Timo fiorito

Piante da giardino

Pianta di timo

Una delle piante aromatiche più facile da crescere in vaso sui balconi è la pianta di timo la cui coltivazione necessita di poche cure. Se posizionata in pieno sole vi darà grandi soddisfazioni. Infatti i suoi fiori e le sue foglie profumeranno inconfondibilmente il vostro balcone e i vostri piatti.

di Redazione

19 novembre 2014

Origine della pianta di timo

La pianta di timo è di antiche origini e fa parte della famiglia delle lamiaceae, è perenne sempreverde di tipo arbustivo, molto diffusa nei paesi del Mediterraneo dove ancora cresce spontaneamente in zone rocciose o sui muretti a secco. Anche nell'antico Egitto se ne faceva ampio uso per i procedimenti di mummificazione per le notorie grandi proprietà del suo olio nel conservare a lungo la pelle. Predilige le zone aride e ricche di sole, terreni sassosi e anche di montagna, riesce a sopportare temperature meno calde sviluppandosi anche in alcune zone del nord Europa. Di piante di timo esistono oltre 200 specie, tutti hanno un'altezza che non supera i 35-40 cm, gli steli sono lignificati alla base, sottili e di forma quadrata. Le foglie molto piccole tonde o ovali e sono coperte da una sottile peluria più o meno intensa in base alla specie. La fioritura avviene in tarda primavera quando all'apice dei sottili rametti sbocciano infiorescenze di colore dal bianco al rosato molto intenso. In alcune specie la fioritura è così intensa che le piantine vengono messe a dimora nei giardini per creare sentieri o per ricoprire ampie zone di terreno formando così dei splendidi tappeti odorosi.

Specie più diffuse di timo

Fra le centinaia di specie di timo, di cui oltre 100 sono italiane, le più diffuse che troviamo in vendita presso i nostri vivai sono: Timo Serpillum, chiamato anche timo selvatico è la specie più diffusa come pianta ornamentale nei giardini, di altezza massimo 25-30 cm, ha un portamento strisciante, dei fiori di un bel rosato intenso, è perfetto per creare macchie di colore all'interno dei giardini e come pianta tappezzante. Timo Vulgaris, meno decorativo del timo serpillo, è la specie di timo più diffusa e coltivata come pianta aromatica. Le foglie sono più spesse, carnose con una lieve peluria nella parte inferiore, e con un aroma molto intenso. Timo Citriodorus, si distingue per un fogliame grande quasi il doppio rispetto alle altre specie. Le foglie contengono oli essenziali che caratterizzano questa pianta per un intenso profumo di limone. Timo Herba Barona, specie che si distingue dalle altre per la sua altezza che può raggiungere al massimo 15 cm. Ha un portamento strisciante sul terreno, è tipica della Sardegna e della Corsica. Si caratterizza per un aroma molto intenso, ed è utilizzata in cucina per la preparazione di piatti a base di selvaggina.

Coltivazione della pianta di timo

La pianta di timo cresce bene in vaso nonché in piena terra. Se desideriamo coltivarlo in vaso questo deve essere di terracotta, più largo che alto. Essendo una pianta perenne con il tempo tende ad allargarsi assumendo l'aspetto di un piccolo cespuglio. Il terreno deve essere ben drenato, con buona quantità di sabbia, non argilloso, va bene anche quello in vendita per le piante grasse. Il timo si riproduce, per semina, per talea e per divisione di cespi di radici. Per la nostra prima coltivazione della pianta di timo suggeriamo di comperarla da un centro di giardinaggio e successivamente a riprodurla per divisione delle radici, o per talea prelevando in estate piccoli rametti che non hanno prodotto fiori. Le talee si interrano subito, le annaffiature devono essere frequenti ed abbondanti fino a quando non avranno iniziato a germogliare. Da porre attenzione che non ci siano ristagni di acqua che potrebbero in breve tempo portare al marciume della parte interrata della talea. Le piante adulte necessitano di minori innaffiature. Per la coltivazione in terra si consigliano anche annuali concimature con letame maturo, per le coltivazioni in vaso vanno anche bene i concimi chimici.

Vari usi del timo

Il timo è una pianta molto versatile, si usa sia fresco che secco in cucina, in particolare in quella mediterranea. Un misto di trito di timo essiccato con sale e pepe crea un mix perfetto che viene utilizzato per insaporire arrosti di carne, pesce e insalate. Con il timo fresco si preparano anche liquori aromatici. E' un'importante pianta officinale grazie al timolo contenuto nelle foglie. Ha proprietà antisettiche e antifungine, viene utilizzato per produrre farmaci contro l'aritmia cardiaca, per abbassare la pressione sanguigna e contro il glaucoma. Il suo ampio uso in erboristeria per infusi è dovuto alle sue proprietà diuretiche, toniche, antispasmodiche. E' un valido aiuto a sconfiggere problemi digestivi, e di tosse. Ottimo anche nelle inalazioni per migliorare la respirazione. Come antisettico viene utilizzato nella produzione di dentifrici, nella composizione di caramelle e collutori per migliorare l'alito, di lozioni per l'igiene personale. Per la cura della pelle ci sono in commercio ottimi prodotti a base di timo, che facilmente si possono preparare anche a casa con l'olio di timo che compreremo in erboristeria.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il timo per evitare che muoia?
    Il timo teme fortemente i ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume delle radici. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, specialmente in vaso. In estate, durante i periodi di siccità prolungata, puoi aumentare leggermente la frequenza ma assicurandoti sempre che l'acqua defluisca bene dal sottovaso. Nelle stagioni fredde riduci drasticamente le irrigazioni, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Qual è il miglior periodo per potare il timo?
    La potatura principale va effettuata subito dopo la fioritura, generalmente verso fine primavera o inizio estate. Rimuovi i rami sfioriti per stimolare una nuova crescita compatta ed evitare che la pianta diventi legnosa e slegata alla base. Evita di tagliare troppo vicino al legno vecchio, poiché il timo fatica a ricacciare da parti non fogliari. Una leggera cimatura estiva aiuta a mantenere la forma arrotondata.
  • Posso coltivare il timo in casa o serve solo il giardino?
    Sì, il timo può essere coltivato in vaso anche in appartamento, purché abbia molta luce. Posiziona il vaso nel punto più soleggiato della tua casa, preferibilmente vicino a una finestra esposta a sud. L'ambiente interno spesso è troppo secco e poco ventilato, fattori che stressano la pianta. Assicurati che il vaso sia di terracotta per favorire l'evaporazione e usa un substrato molto drenante, magari miscelando sabbia al terriccio.
  • Quali sono le principali differenze tra Timo Vulgaris e Timo Serpillo?
    Il Timo Vulgaris è la specie più comune in cucina: ha foglie più spesse, carnose e un aroma intenso, crescendo fino a 30-40 cm. Il Timo Serpillo (o selvatico) è prevalentemente ornamentale e tappezzante: cresce basso (sotto i 25 cm), ha un portamento strisciante e fiori rosati intensi. Mentre il Vulgaris si raccoglie per le foglie, il Serpillo è ideale per coprire il suolo tra le piastrelle del giardino.
  • Come posso propagare il timo attingendo dalla mia pianta madre?
    Il metodo più semplice e veloce è la talea. In estate, preleva piccoli rametti sani che non abbiano fiori, lunghi circa 5-8 cm. Elimina le foglie basse e interra la parte nuda in un mix di torba e sabbia umida. Mantieni il substrato umido e l'ombra finché non compaiono nuovi germogli. Un altro metodo efficace è la divisione dei cespi in primavera, separando porzioni di radice con fusti già sviluppati.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne sempreverde
OrigineMediterraneo, Nord Africa, Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso, sabbioso, calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraTarda primavera - inizio estate
Altezza15-40 cm
ConcimazioneLetame maturo (in terra) o concimi specifici (in vaso)
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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