Chioma zamioculcas

Piante perenni

Zamioculcas

La zamioculcas è una pianta da vaso molto diffusa a scopi ornamentali per la sua bellezza e la sua praticità di coltivazione.

di Redazione

05 gennaio 2017

Quanto innaffiare

La zamioculcas è una pianta ornamentale adatta a vivere in qualsiasi zona della casa. Non ama i ristagni idrici, che possono causare marciume radicale, per questo è opportuno svuotare il sottovaso dall'acqua in eccesso in seguito all'innaffiatura. Le esigenze d'acqua sono molto variabili in funzione della zona in cui si trova la pianta: se essa è esposta in zone molto illuminate (i raggi del sole non devono mai colpire direttamente le foglie perché potrebbero bruciarle), allora la quantità di acqua da somministrare alla pianta sarà più elevata, soprattutto in estate e in periodi caldi; se la pianta è invece in punti della casa posti in penombra, la quantità di acqua deve essere limitata poiché l'attività vegetativa è ridotta. In ogni caso, non bisogna superare il limite di un intervento d'irrigazione alla settimana.

Cure da fornire

La zamioculcas ha come grande pregio quello di non necessitare di cure particolari, e questa prerogativa ha contribuito in modo decisivo alla sua diffusione. È consigliabile eliminare manualmente le foglie danneggiate o appassite, così da evitare che diventino veicolo di malattie e parassiti; l'eliminazione delle parti danneggiate ha anche come grande pregio quello di stimolare la crescita di nuovi rami e nuove foglie, a partire dalle gemme esposte all'aria circostante, più resistenti dei precedenti ed in tempi relativamente brevi. Riesce a tollerare sia temperature molto fredde, fino a -15°C, sia molto alte, al di sopra dei 30°C. Nel primo caso, tuttavia, la zamioculcas reagirà eliminando tutte le foglie, che ricresceranno non appena le condizioni torneranno favorevoli. In primavera ed in estate, può essere portata all'aperto, ponendola però sempre al riparo dai raggi solari.

Concimazione

La zamioculcas, grazie alla sua resistenza, riesce a tollerare assenza di concime anche per molti mesi. Tuttavia, questa situazione è sconsigliabile perché provocherebbe la caduta delle foglie e farebbe perdere alla pianta tutta la sua bellezza. Per questo motivo, almeno una volta al mese per tutta la primavera e l'estate, è opportuno sciogliere del concime in piccoli volumi d'acqua, da somministrare alla pianta. Il concime da utilizzare può essere acquistato facilmente in un negozio specializzato, e deve contenere sia macroelementi come azoto, fosforo e potassio, sia minerali come ferro, magnesio, rame, manganese, molibdeno e zinco. È opportuno che il fertilizzante sia a lenta cessione, in modo da garantire protezione alla pianta contro le gelate dell'inverno successivo, ed inoltre deve avere effetto drenante per evitare i ristagni idrici.

Malattie e parassiti

La minaccia principale per questa pianta è rappresentata dalla presenza di foglie danneggiate, annerite o ingiallite (quest'ultima condizione è una conseguenza ad un eccesso d'acqua) ancora legate al tronco. Queste foglie possono infatti diventare veicolo di malattie e fungi, e rappresentare un punto di vulnerabilità per l'attacco da parte di piccoli parassiti come le cocciniglie, che si manifestano con delle chiazze nere sulla pagina. A questo scopo, è sottolineata l'importanza dell'eliminazione delle parti danneggiate a scopo preventivo. In caso di attacco da parte delle cocciniglie, è possibile procedere seguendo diverse strade, in base all'entità dell'attacco: se sulla zamioculcas sono presenti solo pochi esemplari adulti, questi possono essere eliminati imbevendo un cotton fioc in alcol etilico e procedendo alla rimozione manuale; se l'attacco è molto più esteso, è opportuno utilizzare uno specifico antiparassitario.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Zamioculcas?
    Le esigenze idriche variano in base all'esposizione luminosa. In zone ben illuminate (ma senza sole diretto sulle foglie), l'irrigazione può essere più frequente, specialmente in estate. In penombra, l'attività vegetativa è ridotta e l'acqua va limitata drasticamente. In ogni caso, non superare mai un'irrigazione settimanale. È fondamentale svuotare il sottovaso dopo ogni annaffiatura per evitare i pericolosi ristagni idrici che causano marciume radicale.
  • Quali sono le cure principali per mantenerla sana?
    Il pregio maggiore della Zamioculcas è la scarsità di cure richieste. L'intervento principale consiste nell'eliminare manualmente le foglie danneggiate o appassite. Questa pratica previene l'insorgenza di malattie e parassiti e stimola la produzione di nuovi germogli resistenti. Se portata all'aperto in primavera ed estate, deve restare sempre all'ombra. Non necessita di potature complesse, ma solo di pulizia periodica per mantenere l'estetica e la salute della pianta.
  • Come e quando concimare la Zamioculcas?
    Anche se tollera lunghi periodi senza fertilizzante, la mancanza di nutrienti provoca la caduta delle foglie. Si consiglia una concimazione mensile durante primavera ed estate. Utilizzare un concime liquido diluito nell'acqua da irrigazione, preferibilmente a lenta cessione per proteggere la pianta anche dalle gelate invernali successive. Deve contenere macroelementi (azoto, fosforo, potassio) e microelementi (ferro, magnesio, ecc.) e favorire il drenaggio per evitare ristagni.
  • Come si combattono le cocciniglie sulla Zamioculcas?
    La prevenzione migliore è rimuovere subito le foglie annerite o ingiallite, che attirano i parassiti. Per un attacco lieve di cocciniglie (chiazze nere), basta tamponare gli insetti adulti con un cotton fioc imbevuto di alcol etilico per rimuoverli manualmente. Se l'infestazione è estesa e colpisce più parti della pianta, è necessario intervenire con specifici antiparassitari sistemici o di contatto, seguendo attentamente le istruzioni del prodotto scelto.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne tropicale rizomatosa
OrigineAfrica orientale
EsposizioneLuce indiretta, penombra
TerrenoDrenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, mai ristagni, max 1x/settimana
FiorituraRara in appartamento
Altezza60-90 cm
ConcimazioneMensile primaverile/estiva, lento rilascio
PotaturaEliminare foglie secche/danneggiate
Malattie e parassitiCocciniglie, marciume radicale da eccesso acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile, resistente e poco esigente

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