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Piante da giardino

Lolium perenne

Il Lolium perenne è una pianta erbacea molto nota per creare prati resistenti, folti, versatili, adattabili e che durano a lungo nel corso del tempo.

di Redazione

08 febbraio 2017

Che cos'è il lolium perenne e i prati

Il Lolium perenne viene chiamato anche Loietto oppure Loietto inglese: infatti è una pianta veramente resistente e duratura ed è molto apprezzato in Gran Bretagna, dove fu introdotto per la prima volta nel Seicento. Consente di creare prati erbosi molto folti e di notevole impatto estetico. Il Lolium perenne è una graminacea che proviene dal bacino del Mediterraneo e dall'Asia, ma è stato adottato come coltura da secoli. per questo motivo è una delle specie erbacce più diffuse nelle zone temperate. La sua resistenza non lo protegge dalla siccità e quindi necessita di regolari e abbondanti innaffiature. Questo vale soprattutto per la stagione estiva; in questo periodo si consiglia di innaffiare la mattina presto oppure verso la sera. In questo modo si evita che il sole possa bruciare le parti verdi. Esistono anche varietà che sono state selezionate per adattarsi al clima mediterraneo e quindi necessitano di apporti d'acqua più contenuti. Bisogna fare attenzione agli eccessi idrici.

Come coltivare i prati a lolium perenne

Il Lolium perenne è una pianta cespitosa, che raggiunge i 50-80 cm di altezza: si caratterizza per avere un apparato radicale superficiale, foglie lucenti e culmi eretti, la cui base molto spesso è pigmentata di rosso. Inoltre la pianta è provvista di orecchiette corte e presenta fiori riuniti in infiorescenze a spiga di 5-10 unità. Questa specie nasce da semi piccoli, tanto che 2 grammi ne contengono circa un migliaio. Il Lolium perenne in genere vive per 3-4 anni, ma la durata in vita del prato può essere anche molto più lunga se si mettono in atto accorgimenti particolari e se le condizioni ambientali sono favorevoli. Cresce molto velocemente e si caratterizza per avere una resa abbondante e per dare un manto erboso di notevole qualità. Inoltre il Lolium perenne è una specie molto adattabile ai diversi terreni e davvero versatile.

I terreni e i modi per concimare il prato

Nella maggior parte dei casi i prati delle ville e delle abitazioni sono di Lolium perenne oppure di una miscela di varietà al cui interno questa specie riveste una notevole importanza. Infatti si tratta della semente proposta più frequentemente dato che si sviluppa in tempi molto rapidi. Il Lolium perenne cresce con ottimi risultati in qualunque tipologia di terreno; ha un costo contenuto e resiste molto bene agli effetti del calpestamento. Per quanto riguarda la concimazione, si tratta di un'operazione da mettere in atto per avere un prato folto, di grande impatto estetico e che duri a lungo nel tempo. In modo particolare è necessario apportare al terreno sostanze nutritive come il fosforo, il potassio e soprattutto l'azoto. Questo nutritivo è fondamentale per consentire al manto erboso di incorporare acqua di riserva. Bisogna somministrare all'anno sotto forma di fertilizzanti 2500 grammi per 100 metri quadrato di azoto, 700 di fosforo e 1000 di potassio.

Eventuali malattie

Il prato di Lolium perenne è molto vigoroso e può essere utilizzato nei campi da gioco oppure a scopi ornamentali. Per avere risultati duraturi e di grande bellezza è necessario prevenire il degrado del manto erboso e lo sviluppo delle malattie. La maggior parte delle patologie che affliggono il tappeto erboso sono crittogamiche, cioè di origine fungina: le più diffuse sono i marciumi radicali, la muffa grigia, il mal bianco e l'oidio. Sono le cosiddette malattie primarie e sono provocate da un'eccessiva irrigazione oppure dai ristagni idrici nel terreno. Per evitare che si manifestino è bene prestare attenzione all'equilibrio del substrato. Altre malattie che colpiscono il Lolium perenne sono di carattere virale e batterico, tuttavia la loro incidenza è veramente lieve. Il degrado del prato può anche essere legato allo stress, all'eccesso o alle carenze di elementi nutritivi oppure a una temperatura troppo alta.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il prato di Lolium perenne?
    Il Lolium perenne richiede innaffiature regolari e abbondanti, poiché non è particolarmente resistente alla siccità. È fondamentale irrigare soprattutto durante l'estate, preferibilmente la mattina presto o la sera per evitare che il sole bruci le foglie. Attenzione però agli eccessi: i ristagni idrici possono causare gravi problemi alle radici. Alcune varietà moderne sono state selezionate per il clima mediterraneo e richiedono meno acqua, ma il mantenimento di un prato verde e fitto dipende sempre da un corretto apporto idrico.
  • Quali fertilizzanti servono per un prato di loietto sano?
    Per ottenere un manto erboso folto e durevole, il Lolium perenne necessita di una concimazione bilanciata ricca di azoto, fosforo e potassio. L'azoto è cruciale per far assorbire acqua di riserva alle piante. Una dose annuale indicativa è di 2500 grammi di azoto, 700 grammi di fosforo e 1000 grammi di potassio ogni 100 metri quadrati. Distribuire correttamente questi nutrienti aiuta a prevenire il degrado del prato e mantiene alta la sua capacità di resistenza agli stress ambientali.
  • Come posso prevenire le malattie fungine del prato?
    La maggior parte delle patologie del Lolium perenne, come marciumi radicali, muffa grigia e oidio, sono di origine fungina e sono favorite dagli eccessi di irrigazione e dai ristagni idrici nel terreno. Per prevenirle, è essenziale garantire un buon drenaggio del substrato e non eccedere con l'acqua. Evitare il compattamento del suolo e mantenere un equilibrio nutrizionale corretto riduce ulteriormente il rischio di infezioni, proteggendo la salute del tuo tappeto erboso.
  • Quanto dura in media un prato seminato con Lolium perenne?
    Il Lolium perenne è una pianta perenne che vive generalmente per 3-4 anni. Tuttavia, la durata effettiva del prato può essere significativamente più lunga se si adottano accorgimenti specifici e se le condizioni ambientali sono favorevoli. Grazie alla sua rapida crescita e alla capacità di formare un manto denso, se gestito correttamente (tagli regolari, concimazione adeguata e irrigazione corretta), può rimanere bello e funzionale per molti anni.
  • È adatto a qualsiasi tipo di terreno?
    Sì, il Lolium perenne è noto per la sua grande adattabilità e cresce con buoni risultati in quasi tutte le tipologie di terreno. Resiste bene al calpestamento, il che lo rende ideale per giardini domestici e aree gioco. Nonostante la sua versatilità, prospera meglio in terreni ricchi di nutrienti e ben drenati. La sua facilità di attecchimento e la rapida copertura del suolo lo rendono una scelta popolare per chi desidera un prato estetico e resistente.

Scheda Tecnica

Lolium perenne

Nome scientificoLolium perenne
FamigliaPoaceae (Graminacee)
Tipo di piantaErba cespitosa perenne
OrigineBacino del Mediterraneo e Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoAdattabile, preferisce ben drenato, ricco di nutrienti
IrrigazioneRegolare e abbondante, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (spighe di 5-10 cm)
Altezza50-80 cm
ConcimazioneAzoto, Fosforo, Potassio (2500g N, 700g P, 1000g K/100mq annui)
PotaturaTaglio regolare per mantenere il prato fitto
MoltiplicazioneSemina (semi piccoli, ~1000 semi/g)
Malattie e parassitiMarciumi radicali, muffa grigia, oidio (funghi); stress idrico/nutrizionale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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