Batata

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Batata

Il sapore dolce dei suoi tuberi, i fiori a trombetta fanno la gioia dei giardinieri del Sud. La batata si coltiva solo sotto i caldi raggi del sole.

di Redazione

10 novembre 2016

L'irrigazione della batata

La batata ama il terreno umido, in particolare al momento della semina, ma anche durante la coltura. Tuttavia un'eccessiva umidità può causare una produzione quantitativamente o qualitativamente peggiore. L'irrigazione a goccia è una garanzia d'omogeneità nell'annaffiamento e assicura la crescita degli steli. Però è stato dimostrato che anche l'irrigamento con mini spruzzi è altrettanto efficiente e dà anche rese leggermente superiori. I costi necessari per l'implementazione di queste tecniche sono ampiamente compensati dall'incremento del rendimento totale. Occorre comunque fare attenzione, perché bagnando le foglie si facilita la presenza di diverse malattie fungine e le radici tendono a marcire. Il monitoraggio del livello di umidità è quindi essenziale, tramite un tensiometro. La batata può essere coltivata anche in terreno asciutto, pur con una resa inferiore.

Coltivare la batata

La batata viene piantata in terra, in un terreno leggero, profondo e fresco da inizio aprile sino alla fine di maggio, in zone con temperature superiori ai 20° C. Il tubero ha bisogno di sole e calore per crescere. Le varietà ornamentali sopportano, tuttavia, la semi ombra. La batata da utilizzare nell'alimentazione viene piantata ogni 30 cm., in file distanti, tra loro, 90 cm. Il rincalzo del piede della pianta è effettuato appena i gambi sono abbastanza lunghi. Le varietà ornamentali vanno collocate contro un muretto, al riparo da venti freddi, o in grandi contenitori, oppure in sospensione. E' anche possibile trovare piantine di batata vendute in vasetti, da mettere direttamente nel terreno. E' una pianta che soffre il gelo, ma può essere mantenuta da un anno all'altro se, nel mese di ottobre, si tolgono dalla terra i tuberi e si conservano al riparo dall'umidità e dalla luce. E' molto facile propagare per talea la batata: nel mese di aprile, occorre prelevare un getto che cresce sul tubero, entrato in vegetazione, con le sue radici, e trapiantarlo.

La concimazione della batata

L'applicazione di fertilizzanti azotati produce un incremento nella resa delle colture di batata. La fertilizzazione di fondo raccomandata è costituita da materia organica abbinata al 10-10-20. Si tratta di un concime chimico ternario che contiene i tre macroelementi più importanti per la nutrizione della pianta, vale a dire azoto, fosforo e potassio, per l'appunto nelle percentuali 10, 10, 20. Il fertilizzante di mantenimento sarà ancora il 10-10-20 applicato 30 giorni dopo l'impianto. Alternativamente, anche la vermicoltura si è rivelata molto efficace. Nella coltivazione domestica di batata ornamentale si hanno migliori risultati fertilizzando durante la stagione di crescita. Occorre concimare le piante in vaso mediante un equilibrato concime da giardino, solubile in acqua, applicandolo ogni due o tre settimane, mentre le piante sono in fase di sviluppo.

Batata esposizione e malattie

La batata non ha particolari esigenze di esposizione, tuttavia trova giovamento da una collocazione calda e soleggiata. Il suolo di coltura deve essere libero da agenti patogeni. Una rotazione delle colture di tre o quattro anni è raccomandata per aiutare a combattere le malattie terricole. Una cattiva irrigazione può favorire alcuni stati patologici. E' il caso dello sclerozio, della scabbia comune, della forfora, della rottura dello stelo, della macchiolina, che consiste in lesioni necrotiche che si formano nella difesa contro i microorganismi. Durante la stagione di crescita, l'irrigazione leggera e frequente, la micro irrigazione goccia a goccia, piuttosto che un annaffiamento abbondante e più distanziato, aiutano a controllare queste patologie. Un'applicazione di letame troppo anticipata può facilitare lo sviluppo dello sclerozio. La lotta contro i parassiti richiede che l'impianto si faccia in campi liberi da erbacce e da graminacee nel corso degli ultimi due anni. Molti insetti si nutrono, di anno in anno, delle piante circostanti i campi, depongono le uova che si schiudono e danno vita a larve che danneggiano la porzione sotterranea della batata. E' quindi raccomandato mantenere il campo pulito, privo di residui vegetali e di radici.

Domande frequenti

  • Come e quando si moltiplica la batata?
    La batata si propaga facilmente per via vegetativa tramite talee. Nel mese di aprile, preleva un getto (talea) che sia già radicato e cresciuto dal tubero madre, assicurandoti che abbia sviluppato proprie radici. Questa tecnica è preferita alla semina diretta poiché garantisce una crescita più rapida e uniforme. In alternativa, puoi acquistare piantine già pronte in vasetti da trapiantare direttamente in terra. È fondamentale operare quando le temperature notturne superano i 10-12°C per evitare shock termici alle giovani piante.
  • Qual è il regime di irrigazione corretto per la batata?
    La batata necessita di un terreno costantemente umido, specialmente durante la fase di attecchimento iniziale e la crescita attiva degli steli. Tuttavia, l'eccesso di acqua è dannoso: favorisce il marciume radicale e aumenta il rischio di malattie fungine. L'irrigazione a goccia o a mini-spruzzo è ideale per garantire omogeneità senza bagnare eccessivamente il fogliame. Monitora l'umidità del suolo con un tensiometro; se il terreno tende ad asciugarsi, riduci le quantità ma mantieni la frequenza, evitando mai i ristagni idrici che compromettono la qualità del tubero.
  • Come si concima la batata per ottenere buone rese?
    Per una coltivazione ottimale, inizia con una fertilizzazione di fondo composta da materia organica ben decomposta e un concime ternario bilanciato, come il 10-10-20, ricco di azoto, fosforo e potassio. Ripeti l'applicazione dello stesso concime chimico circa 30 giorni dopo l'impianto per sostenere la crescita. Nelle coltivazioni domestiche o in vaso, è efficace alternare o sostituire questi input con vermicompost. Per le piante ornamentali in contenitore, usa un concime liquido equilibrato da giardino, somministrandolo ogni due-tre settimane durante il periodo vegetativo attivo.
  • quali problemi fitosanitari possono colpire la batata?
    Le principali minacce includono malattie fungine come lo sclerozio, la scabbia comune e la 'macchiolina', quest'ultima consistente in lesioni necrotiche difensive della pianta. Questi patogeni sono spesso favoriti da un'irrigazione scorretta (troppe foglie bagnate o ristagni) e da terreni non sani. Inoltre, insetti che depongono uova nel suolo possono danneggiare le radici. Per prevenire questi problemi, è cruciale praticare una rotazione delle colture di 3-4 anni, mantenere il campo privo di erbacce e residui vegetali, e usare solo terreni disinfestati o sani.
  • Si può coltivare la batata in vaso o in zone poco soleggiate?
    Sì, la batata si adatta bene alla coltivazione in vaso o in contenitori sospesi, purché siano di dimensioni adeguate per permettere lo sviluppo dei tuberi. Le varietà ornamentali sono particolarmente versatili e possono tollerare la semi-ombra, a differenza di quelle destinate all'alimentazione che richiedono pieno sole. Possono essere posizionate contro muri esposti a sud per sfruttare il calore irradiato e proteggersi dai venti freddi. Ricorda che, essendo una pianta tropicale, soffre il gelo: in climi freddi, in autunno dovrai scavare i tuberi e conservarli al buio e al secco.

Scheda Tecnica

Ipomoea batatas

Nome scientificoIpomoea batatas
FamigliaConvolvulaceae
Tipo di piantaEracea rizomatosa/tuberosa
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole, caldo, riparata dai venti freddi
Temperatura minimaSoffre il gelo; tuberi conservati >5°C
TerrenoLeggero, profondo, fresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva; evitare ristagni
FiorituraFiori a forma di trombeta (varietà ornamentali)
AltezzaVariabile, spesso strisciante o rampicante
ConcimazioneMateria organica + 10-10-20; concimi equilibrati
PotaturaNessuna specifica, eventuale rincalzo degli steli
MoltiplicazioneTalee radicali da tubero, piantine pronte
Malattie e parassitiSclerozio, scabbia, afidi, larve ipodermiche
Difficoltà di coltivazioneFacile da propagare, sensibile a ristagni idrici