Raccoglitori di zafferano (Santorini)

Aromatiche

Pianta zafferano

Lo zafferano, la spezia più preziosa, sia per i suoi alti costi di produzione sia per le proprietà benefiche che possiede. Il suo nome deriva dalla parola araba "za’faran", che significa "giallo".

di Redazione

03 settembre 2014

La pianta dello zafferano - storia

Gli antichi egizi conoscevano la pianta dello zafferano, che utilizzavano per produrre unguenti per le cerimonie sacre e per tingere le stoffe. Nella Grecia antica la pianta dello zafferano era utilizzata per gli stessi scopi, oltre che come medicinale; nella Roma imperiale lo zafferano simboleggiava la ricchezza. In Oriente, dopo la morte di Budda, i monaci buddisti tinsero le vesti proprio con la polvere ottenuta dalla pianta di zafferano. Con le invasioni barbariche, in Europa la coltivazione di questa pianta andò perduta e fu reintrodotta dagli arabi durante l’invasione del X secolo. Nel Rinascimento, rinacque l'interesse per la pianta dello zafferano, adoperata in medicina. Dopo il 1492, la fama di questa pianta declinò a favore delle spezie portate dal Nuovo Mondo. Fonte: images.fineartamerica.com

La pianta dello zafferano - generalità

La pianta dello zafferano è una pianta erbacea, provvista di un bulbo sferico alto circa 2 cm, dal quale spuntano le lunghe e lineari foglie. I fiori della pianta dello zafferano sono violetti, con uno stilo fragile, che termina con uno stimma diviso in 3 pistilli arancioni, dai quali viene ricavate la spezia. La raccolta e la lavorazione dello zafferano vengono tutt'oggi eseguite secondo tradizione: da fine ottobre a inizio novembre si raccolgono a mano i fiori aperti, lasciando intatti quelli che devono ancora schiudersi e che verranno raccolti successivamente. Si stacca poi, sempre a mano, lo stimma, lo si fa essiccare e da esso si ottiene la spezia. Proprio la lavorazione, oltre alle quantità minime ricavate da ogni pianta, rende questa sostanza pregiatissima. Fonte: 2.bp.blogspot.com

La pianta dello zafferano - coltivazione

Come tutte le bulbose, la pianta dello zafferano richiede che il terreno sia leggero e ben drenato; i bulbi possono essere piantati da agosto fino a fine settembre, in file distanti fra loro una trentina di centimetri e a una profondità di circa 10-15 cm. La pianta dello zafferano sopporta bene le temperature rigide; tuttavia, eventuali gelate e/o piogge autunnali copiose potrebbero ostacolarne e ritardarne la fioritura. La pianta dello zafferano può essere coltivata anche in vaso: in questo caso, il contenitore dovrà essere abbastanza capiente, soprattutto considerando la quantità minima di spezia che si ricava da ogni pianta. Per quanto riguarda l'irrigazione, la pianta dello zafferano non è molto esigente, accontentandosi della sola acqua piovana.

La pianta dello zafferano - utilizzo

Della pianta dello zafferano si utilizza il fiore e, più precisamente, i pistilli che, una volta raccolti e lasciati essiccare al sole, possono essere impiegati interi o macinati. In cucina, lo zafferano trova largo impiego per aggiungere alle pietanze colore e sapore, anche grazie al fatto che, contrariamente alla maggior parte delle spezie, non aggiunge grassi e il suo apporto calorico è praticamente nullo. Famoso il risotto allo zafferano, ma questa spezia ben si sposa anche con crostacei, frutti di mare e salse delicate. Inoltre, la pianta dello zafferano è ricca di carotenoidi e di vitamine A, B1 e B2, sostanze utilissime per contrastare l’invecchiamento, favorire la digestione, ridurre il colesterolo, abbassare la pressione sanguigna e aumentare le difese immunitarie. Fonte: finedininglovers.cdn.crosscast-system.com

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Domande frequenti

  • Quando devo piantare i bulbi di zafferano?
    I bulbi di zafferano vanno interrati nel periodo estivo-autunnale, idealmente da agosto fino a fine settembre. Questo permette alla pianta di stabilire le radici prima della fioritura. È importante posizionarli in file distanti circa 30 cm l'una dall'altra e interrarli a una profondità compresa tra 10 e 15 cm. Un terreno leggero e ben drenato è fondamentale per evitare il marciume dei bulbi.
  • Quanto spesso va innaffiato lo zafferano?
    Lo zafferano è una pianta piuttosto rustica e poco esigente in termini di irrigazione. Generalmente, si accontenta dell'acqua piovana naturale. L'unica accortezza necessaria è evitare ristagni idrici, poiché i bulbi temono l'eccessiva umidità nel terreno. Innaffiare solo se necessario e in modo moderato garantisce una buona salute alla pianta e previene malattie fungine.
  • Quali sono i benefici per la salute dello zafferano?
    Lo zafferano è ricco di antiossidanti, carotenoidi e vitamine (A, B1, B2). Questi nutrienti contribuiscono a contrastare l'invecchiamento cellulare, favorire la digestione e ridurre i livelli di colesterolo. Inoltre, ha proprietà benefiche per la circolazione, aiutando ad abbassare la pressione sanguigna, e supporta il sistema immunitario, aumentando le difese naturali dell'organismo contro le infezioni.
  • Si può coltivare lo zafferano in vaso?
    Sì, lo zafferano può essere coltivato con successo in vaso. Tuttavia, è essenziale scegliere un contenitore sufficientemente capiente per permettere lo sviluppo delle radici e dei bulbi. Tieni presente che la resa è molto bassa: occorrono centinaia di fiori per ottenere pochi grammi di spezia. Assicurati comunque che il vaso abbia fori di drenaggio e usa un substrato leggero e ben drenante.
  • Come si raccoglie e lavora lo zafferano?
    La raccolta avviene manualmente tra fine ottobre e inizio novembre, quando i fiori violetti sono completamente aperti. Si staccano delicatamente solo gli stimmi arancioni (i pistilli), che sono la parte pregiata. Successivamente, questi stimmi devono essere fatti essiccare all'aria o al sole per conservarli. Solo dopo l'essiccazione si ottiene la spezia pronta per l'uso in cucina.

Scheda Tecnica

Crocus sativus

Nome scientificoCrocus sativus
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaErbacea bulbosa
OrigineMedio Oriente / Asia Minore
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ben drenato
IrrigazioneModesta, preferibilmente solo pioggia
FiorituraAutunno (fine ottobre - inizio novembre)
AltezzaBulbo sferico ~2cm; piante basse
MoltiplicazioneDivisione dei bulbi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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