Piante di salvia farinacea

Piante perenni

Salvia farinacea

La salvia farinacea è una pianta perenne che viene adoperata comunemente per decorare sia i giardini che i parchi pubblici. E' semplice da coltivare e alle nostre latitudini non viene attaccata facilmente da parassiti o malattie. I suoi fiori blu contribuiscono a vivacizzare gli spazi verdi.

di Redazione

27 gennaio 2015

Caratteristiche principali della salvia farinacea

La salvia farinacea è una pianta erbacea perenne. E' originaria dell'America del Sud e alle nostre latitudini spesso viene coltivata come pianta annuale. Presenta un fogliame compatto e poco sviluppato verso l'alto. Le foglie presentano una colorazione verde chiaro e sulla pagina inferiore hanno delle sfumature tendenti al grigio. Hanno una forma dentellata e al contrario delle altre varietà di salvia non hanno alcun odore e sono perfettamente lisce. Dal cuore del cespo si dipartono le pannocchie di fiori color blu intenso. Alcuni ibridi creati da pochi anni presentano diverse sfumature del lilla. Le dimensioni di queste piante sono molto variabili e dipendono dalla varietà in questione. Alcune raggiungono solamente i trenta centimetri di altezza mentre altre cultivar superano addirittura il metro.

Esposizione

Le piante di salvia farinacea devono essere poste in un luogo ben soleggiato per la maggior parte del giorno. Tuttavia, nelle zone caratterizzate da estati molto soleggiate e poco piovose, è consigliabile metterle a dimora in un luogo semi ombreggiato. Se le piante di salvia farinacea non ricevono un sufficiente quantitativo di radiazione solare diretta poco a poco produrranno sempre meno fiori e il colore di quelli che ancora continueranno a sbocciare sarà poco vistoso. Queste piante possono sopportare senza problemi le temperature che scendono di qualche grado al di sotto dello zero ma non per periodi troppo prolungati. Se gli inverni della vostra zona sono particolarmente rigidi è meglio che piantiate la salvia farinacea nei vasi. In questo modo potrete proteggerli all'occorrenza in una zona riparata.

Annaffiature e terreno

La salvia farinacea non teme in maniera particolare la siccità e può resistere a lungo anche in mancanza di acqua. Durante i mesi più caldi dell'anno è sempre meglio annaffiarla sporadicamente per assicurargli i giusti apporti nutrizionali. Procedete con le irrigazioni solo se il terreno attiguo alle radici si presenta secco. Ogni trenta o quaranta giorni aggiungete all'acqua un fertilizzante liquido per piante fiorite che potrete reperire con estrema facilità presso un qualsiasi consorzio di agraria. Il terreno ideale per queste varietà di piante perenni è quello ben drenato e fertile. Addizionate al terriccio della sabbia di fiume e qualche manciata di letame maturo. In alternativa potete adoperare anche del concime organico a lenta cessione che garantirà prospere fioriture durante tutto il periodo estivo.

Il giusto metodo di coltivazione

La salvia farinacea può essere coltivata da chiunque senza andare incontro a grandi difficoltà. Procuratevi i semi presso un vivaio e metteteli a dimora in un semenzaio nel periodo compreso fra la fine di gennaio e gli inizi di marzo. Annaffiate il terreno delicatamente adoperando uno spruzzino e attendete con pazienza che le piantine inizino a germogliare. Dopo qualche settimana dalla loro nascita diradatele. Quando saranno un po' più cresciute trapiantatele in uno spazio aperto assicurandovi che la zona scelta sia ben soleggiata. Per incrementare le fioriture, fertilizzate ogni quindici giorni oppure adoperate del concime a lenta cessione una volta ogni tre mesi circa. A fine estate potrete di nuovo prelevare i semi che le vostre piante avranno prodotto e conservarli in vista della stagione successiva.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Salvia farinacea in giardino?
    La Salvia farinacea richiede prevalentemente pieno sole per garantire una fioritura abbondante e colori vivaci. Tuttavia, nelle regioni caratterizzate da estati molto calde e secche, è preferibile collocarla in una posizione semiombreggiata per evitare stress idrico e sbiadimento dei fiori. Una corretta esposizione garantisce inoltre che la pianta produca numerose pannocchie floreali e mantenga una crescita vigorosa durante tutta la stagione vegetativa.
  • Quanto resiste al freddo questa pianta?
    La Salvia farinacea tollera temperature leggermente inferiori allo zero, ma non resiste bene al gelo prolungato o agli inverni particolarmente rigidi. Nelle zone climatiche fredde, si consiglia di coltivarla come annuale o di proteggere le piante in vaso spostandole in aree riparate durante l'inverno. Questa precauzione evita il deperimento della pianta e ne prolunga la vitalità nelle stagioni successive.
  • Come si effettua la semina della Salvia farinacea?
    La semina va effettuata in semenzaio tra fine gennaio e inizio marzo. I semi vanno interrati superficialmente e mantenuti umidi utilizzando uno spruzzino per non spostarli. Dopo alcune settimane compariranno i germogli; a quel punto bisognerà diradare le piantine per evitare il sovraffollamento. Quando le giovani piante saranno sufficientemente robuste, potranno essere trapiantate definitivamente in piena terra o in vasi più ampi, scegliendo posizioni soleggiate.
  • Con quale frequenza bisogna innaffiare e concimare?
    Questa pianta è resistente alla siccità: le annaffiature devono essere effettuate solo quando il terreno circostante le radici risulta completamente asciutto, specialmente durante i mesi estivi. Per quanto riguarda la concimazione, è utile aggiungere un fertilizzante liquido per piante fiorite nell'acqua di irrigazione ogni 30-40 giorni. In alternativa, si può optare per un concime organico a lenta cessione applicato ogni tre mesi per sostenere la fioritura estiva.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAmerica del Sud
EsposizionePieno sole o semi-ombra (zone calde)
Temperatura minimaQualche grado sotto lo zero (sensibile al freddo prolungato)
TerrenoBen drenato, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (pannocchie blu/lilla)
AltezzaDa 30 cm a oltre 1 metro (variabile)
ConcimazioneFertilizzante liquido per piante fiorite ogni 30-40 gg o concime granulare lento
PotaturaAsportazione fiori appassiti per incentivare nuove fioriture
MoltiplicazioneSemina (gennaio-marzo) o prelievo semi a fine estate
Malattie e parassitiResistente, raramente attaccata da parassiti o malattie
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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