Illustrazione botanica dell'azalea mollis

Piante da giardino

Azalea mollis

L'azalea è una pianta da giardino che appartiene al genere del rododendro: più nello specifico, le azalee appartengono a due sottogeneri del Rhododendron, che si caratterizzano rispetto agli altri perchè non sono sempreverdi. Un'azalea ibrida molto diffusa per scopo ornamentale è l'azalea mollis.

di Redazione

21 ottobre 2014

Il rododendro e l'azalea

Rododendri e azalee sono piante fiorite dai vivaci colori molto diffuse nei nostri giardini. Entrambe appartengono al genere del Rhododendron, che è diffuso in Europa ed in Asia. Le varietà di questa specie sono numerosissime, ed oltre a quelle esistenti in natura si aggiungono quelle che sono state create da innesti e incroci. Il genere Rhododendron infatti è suddiviso in otto sottogeneri, e l'azalea rappresenta due di questi sottogeneri. La definizione di azalea mollis viene data a quei rododendri con foglia caduca, mentre la gran parte delle altre varietà è sempreverde. Nello specifico, l'azalea molis è nata dall'unione del rododendro japonico e del rododendro molle. Questo gli conferisce le sue caratteristiche, ovvero una fioritura di corolle giallo-arancio, in genere poco o nulla profumata.

Le caratteristiche dell'azalea mollis

L'azalea mollis presenta delle caratteristiche che la accomunano al genere del Rhododendron, che è di tipo arbustivo e molto resistente. Nello specifico però l'azalea mollis si conforma in cespugli non molto grandi, che al massimo possono raggiungere i due metri di altezza. I suoi rami sono molto sottili, così come le sue radici, che sono anche assai ramificate. Le foglie hanno un bel colore verde, e cadono in inverno, per poi ricomparire in genere insieme ai primi fiori, in aprile. Può accadere che spuntino prima i fiori che le foglie, e questo conferisce all'azalea mollis un aspetto molto particolare in primavera. I fiori, come si diceva, hanno colori che vanno dal giallo chiaro all'arancio vivo, ma si trovano anche varietà manipolate che hanno altri tinte, dal bianco al rosa.

La coltivazione dell'azalea mollis

L'azalea mollis è una pianta fortemente ornamentale, sia da mettere in un'aiuola in giardino, che da tenere in vaso dentro casa. Le cure di cui necessita per prosperare rigogliosa, e sopratutto per produrre i suoi splendidi fiori, non sono molte. L'importante è conoscere accuratamente la sua natura. L'azalea in fatti è una pianta acidofila: questo significa che nella composizione del suo terreno devono sempre essere disciolte sostanze acide che la aiutino a mantenere il suo habitat ideale. Ad esempio, l'ideale è la torba mescolata con il terriccio; inoltre si può usare un apposito concime in granuli, da spargere tutt'intorno alle radici, che si sciolga al momento dell'innaffiatura. L'azalea mollis non necessita di molta acqua solo nel periodo invernale, mentre durante la fioritura deve essere irrigata abbondantemente usando acqua non calcarea.

La cura dell'azalea mollis

L'azalea molis è una pianta molto resistente alle basse temeprature; ama stare in luoghi umidi e ombrosi, ma ha anche la necessità di ricevere la luce del sole, per quanto non in modo diretto. Bisognerebbe comunque evitare sempre i ristagni di acqua, che farebbero marcire le radici, o viceversa che il terreno si secchi troppo. Solo se l'azalea mollis è in vaso, durante gli inverni più rigidi è bene coprirla, perchè la terra intorno alle radici potrebbe gelare. Non necessita di particolari potature: ci si può limitare a tagliare i rami più lunghi che vanno verso l'alto, perchè renderebbero la forma del cespuglio meno ordinata. Ciò che si deve avere cura di fare invece consiste nella rimozione dei fiori secchi, fino al ramo, perchè altrimenti questi produrrebbero i frutti e poi semi, e ciò toglierebbe alla pianta la forza di fiorire nuovamente. Ovviamente, se si desidera invece mettere da parte il seme, si possono lasciare i fiori ormai appassiti sui rami.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra l'Azalea mollis e le altre azalee?
    La differenza fondamentale risiede nel ciclo vegetativo: l'Azalea mollis è una pianta a foglia caduca, a differenza della maggior parte delle altre varietà di rododendri/azalee che sono sempreverdi. Inoltre, nasce dall'incrocio tra Rhododendron japonicum e Rhododendron molle, caratteristica che le conferisce una resistenza particolare e una fioritura primaverile anticipata, spesso visibile prima dello sviluppo completo delle foglie.
  • Come devo preparare il terreno per far crescere al meglio l'Azalea mollis?
    Essendo una pianta acidofila, l'Azalea mollis richiede un substrato acido per prosperare. È essenziale mescolare la torba al terriccio comune per abbassare il pH e garantire l'acidità necessaria. Il terreno deve essere ben drenato per evitare i ristagni idrici che causerebbero il marciume radicale, ma allo stesso tempo capace di trattenere l'umidità. L'uso di concimi specifici per acidofile in granuli, sciolti nell'acqua di irrigazione, aiuta a mantenere queste condizioni ideali.
  • Quanto spesso va annaffiata l'Azalea mollis e che tipo di acqua usare?
    Durante il periodo di fioritura, che avviene in aprile, l'irrigazione deve essere abbondante per sostenere la produzione di fiori. In inverno, invece, le esigenze idriche diminuiscono notevolmente. È cruciale utilizzare esclusivamente acqua non calcarea, poiché il calcare altera l'acidità del terreno rendendo indisponibili i nutrienti per la pianta. Evitare assolutamente i ristagni d'acqua, mantenendo il substrato costantemente umido ma mai zuppo.
  • È necessario potare l'Azalea mollis? Come si esegue correttamente?
    Non servono potature drastiche. Si consiglia di intervenire solo per rimuovere i rami troppo lunghi che crescono verso l'alto e rovinano la forma ordinata del cespuglio. L'intervento più importante è la rimozione dei fiori secchi, tagliandoli fino al ramo: questo evita che la pianta sprechi energie producendo semi e favorisce la formazione di nuovi boccioli fioriferi per l'anno successivo. Si lasciano i fiori appassiti solo se si desiderano raccogliere i semi.
  • Dove posizionare l'Azalea mollis in giardino o in vaso?
    Questa azalea ama i luoghi umidi e ombreggiati, ma non può fare a meno della luce solare diretta, purché non eccessiva. Una posizione a mezz'ombra è ideale. Se coltivata in vaso, durante gli inverni particolarmente rigidi è consigliabile proteggere la pianta coprendola, poiché il terreno nelle vasi tende a congelarsi più facilmente, danneggiando le radici superficiali e ramificate. Resiste bene al freddo, ma protegge le radici dal gelo intenso.

Scheda Tecnica

Rhododendron mollis (o azalea decidua)

Nome scientificoRhododendron mollis (o azalea decidua)
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineIbrido nato da Rhododendron japonicum e R. molle
EsposizioneSole parziale, ombra luminosa, luogo umido
Temperatura minimaResistente al freddo, proteggere radici in vaso d'inverno
TerrenoAcidofilo, ricco di torba e sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in fioritura con acqua non calcarea, ridotta in inverno
FiorituraAprile, corolle giallo-arancio (varietà bianche/rosa disponibili)
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneConcimante specifico acidofilo in granuli all'irrigazione
PotaturaLeggera, eliminare fiori secchi per favorire nuova fioritura
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede suolo acido e umidità costante

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