Cornus alba

Piante da giardino

Cornus alba

Quel che occorre sapere sul Cornus alba, elegante arbustivo dal variegato fogliame e dalle rossicce ramificazioni nel pieno della stagione fredda.

di Redazione

10 febbraio 2017

Annaffiamento e irrorazione del cornus alba

La pianta in esame proviene esclusivamente dal continente asiatico e, in specie, dalla regione siberiana e viene classificata nello specifico e contenuto gruppo familiare delle Cornaceae. Questo arbustivo, nella varietà elegantissima, si caratterizza per il fogliame verdeggiante bordato di bianco e per le ramificazioni che, nel periodo di riposo vegetativo, assumono graziose tinte rosseggianti. Viene pertanto diffusamente impiegato in giardino per colorare ed animare ogni tipo di spazio e bordura. Il Cornus alba dovrà essere costantemente e copiosamente irrorato nel corso della stagione primaverile ed estiva, a frequenze in media settimanali. Le bagnature, invece, saranno notevolmente limitate e ridotte durante il periodo freddo, nonché effettuate soltanto quando il suolo si presenti asciugato o disseccato.

Cura e coltura del cornus alba

Il Cornus alba viene normalmente collocato in spazi all'aria aperta, parchi ed aiuole, tuttavia potrà trovare sistemazione anche in vasi di notevole grandezza e capienza. La sua crescita sarà repentina e costante, sino a toccare anche i 2 metri di altezza all'incirca. Pur adeguandosi senza difficoltà a qualunque tipologia di suolo, preferirà una terra inumidita, lievemente acida e non compatta, dotata di sostanze organiche e sufficientemente drenata. Con l'arrivo delle giornate primaverili, la pianta ornamentale dovrà essere sottoposta ad una vigorosa opera di potatura, sostanzialmente consistente nella recisione ed eliminazione di tutte le ramificazioni invecchiate o logorate. Questa pratica consentirà all'arbustivo di sfoggiare nuove fronde dalle tinte sempre più vivide e brillanti.

Fertilizzazione e concimazione della pianta

In merito all'assunzione dei giusti e mirati nutrienti, la pianta arbustiva esprime ordinari e non eccessivi bisogni di essere concimato. La fertilizzazione dovrà concentrarsi soprattutto nel periodo primaverile, preferibilmente a cadenze settimanali, con opportuna riduzione o finanche sospensione delle somministrazioni nella restante parte dell'annualità. Potrà indifferentemente essere usato fertilizzante di natura liquida, disciolto nell'acqua di irrorazione, oppure quello solido, granulare organico dalla graduale e programmata cessione. Il fertilizzante prescelto sarà specifico per il Cornus alba, o generico per piante acidofile, e contenere in prevalenza le componenti azotate e potassiche a scapito della restante macrocomponente fosfatica, oltre ai non meno rilevanti microelementi, tra i quali si evidenziano per importanza il ferro ed il magnesio.

Esposizione e patologie ravvisabili

La pianta da decorazione andrà posizionata in un ambiente luminoso ed assolato, con auspicabile esposizione diretta agli irraggiamenti del sole, nondimeno potrà trovare buona sistemazione in luoghi parzialmente ombrosi, specie nei periodi torridi. Di tempra resistente e rustica, tollererà condizioni climatiche rigide, sino a molti gradi sottozero. Il Cornus alba, in conclusione, potrà essere attaccato da nocivi insetti e parassiti, come il ragnetto rosso e gli afidi, nonché soggetto ad alcune patologie crittogamiche, tra cui l'oidio. Si tratta di una malattia che è dovuta ad eccesso di umidità ambientale e che colpisce i germogli e il fogliame dell'arbusto, portandolo al rapido deperimento ed avvizzimento. Il contrasto sarà affidato a rimedi naturali ovvero a fungicidi a composizione solforica.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Cornus alba nelle diverse stagioni?
    Durante la primavera e l'estate, il Cornus alba richiede irrigazioni costanti e copiose, idealmente una volta alla settimana. È fondamentale mantenere il terreno umido ma non zuppo. Nel periodo invernale, invece, le innaffiature vanno drasticamente ridotte. Bagna la pianta solo quando il suolo risulta completamente asciutto o disseccato, poiché la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo e ha bisogno di molta meno acqua.
  • Quando e come va potato il Cornus alba?
    La potatura principale va eseguita vigorosamente con l'arrivo delle giornate primaverili. L'obiettivo è tagliare ed eliminare tutte le ramificazioni invecchiate, secche o logorate. Questa pratica stimola la produzione di nuovi getti laterali che, crescendo rapidamente, offriranno colori più vivaci e brillanti, specialmente quelli rossi tipici della stagione fredda. Rimuovendo il legno vecchio, favorisci anche una migliore circolazione dell'aria e la salute generale dell'arbusto.
  • Quali sono le migliori condizioni di esposizione e terreno?
    Il Cornus alba predilige posizioni luminose e soleggiate, ma si adatta bene anche a zone parzialmente ombrose, specialmente nelle ore più calde dell'estate per evitare stress termico. Per quanto riguarda il substrato, ama terreni umidi, leggermente acidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Evita terreni troppo compatti che potrebbero causare ristagni idrici. Pur essendo adattabile, queste condizioni garantiscono la massima vitalità e la colorazione ottimale del fogliame e dei rami.
  • Come si concima correttamente il Cornus alba?
    La concimazione deve avvenire principalmente in primavera, con somministrazioni settimanali. Puoi utilizzare fertilizzanti liquidi da mescolare all'acqua di irrigazione o prodotti solidi granulari a cessione lenta. Scegli fertilizzanti specifici per questa specie o generici per piante acidofile, assicurandoti che siano ricchi di Azoto e Potassio, mentre il Fosforo dovrebbe essere presente in misura minore. Non dimenticare i microelementi essenziali come Ferro e Magnesio. Sospendi o riduci le concimazioni nel resto dell'anno.
  • Quali malattie e parassiti possono colpire il Cornus alba?
    Questo arbusto può essere attaccato da parassiti comuni come il ragnetto rosso e gli afidi. Tra le patologie crittogamiche, la più frequente è l'oidio, una muffa bianca causata spesso da eccessiva umidità ambientale che colpisce foglie e germogli, portando al loro deperimento. Per contrastare l'oidio, puoi intervenire con rimedi naturali o utilizzando fungicidi a base di zolfo. Per i parassiti, monitora regolarmente la pianta e interveni tempestivamente se noti infestazioni.

Scheda Tecnica

Cornus alba

Nome scientificoCornus alba
FamigliaCornaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia (regione siberiana)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minimaMolti gradi sotto zero (rustica)
TerrenoUmido, leggermente acido, ricco di sostanza organica e ben drenato
IrrigazioneCopiosa e settimanale in primavera/estate; ridotta in inverno solo se il suolo è asciutto
AltezzaFino a circa 2 metri
ConcimazionePrimavera, settimanalmente con fertilizzante liquido o granulare specifico per acidofile (ricco di Azoto e Potassio)
PotaturaVigorosa in primavera, eliminando i rami vecchi e logorati
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, oidio (contro l'oidio usare rimedi naturali o fungicidi solforici)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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