a 8 settimane
AltezzaDa 50 cm a diversi metri (rampicanti)
ConcimazioneConcime liquido settimanale estivo, ricco di potassio
PotaturaEliminare fiori secchi e rami vecchi; non tagliare rami dell'anno precedente (portatori di gemme)
Difficoltà di coltivazioneMedia