Fiore di Camelia sasanqua

Piante da giardino

Camelia sasanqua

La Camelia sasanqua è una pianta che viene coltivata come ornamentale nel periodo invernale, oppure per essiccare i germogli per la preparazione di infusi o di olio di semi. Per un perfetto sviluppo della pianta sarebbe opportuno conoscere le corrette tecniche colturali.

di Redazione

11 febbraio 2015

Camelia sasanqua

La Camelia è un pianta che appartiene alla famiglia delle Theaceae che ha origine nelle zone tropicali dell'Asia. Al genere Camelia appartengono piante sempreverdi che mostrano un portamento ad arbusto o arboreo con altezze massime, in natura, di circa 15 metri. Le foglie hanno una colorazione verde più o meno intensa e lucida, con una consistenza abbastanza coriacea. I fiori possono essere semplici o doppi con una colorazione bianca, rosea oppure rossa, con un particolare adattamento a climi abbastanza temperati e umidi. La Camelia sasanqua è una specie che ha origine in Cina e in Giappone e che possiede caratteristiche maggiormente rustiche, con altezze massime di 5 metri. La fioritura avviene solitamente tra novembre e marzo con fiori semplici. Le foglie sono piccole e hanno una colorazione verde chiara.

Camelia sasanqua in vaso

La Camelia sasanqua è un arbusto che presenta una crescita lenta e che potrebbe essere coltivata sia in piena terra sia in vaso. È una pianta che non teme il freddo e che preferisce essere posizionata in una zona in mezzombra e con un adeguata protezione dal vento. In caso di estati eccessivamente calde sarebbe necessario provvedere a pacciamare il terreno per evitare che la radici possano subire danni, stesso procedimento che dovrebbe essere effettuato in inverno in caso la temperatura scenda sotto zero. Il rinvaso, in caso di acquisto nel periodo invernale, non dovrebbe assolutamente essere effettuato prima di marzo. La Camelia sasanqua potrebbe essere riprodotta per talea, per propaggine oppure per innesto. Questa tipologia di camelia fu introdotta in Europa nella seconda metà del 1700.

Coltivazione della Camelia sasanqua

La Camelia sasanqua è una pianta acidofila che necessita di un terreno acido per potersi sviluppare correttamente, perché non in grado di utilizzare al meglio il ferro contenuto nel terreno, soprattutto in presenza di eccessive percentuali di calcio o in caso si effettuino irrigazioni con acqua calcarea. Il terreno dovrebbe contenere delle foglie in decomposizione, degli aghi di pino, della torba, della corteccia di pino, dei trucioli. La Camelia sasanqua richiede una posizione non in pieno sole, dal momento che un'insolazione eccessiva potrebbe portare al disseccamento delle foglie. Le innaffiature dovrebbero essere regolari nei mesi tra marzo e ottobre, controllando che non si instaurino pericolosi ristagni idrici. Durante i mesi più freddi le irrigazioni dovrebbero essere di minore intensità.

Cura della Camelia sasanqua

La Camelia Sasanqua è una pianta con una crescita lenta, la potatura andrebbe effettuata al termine della fioritura, eliminando i rami secchi, quelli che risultino sottili o quelli eccessivamente lunghi, evitando di sfoltire la parte inferiore della pianta. Per evitare che i giovani boccioli cadano prematuramente, al termine della fioritura si dovrebbe intervenire con una fertilizzazione con un concime a lento rilascio che sia adatto alle piante acidofile. La Camelia sasanqua potrebbe subire danni da parassiti come gli afidi o le cocciniglie che andrebbero eliminati utilizzando degli insetticidi o anticoccidici specifici. Le gelate potrebbero danneggiare le foglie, le gemme e i fiori così come la neve che se lasciata sulle piante potrebbe bruciarle. In caso di terreno eccessivamente calcareo si potrebbero presentare delle macchie scure sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare la Camelia sasanqua?
    La potatura della Camelia sasanqua deve essere eseguita esclusivamente al termine della fioritura, generalmente tra marzo e aprile. In questa fase è fondamentale rimuovere i rami secchi, quelli troppo sottili o deboli e quelli eccessivamente lunghi per mantenere la forma armoniosa della pianta. È importante evitare di sfoltire la parte inferiore dell'arbusto per garantire una buona copertura vegetativa. Una potatura corretta stimola la produzione di nuovi getti e favorisce una fioritura abbondante nell'inverno successivo, preservando l'integrità strutturale della pianta.
  • Come correggere il terreno se è troppo calcareo per la Camelia?
    La Camelia sasanqua è una pianta acidofila che soffre fortemente i terreni alcalini o calcarei, manifestando clorosi fogliare (macchie gialle o scure). Per correggere il substrato, è necessario arricchirlo con componenti acide come torba bionda, corteccia di pino decomposta, aghi di pino e foglie in decomposizione. Evitare assolutamente l'uso di acqua calcarea per le irrigazioni; preferire acqua piovana o demineralizzata. L'applicazione annuale di zolfo elementare o prodotti specifici per acidificare il suolo aiuta a mantenere il pH ottimale per l'assorbimento del ferro.
  • La Camelia sasanqua può crescere in vaso o solo in piena terra?
    Sì, la Camelia sasanqua può essere coltivata con successo anche in vaso, grazie alla sua crescita lenta e alle sue dimensioni contenute rispetto ad altre camelie. Tuttavia, richiede un substrato specifico per acidofile e vasi di dimensioni adeguate. La coltivazione in vaso esige maggiore attenzione all'irrigazione, poiché il terriccio si asciuga più velocemente. In estate, è consigliabile ombreggiare le radici con pacciame per evitare stress termici. Il rinvaso va fatto solo dopo la fioritura, idealmente verso marzo, usando un nuovo terriccio fresco e acido.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono comunemente la Camelia sasanqua?
    I principali nemici della Camelia sasanqua sono gli afidi e le cocciniglie, che succhiano la linfa indebolendo la pianta. Questi parassiti vanno trattati tempestivamente con insetticidi specifici o anticoccidici, preferibilmente biologici se possibile. Inoltre, la pianta è sensibile ai danni ambientali: le gelate tardive possono bruciare fiori e gemme, mentre la neve accumulata sui fiori può causarne la caduta prematura. Un'adeguata pacciamatura protegge le radici dal caldo estivo e dal freddo invernale, riducendo lo stress fisiologico.

Scheda Tecnica

Camellia sasanqua

Nome scientificoCamellia sasanqua
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineCina e Giappone
EsposizioneMezzombra, protetta dal vento
Temperatura minimaResistente al freddo, proteggere sotto zero
TerrenoAcido, ricco di materia organica (torba, corteccia)
IrrigazioneRegolare marzo-ottobre, moderata in inverno, no ristagni
FiorituraNovembre - Marzo
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneConcime per acidofile a lento rilascio post-fioritura
PotaturaDopo la fioritura, eliminare rami secchi e sottili
MoltiplicazioneTalea, propaggine, innesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, clorosi da calcare, danni da gelo/neve
Difficoltà di coltivazioneMedia

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